a cent`anni dalla nascita di dino buzzati, gli oscar mondadori rendono omaggio all`autore del deserto dei tartari con questo volume in cui lorenzo vigano`, attento studioso dell`opera e della vita dello scrittore bellunese, ne ricostruisce le vicende biografiche, intellettuali e artistiche attraverso interviste, lettere e pagine di diario dello stesso buzzati. accanto al testo, centinaia di foto, molte delle quali inedite e provenienti dall`archivio privato della famiglia: immagini in cui rivivono i personaggi, i luoghi, le atmosfere che hanno circondato lo scrittore, dalla nascita nella villa di famiglia a san pellegrino, nei pressi di belluno, allo stretto legame con milano, dal rapporto con l`amico arturo brambilla agli anni scolastici al liceo-ginnasio panni, dalla carriera giornalistica al "corriere della sera" alla passione per la letteratura, per la pittura e per la montagna. album buzzati costituisce uno strumento unico per conoscere da vicino il mondo pubblico e privato di uno degli autori piu` significativi e amati del novecento.
ezra pound (1885-1972) e` uno dei massimi poeti del `900, autore di un poema immenso: i cantos. trascorse molta parte della sua vita in italia, soprattutto a rapallo. nel 1945 fu arrestato dall`fbi con l`accusa di collaborazionismo con il fascismo. fu internato per 13 anni all`ospedale psichiatrico criminale "st. elizabeths" a washington. fu liberato nel `58 e torno` in italia, dove mori` nel 1972. il volume raccoglie le principali interviste rilasciate da pound alla stampa italiana dagli anni venti agli anni settanta del `900. ne esce un ritratto inedito del poeta americano, attraverso giudizi, ricordi e riflessioni fulminati sull`italia tra le due guerre, i rapporti con il fascismo, l`instancabile lavoro ai cantos, gli amici scrittori, il pensiero economico, la vecchiaia, la letteratura.
nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei piu popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente e mai come ci immaginiamo. le piu antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l?avevano conosciuto da vicino. percio potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non e cosi. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant?anni dopo la sua morte, l?ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell?ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall?oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell?ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell?ecumenismo. non e questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi e un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perche ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi e stato davvero quest?uomo straordinario?