un mattino, al risveglio da sogni inquieti, un uomo di nome giuso si trova trascinato da un tutore in una scuola, in mezzo ad altri adulti che si comportano da bambini. qui dovra` rimparare a comportarsi come un infante, visto che nel mondo dei grandi ha fallito. inizia cosi` una regressione infantile durante la quale giuso scopre che ritornare bambini significa liberarsi da ogni responsabilita` e pensiero. "ferdydurke" e` una feroce satira sociale, una caustica rappresentazione di una societa` che infantilizza l`essere umano, rendendolo stupido e inerme. ma e` anche uno sberleffo ai canoni letterari e al mondo intellettuale e artistico, bigotto e conformista: insieme a giuso, e` infatti l`autore stesso a tornare all`ingenuita`, al disprezzo delle consuetudini e a creare, come un bambino, le regole del proprio gioco.

L'artista americano Tim O'Brien, vincitore di due premi Grammy, è forse un po' sottovalutato dal mondo della musica, ma negli ultimi cinquant'anni è stato una parte essenziale del tessuto delle scene folk, bluegrass, americana e dei cantautori. Negli ultimi dieci anni, OBrien si è esibito principalmente con la moglie Jan Fabricius, e il loro nuovo disco Paper Flowers è la prova tangibile di questa profonda collaborazione.
Registrato al Cowboy Arms e al Tractor Shed di Nashville con l'aiuto di collaboratori di lunga data come i bassisti Mike Bub e Edgar Meyer, il violinista Shad Cobb, l'asso delle tastiere Mike Rojas e il batterista Larry Atamanuik, il risultato è una storia in canti della vita di coppia.