ristampato in edizione economica "in bocca al lupo" di fabio negrin ha conseguito il premio alpi apuane come "miglior albo illustrato del 2003" ed e` stato inoltre selezionato alla biennale internazionale d`illustrazione di bratislava. roberto denti su "la rivisteria" commenta cosi` l`opera: "il libro raggiunge un notevolissimo grado di compenetrazione tra testo e immagini". eta` di lettura: da 4 anni.
a londra un produttore di musical si suicida inspiegabilmente dopo la trionfale prima della sua nuova opera. tre mesi piu` tardi, nella brughiera del derbyshire, vengono trovati i corpi senza vita di nicola, figlia di un ex poliziotto, e di un giovane ucciso a coltellate. quale puo` essere il legame tra i due eventi? l`ispettore linley di scotland yard comincia la difficile indagine senza la sua partner abituale, barbara havers, degradata per insubordinazione, che condurra` invece un`indagine parallela. in un crescendo di sospetti, la george scava a fondo nell`animo umano, facendone emergere i desideri e le paure piu` inconfessabili.
chi potrebbe aiutare louis de point du lac a ritrovare la sua amata e perduta claudia, se non una strega? la bellissima merrick discende dalle "gens de couleur libres", una potente casta legata al voodoo nella quale si congiunge il sangue degli africani e dei francesi di new orleans. sue antenate sono le grandi streghe mayfair, delle quali lei non sa nulla, pur avendone ereditato il potere e il sapere magico. ed e` david talbot, eroe, narratore, avventuriero e vampiro a narrare la fascinosa e inquietante storia di merrick, detta la strega di endor, che spazia dalla new orleans passata e presente alle giungle del guatemala, dalle rovine dei maya fino ad antiche civilta` ancora inesplorate.
bologna, anni settanta. sono i giorni del movimento, della festa del re nudo, di lotta continua. divisa tra l`amicizia che la lega ai compagni e l`incredulita` che la allontana dai discorsi piu` dogmatici, laura conosce arturo, giovane come lei e come lei convinto che e` tempo di darsi nuove mete. vogliono cambiare il mondo, insieme, vogliono fuggire: direzione west coast. li`, fra le maglie del sogno americano, viene concepita matilde. bologna, eterno ritorno. la realta` del lavoro, il bisogno di una casa spingono a nuove fantasie, all`amore libero. finche` entra in scena uno spettro: l`eroina. e la storia finisce per ricominciare ancora. e qui che laura conosce prima davide e poi sergio. in un continuo succedersi di nuove case e nuovi uomini, la piccola matilde osserva e analizza questo mondo di grandi, di regole infrante e di neofamiglie allargate, cercando ogni volta, a suo modo, di raggiungere un personale precario equilibrio. "matilde e i suoi tre padri" scivola cosi` dal sogno che lasciavano presagire i lisergici anni settanta verso una realta` sempre piu` amara, mentre quella che doveva essere una rincorsa verso la felicita` si tramuta bruscamente in un desiderio di normalita`.
russia, anni novanta: in un angolo remoto degli urali un televisore continua a trasmettere immagini di un`altra storia, in cui il comunismo non e` mai finito e ancora si celebrano i congressi del pcus. il destinatario di queste immagini e` aleksej, un veterano della seconda guerra mondiale, che un ictus ha trasformato in "un articolo difettoso della morte", un essere chiuso senza via d`uscita nel proprio corpo. decise a conservare "la sostanza dell`epoca", nina, la moglie, e marina, la figlioccia, vivono in bilico tra l`ipocrisia e l`arrivismo della nuova russia, e il sicuro, immobile tempo che ristagna nella camera da letto del veterano. aleksej diventa cosi il centro di una dimensione in cui il presente non accade e il passato non passa piu`. eppure, sembra dire il protagonista dal chiuso della sua prigione, forse la realta`, quella esterna, bisogna alla fine affrontarla come e`. al punto da reclamare anche il proprio diritto alla morte, che avendo lasciato l`opera a meta` lo ha reso un immortale per caso. da una delle piu` promettenti scrittrici della russia contemporanea, un`esplorazione del tempo e della morte, una riflessione, condita di gogoliana ironia, sulle contraddizioni della russia moderna, e una ricerca della sua "autenticita`" perduta.
due romanzi brevi in cui prendono forma i "piccoli regni" dello scrittore, universi oscuri e bizzarri dai mirabolanti legami con il mondo dela realta`. la principessa, il nano e la prigione e` ambientato in epoca tardo-medioevale. il luogo dell`azione e` un mondo antico i cui centri di potere sono incarnati dal castello inaccessibile, la prigione sotterranea, il nano intrigante, il principe geloso e la principessa virtuosa. la seconda storia, catalogo di una mostra: l`arte di edmund moorash 1810-1846, mette in scena la vita di quattro americani e le affermazioni critiche e biografiche con cui vengono presentati 26 dipinti di uno di essi per il catalogo di una mostra a lui dedicata. una parodia dei territori romantici della disperazione e della follia.
considerata per ritmo e misura, per densita` e asciuttezza di stile la prosa piu` riuscita del giovane garcia marquez, nessuno scrive al colonnello costituisce un prezioso tassello di quel ciclo di macondo che trovera` la sua grande sintesi in cent`anni di solitudine . il vecchio militare in attesa di una pensione che non arriva mai, e che sacrifica perfino i magri pasti per allevare un gallo da combattimento da cui si aspetta soddisfazioni e guadagni, appartiene a quella galleria di indimenticabili ritratti di cui e` ricco l`universo di macondo. la sua eroicita` semplice e solenne, la sua profonda, dolente verita` umana ne fanno uno tra i personaggi piu` riusciti del grande gabo.
michel, giovane abbiente e antichista erudito, piu` incline allo studio che alle passioni, decide di sposarsi per compiacere il padre. durante la luna di miele in tunisia rischia pero` di morire di tubercolosi. sopravvissuto e guarito grazie alle cure amorevoli della moglie marceline, riemerge da questo corpo a corpo con la morte colmo di una determinazione spietata: vivere del tutto libero dagli schemi imposti dalla societa` e dalla religione. ne consegue una fuga selvaggia nel regno dei sensi, che lo portera` a scelte imprudenti e azzardate, sprechi, sconsideratezze e solitudine. e che lo costringera` a vagabondaggi senza pace per l`africa del nord, l`italia e la normandia, fino a giungere a un remoto avamposto nel sahara dove la sua smania di provare nuove esperienze avra` conseguenze letali. pubblicato nel 1902, attaccato per la sensualita` spregiudicata del protagonista e un estetismo considerato perverso, l`immoralista lancio` la reputazione di andre` gide come uno dei piu` audaci scrittori francesi, per la sua lucida capacita` di esaminare gli inevitabili conflitti che sorgono quando le convenzioni della societa` vengono sfidate. un libro con la potenza di un sogno, seducente e terribilmente profetico.
l`aria di pasadena e` quando marlowe, sigaretta spenta fra le labbra e cappello calcato sulla fronte, fa il suo ingresso nella sontuosa residenza di mrs. elizabeth murdock. l`incarico che la donna gli prospetta dalla sua chaise-longue di vimini, mentre si scola un bicchiere di porto dopo l`altro, non si direbbe dei piu` difficili, ne` dei piu` pericolosi: ritrovare un`antica e rarissima moneta d`oro - il prezioso doblone brasher - sottratta alla collezione del defunto marito, probabilmente dalla nuora scomparsa. ma non appena marlowe fiuta una pista promettente e sente a portata di mano la soluzione del caso, una serie di omicidi indecifrabili fa calare sull`indagine una fitta coltre di mistero. per vederci chiaro dovra` spingersi a bunker hill - - e frugare palazzi popolati da inquilini sfuggenti, portieri che , . niente, comunque, che un detective del suo calibro, armato come sempre di laconico cinismo e un`aria imperturbabile da eroe romantico, non possa affrontare, e come sempre nella sua inimitabile maniera, attraversando la nera notte di los angeles fra ricatti, night club, pinte di whisky e segreti celati dal tempo.
la vicenda e` incentrata su un`onesta famiglia di poveri artigiani composta da cipriano algor, vasaio, la figlia marta, e il genero marcal, guardiano in prova presso il centro, un luogo misterioso, fulcro di ogni attivita` economica e amministrativa. la vita procede normalmente, con il vasaio che consegna a scadenze regolari le sue stoviglie al magazzino del centro, finche` un giorno, inaspettatamente e senza alcuna avvisaglia che potesse far presagire qualcosa, il centro annulla il suo ordine per le ceramiche di cipriano, gettandolo nell`angoscia di un futuro improvvisamente fosco. a quel punto cipriano e la figlia decidono di cimentarsi in un nuovo progetto da sottoporre al centro: statuette d`argilla raffiguranti diversi personaggi. contro ogni previsione, il centro accetta, ordinandone mille e duecento...
tallonato da uno strano manipolo di samurai, accompagnato da kiku e dal saccente pastorello ?rana?, lungo la via per osaka kaze si imbatte nel corpo di un ispettore ?khrishitano?, molto probabilmente assassinato. gli inquirenti locali sono certi che gli artefici di questo e altri analoghi delitti siano "i cristiani" curiosi credenti giunti da qualche tempo in giappone. ma kaze non la pensa cosi... ogni capitolo si apre con un haiku, ha la grazia e l?energia di un piccolo affresco pieno di suspense, umorismo e un pizzico di spiritualita. ogni episodio della tetralogia e un "mystery" a se stante, rappresenta in modo lieve e avvincente il paese del sol levante del 1600.
in iraq la dittatura ha scompaginato ogni cosa, sconvolgendo anche la famiglia di dafer. costretto a lasciare il lavoro all?universita per sfuggire agli scagnozzi di saddam, dafer ha commesso il "terribile crimine" di scrivere un?opera teatrale non allineata con il regime. tra mille peripezie, attraversando kurdistan e turchia, riesce finalmente a rifugiarsi in svizzera. ottiene il permesso di soggiorno, trova lavoro, impara il tedesco. ma ai genitori, della nuova vita non ha mai raccontato nulla, e sempre rimasto sul vago. perche mai? ha qualcosa da temere, da tacere? nel suo nuovo romanzo, usama al shahmani racconta la devastazione di un?infanzia e di una giovinezza sotto la dittatura, il disastro della guerra, il tentativo di lasciarsi alle spalle esperienze traumatiche.
ieyasu, il nuovo shogun, e scampato per un soffio a un attentato mortale. la notizia si propaga come le onde di un terremoto. i suoi fedeli hanno un nome per l?attentatore: matsuyama kaze. kaze - ?vento nella pineta? - e un samurai, quindi un maestro di spada, e non avrebbe mai usato un moschetto per uccidere. bello come un attore, saggio come un maestro zen, forte e astuto come un guerriero, kaze si trova nel luogo dell?attentato per tutt?altra ragione. ha promesso ai suoi ex signori, rovinati dall?avvento di ieyasu, di ritrovare la loro figlia, una bimba di nove anni, probabilmente finita in un bordello nella ?citta delle bambole?, il quartiere a luci rosse della capitale. costretto a camuffarsi da giocoliere per sfuggire alle guardie imperiali, kaze fa innamorare un?attrice kabuki, aiuta due balordi a evitare la bancarotta e porta finalmente a compimento la propria missione.