ormai tutti sono stati dappertutto: dall`india ai caraibi, dal kenya all`egitto. ma come ci sono andati? l`ottanta per cento degli spostamenti internazionali riguarda i residenti di soli venti paesi, ovviamente i piu` ricchi, che poco si curano dei danni ambientali e sociali arrecati dall`industria delle vacanze alle destinazioni "paradisiache" di turno. duccio canestrini riflette sul "come viaggiare", dando conto di un movimento - quello del turismo responsabile - che sta rapidamente crescendo anche nel nostro paese e ci offre, con questo volume, una serie di esempi concreti e di suggerimenti da mettere in pratica.
albert otto hirschman, economista, sociologo, storico delle idee, mette a fuoco il principio intorno al quale girava, e gira, la politica moderna: l`interesse. hirschman non sottovaluta il ruolo svolto dalle motivazioni materiali in altre epoche storiche, ma sostiene che i moderni siano stati gli unici nella storia a teorizzare sistematicamente la "naturalita`" dell`interesse come spontanea e benefica. non solo: sono stati anche i soli che abbiano presentato come una necessita` politica, economica e sociale la sostituzione dell`egoismo calcolato all`altruismo appassionato. hirschman ricostruisce la genealogia storico-culturale del moderno concetto di interesse, indicando gli autori che tra il cinquecento e il settecento (grosso modo da machiavelli a smith) ne avrebbero giustificato il ruolo positivo nella vita sociale, economica e politica. due fattori avrebbero giocato un ruolo determinante: la tesi della forza pacificatrice degli interessi (nel senso che mentre lo scontro fra le passioni puo` provocare conflitti, il misurato calcolo degli interessi in gioco puo` evitarli) e la capacita dei moderni di tradurre, grazie alla diffusione del denaro, l`interesse in termini di guadagni e perdite monetarie, oggettivamente quantificabili. un libro fondamentale per capire l`attualita economica e politica.
CD. Deutsche Grammophon, 1997, DE. Contiene Concerto per violino e orchestra in LA minore Op. 82 di Alexander Glazunov; Concerto per violino e orchestra in DO maggiore, Op. 48 di Dimitri Kabalevsky; Souvenir d'un Lieu Cher, Op. 42 di Peter Ilyich Tchaikovsky e Valse-Scherzo per violino e orchestra, Op. 34 suonati dal violino di Gil Shaham con l'accompagnamento della Russian National Orchestra diretta da Mikhail Pletnev.
RCA 1996. NON SIGILLATO. Contiene alcuni brani dal repertorio pianistico del compositore giapponese: Litany, Uninterrupted Rest, Piano Distance, For Away, Les yeux clos, Rain Tree Sketch, Le yeux clos 2, Rain Tree Sketch 2.
LP. Album sperimentale, registrato nei vanguard Studios di New York nel 1984.
