l`umanita` del duemila sara` un`umanita` urbanizzata, scossa da sommovimenti e conflitti ove si scontreranno culture e interessi. questa umanita` dovra` assumersi le proprie responsabilita` verso l`habitat in cui vive, habitat che, per i sei miliardi di uomini del 2005 e per i dieci miliardi del 2025, sara` soltanto un piccolo pianeta molto fragile nell`universo stellare. in un contesto simile, oggetto della geografia fisica continueranno si` a essere le leggi di natura, sempre imperative seppure spesso sovrastate dagli artifizi della tecnica, ma soprattutto saranno i problemi dello sviluppo ineguale e dei valori che a quell`habitat sono legati. un tempo, insomma, lo scopo della geografia era quello di scoprire e di descrivere il mondo; oggi e domani si trattera` di farlo comprendere e di aiutare l`umanita` a vivere tra conflitti e contraddizioni.
Teldec 2007. Originale del 1977.
Virgin 1990.
Archiv 2000.
Deutsche Grammophon. Ristampa da originale del 1982. Il soprano è Jessye Norman.
Columbia 1970. MINT, 2LP.
EMI. NO MINT.
Deutsche Grammophon 2002.
EMI 2000.
Sony 1983.
CD. Philips, 1994, DE. Raccoglie le Sonate in Do maggiore, Hob. XVI: 35; in DO diesis minore Hob. XVI: 36; in RE maggiore, Hob. XVI: 37; in MI bemolle maggiore Hob. XVI: 38 e in SOL maggiore Hob. XVI: 39 suonate da Ingrid Haebler al fortepiano.
CD. Deutsche Grammophon, 1992, DE. Contiene le Sonate in LA bemolle Hob. XVI: 46 e in RE maggiore, Hob. XVI: 19 suonate al pianoforte da Ivo Pogorelich.
2CD. Naive, 2001, FR. Azione teatrale in due parti XXVIII: 9 interpretata da Katharina Kammerloher (mezzosoprano), Anke Herrmann (soprano), Robert Lee (tenore), Furio Zanasi (baritono) e dall'orchestra Academia Montis Regalis diretta da Alessandro De Marchi.
ZRG6878. Argo 1971. Sigillato.
Daccapo 1985. 3LP, Sigillato.
Sony 2012.
LP. Bluesway, 1973, USA. Il primo album del predicatore e cantante blues e gospel del Tennessee.