negli stessi secoli in cui entra in crisi l`unita` linguistica e politica del mondo romano, incominciano a risuonare quelle lingue che ancora oggi l`europa parla e la cultura europea rimedita l`episodio biblico della confusio linguarum, cercando di recuperare la lingua di adamo o di ricostruirla come lingua perfetta. a questo sogno si sono consacrate alcune delle personalita` piu` insigni della cultura europea e malgrado le loro utopie non si siano realizzate, ciascuna di esse ha prodotto degli effetti collaterali: se oggi conosciamo il mondo naturale attraverso classificazioni rigorose, se inventiamo linguaggi per le macchine, se siamo in grado di compiere calcoli logici, se tentiamo esperimenti di traduzione meccanica, e` perche` siamo in qualche misura debitori di quei molteplici tentativi di ritrovare la lingua di adamo.
m10
1998
che vuoi che sia se ti piazzano 30 piani nel cortile? se cacciano `i pover` e li sostituiscono con `i sciuri`? se trovare una casa e diventato peggio di una mission impossible? milan l`e semper chi! e sempre lei, la citta piu cool dell`orbe terracqueo con i suoi grattacieli, la gente che lavora, la gente che produce. fatti andare tutto bene, altrimenti fora di ball! una contro-narrazione feroce e lucidissima sulla milano del potere, della speculazione e delle vite espulse. tutto parte da un ascensore. o meglio da una scala tanto stretta da non permettere nemmeno il `giro barella`. in un vecchio condominio di porta venezia, dove per decenni i bagni sono stati in comune, si apre il conflitto: da una parte le signore ultranovantenni dei primi piani; dall`altra la banda degli ascensoristi e le elite dei piani alti, gia proiettate sui traffici dei b&b. una piccola guerra di pianerottolo che diventa, passo passo, la storia piu ampia di una citta. quando nell`estate del 2025 partono le inchieste della procura di milano, i milanesi scoprono un sistema di potere e ingiustizia di cui avevano gia sentore: grattacieli spuntati ovunque, perfino nei cortili, e una nuova razza padrona fatta di squali della finanza e fruitori di eventi effimeri. parlano una neolingua inzeppata di termini anglosassoni che colonizza subito la politica: il sindaco e un city manager, l`architetto e archistar, lo sfruttamento e inequalities, gli schiavi sono riders. negli ultimi anni, quasi mezzo milione di milanesi ha lasciato la citta. chi e rimasto assiste sbalordito a prezzi degni di zurigo, con salari fermi all`italia di vent`anni fa. un pamphlet incazzato, sporco e veloce come un vecchio pezzo punk, che e anche una lettera d`amore per una citta che e sempre stata accogliente e ricca di possibilita.
