Dopo almeno cinque anni di silenzio la brava Mary Karlzen, prototipo di rocker al femminile di cui si sta perdendo lo stampo, torna con un disco di notevole spessore in cui suonano musicisti come Gary Tallent e Ken Coomer. Mary non ha perso la penna, la grinta e la voce e sa come condurre il gioco. E' una dei nostri.
Nuovo album per la band sperimentale giapponese, ma da tempo residente in Usa. Questo nuovo lavoro, al quale tra breve se ne aggiungerà un altro ( Rays of Darkness ) registrato più o meno assieme, conferma la tendenza space age ad imrovvisare, mischiando melodia e ricerca, come i primi Pink Floyd. In Usa hanno molto culto.
2CD