un pantalone morigerato e austero e` chiamato in scena a dimostrare "come dee un prudente padre reggersi in quelle cose che nel governo di una famiglia sono di maggiore sostanza". viene a tal fine catapultato "fra quelle congiunture che sono le piu` forti nella vita dell`uomo", dando vita a una "commedia piu` morale assai che ridicola". alle prese con quelli che parrebbero i fisiologici problemi della routine domestica, si ritrova a fronteggiare i torbidi disordini che l`esile superficie della normalita` domestica lascia, in un crescendo inquietante, affiorare. un happy end di cartapesta non varra` a restituire legittimita` e fondamento alla "prudenza" del protagonista e alle sue "massime giudiziose e gravi".
una delle opere piu` celebri di russell, in cui egli espone sinteticamente, e con fini essenzialmente divulgativi, alcuni degli argomenti fondamentali che formano il nucleo di altre sue opere meno accessibili. la frequente esemplificazione, l`assenza quasi completa del simbolismo matematico, il linguaggio sempre chiaro, mai paludato, rendono la lettura del volume sufficientemente agevole anche a chi non abbia una cultura matematica superiore, senza fare pero` nessuna concessione sul piano del rigore logico.
il 3 gennaio 1951, a firenze, un giovane pittore qui chiamato fabrizio lupo ando` a trovare carlo coccioli, di cui aveva letto "la difficile speranza" e "il cielo e la terra". fu il primo di una serie di incontri che, nel 1952 e in francese, portarono alla pubblicazione di un libro intitolato, appunto, "fabrizio lupo" (scritto originariamente in italiano). un grande affresco: la rappresentazione, in tutti i suoi aspetti, di un caso di omosessualita` interpretato come una forma dell`amore, omosessualita` come amore con la maiuscola. in francia, il romanzo provoco` un tale frastuono di reazioni che coccioli, che ricevette migliaia di lettere si trasferi` in messico. ma, quasi immediatamente, il libro veniva pubblicato in spagnolo nella capitale messicana, con conseguenze non dissimili da quelle francesi. prefazione di walter siti.
Rogan House, 1997, UK. La morte di Jimi Hendrix fu un incidente tragico e per certi versi inevitabile: l'artista era oberato di lavoro, stressato e insicuro riguardo al futuro, insicuro delle proprie relazioni e amministrato senza pregiudizio, ma per anni ci si è chiesto in quali circostanze sia deceduto e perché. Dopo approfondite ricerche, Tony Brown cerca di trovare una risposta a queste questioni attraverso più di 100 ore di interviste con persone prossime al chitarrista. Il libro è il reosconto ora per ora degli ultimi giorni di vita di Hendrix incluse le trascrizioni integrali delle interviste che l'artista rilasciò nelle sue ultimi tre settimane di vita. In inglese.