Atteso nuovo lavoro, come solista, per il bluesman Fabrizio Poggi. For You è un disco bello ma anche inatteso, in quanto Poggi, partendo dai suoi stilemi classici, blues e gospel, arricchisce la sua musica con sfumature folk, rock ed anche jazz. Una rilettura innovativa del suo modo di fare musica, fatta usando un produttore esterno, Stefano Spina, che ha arricchito il suono in modo pulito ed elegante. For You è il disco che non ti aspetti da uno come Fabrizio Poggi, un disco più aperto, meno rigoroso e, proprio per questo, decisamente coinvolgente.
LP. Cezame, 1977, FR. Antologia di bluegrass interpretato da musicisti in prevalenza francesi e poco conosciuti tra essi si distiguono il banjoista americano Bill Keith, il cantautore statunitense Jim Rooney e lo straordinario chitarrista francese Pierre Bensusan.
LP. Swallow Records, 1988, USA. Dopo 17 anni di esperienza, Benoit è un prodigio della fisarmonica, uno strumento con cui mescola cajun, zydeco, country, blues e southern rock come fosse una chitarra. Oltre a essere uno straordinario performer, Cedric è bravo anche come songwriter tanto che sei canzoni di questo disco sono scritte di suo pugno. Copia americana sigillata.
LP. Sony Plain Records, 1978, USA. Il terzo album del chitarrista country con la partecipazione di The Dillards, Mason Williams e Jeff Mills degli Ozark Mountain Daredevils. Copia americana sigillata.
LP. ABC Records, 1976, USA. Undicesimo album di studio di questa cantante nativa di Melbourne in Australia, che si trasferì negli Stati Uniti nel 1958 dove produsse un paio di dischi pop prima di convertirsi al country. Registrato in California e prodotto da Joe Porter, il disco ebbe un certo successo raccogliendo encomi dalla critica che lo definì "una combinazione vincente di brani mossi e ballate". Cut Corner.
LP. Bulldog Records, 1984, UK. L'unico disco pubblicato da questa bella ragazza originaria di Cullman in Alabama che collaborò con artisti di area country come Waylon Jennings, Ronnie Milsap, Faron Young e Marty Robbins. Il suo aspetto grazioso e l'indiscusso talento nel mettere insieme polvere della prateria e ritornelli da classifica sembravano una promessa per il successo e invece, purtroppo qualcosa andò storto e oggi in pochi si ricordano di questo disco che per una stagione fece sognare chiunque avesse a cuore il country più genuino.
LP. Tipo schivo e defilato fuori dai soliti giri riconosciuti del blues e del rock made in Italy, il cantante chitarrista biellese è un grande ammiratore di Rory Gallagher e già a partire dalla bellissima copertina, il suo nuovo album esprime tutto l'amore dell'autore per il british blues. Nel disco suonano Gerry McAvoy e Brendan O'Neil, bassista e batterista della band di Gallagher, Clive Bunker dei Jethro Tull, una sezione fiati registrata addirittura in Africa e alcuni amici italiani e l'album è ricco di rock blues che sfiorano il jazz, fuliginose melodie che abbracciano il folk, ballate da pelle d'oca e solismi di una chitarra misurata e piena di stile e gusto. Una rivelazione e il disco del momento secondo il venerabile critico musicale Mauro Zambellini! Edizione limitata numerata.