Quarto album per la sweet country singer, sulle orme di Emmylou Harris, Nanci Griffith ed Iris De Ment.
Atteso album del country singer, dopo un lungo silenzio
Un classico di John Lee Hooker. Il meglio delle sue registrazioni per la Vee Jay con classici come Boogie Chillun, Dimples, I'm In The Mood, Maudie, Hobo Blues, Crawlin' King Snake etc.
Assieme alla sua band, The Sleepless Hearts, la cantante della Louisiana rielabora classici del passato con il suo personale trattamento cajun. Antiche melodie rilette attraverso sonorità tradizionali, ma che non sono quelle delle canzoni che la Savoy interpreta. Ci sono brani di George Gershwin, Django Reinhardt, Gus Arnheim, Blue Lu Baker etc. Originale, personale e fuori da ogni schema. Ann Savoy continua a crescere.
oggetto del libro e` poco meno di un semestre della vita di koestler: dal gennaio al maggio del 1937. militante comunista, corrispondente di un giornale inglese, e` in spagna durante la guerra civile, dalla parte della repubblica; viene catturato, gettato in carcere e condannato a morte. a maggio, grazie a pressioni del governo inglese e a una campagna internazionale di solidarieta`, viene liberato con uno scambio di prigionieri. in quei mesi koestler sperimenta la vita del condannato a morte: vede, o per meglio dire, indovina la carneficina che lo circonda, le torture, le esecuzioni sommarie; misura su di se` l`altalena delle speranze e della disperazione; da` inizio a quel processo di revisione che lo portera` ad abbandonare il comunismo.
Già parte del duo milionario Brooks & Dunn, Ronnie ha pensato a lungo al suo debutto come solista. Lontano anni luce dal suono patinato che aveva in precedenza, Ronnie cerca di portare alla luce le sue radici, con una musica più sofferta, cercata e vissuta.
Ricordano i Nickel Creek o le prime Dixie Chicks. I Bearfoot sono una formazione grass folk in decisa ascesa. Con l'entrata della cantante Nora Jane Struthers e di un paio di altri nuovi membri, il gruppo mischia antico e moderno. Post-bluegrass o string band music for the 21st century.
Tributo all'arte ed alla musica di Earl Scruggs. Recentemente scomparso, il grande banjoista bluegrass viene ricordato in questo disco tributo, registrato per l'occasione. Partecipano Tom Adams, Ron Block, JD Crowe, Jim Mills, Jim Mullins, Larry Perkins, Craig Smith, Ron Stewart, David Talbot, Tony Trischka ed altri.
Dopo qualche anno di silenzio, torna a farsi vivo Wayne The Train Hancock, Country, rockabilly, rock and roll. Non ha perso la verve, la voglia di ritmo, la parte più diretta e sanguigna del suo modo di fare musica. Non per nulla lo chiamano The Train. Hancock infatti tira fuori le radici più elettriche e vigorose dal suo modo di fare musica.
Uno dei classici di inizio carriera del grande cantante country. 1962. Rimasterizzato
Rockin country band che arriva dal Canada. Elettrici, vibranti i Friday Night Satellites si fanno notare per la freschezza della musica, le canzoni semplici e dirette. Le loro radici sono dichiarateamente rock. Infatti la band di Calgary si ispira a Tom Petty e Bruce Springsteen e mette nel proprio sound queste illustri radici, senza dimenticare poi il country elettrico di Keith Urban e Brad Paisley. Uno dei migliori dischi di country elettrico, usciti di recente.
Shaver era la band formata da Billy Joe Shaver e suo figlio Eddy. Hanno registrato cinque dischi assieme, tra il 1993 ed il 2000. Poi Eddy è tragicamente deceduto. Questo CD raccoglie il meglio di quelle registrazioni, 17 canzoni di rokin' country elettrico e potente. Eddy era un chitarrista tosto.
Figlia di June Carter ( moglie di Johnny Cash ), Carlene non è al suo primo disco, avendo iniziato ad incidere già nei settanta, ma ha fatto certamente il suo disco più bello, intenso e riuscito. L'album è un omaggio alla Carter Family e mischia brani nuovi e classici, assieme a qualche tradizionale. Brillante nei suoni e nella parte vocale, l'album si avvale di una manciata di canzoni veramente belle a cui partecipano anche musicisti del calibro di Willie Nelson, Kris Kristofferson e Vince Gill. Oltre a Johnny e mamma June, nella canzone finale. Una vera sorpresa.

Sono al secondo disco, vengono da Nashville e la loro musica è un cocktail di suoni del South: rock, country, old grass, folk, americana. Non sono una country band, ma una rock band con forti influenze roots. Il primo album, I'll Keep Calling, ha avuto ottime critiche e li ha portati in giro per due anni. Questo nuovo lavoro, inciso sotto l'egida di Steve Berlin ( Los Lobos ), vede coinvolti musicisti locali, nuove leve, che rispondono a nomi interessanti come Nikki Lane, Chance Mc Coy ( Old Crow Medicine Show), Shelly Colvin.
Forse il nome di Angaleena Presley non vi dirà nulla, ma lei fa parte delle Pistol Annies. Anzi è forse la front woman del trio country che tanto è piaciuto a Neil Young. Il padre è un ex minatore (niente a che fare con Elvis) ed Angaleena è andata a Nashville all'inizio del nuovo millennio per fare la sua carriera. Attraverso il suo pubblicista, Angaleena si è mantenuta scrivendo canzoni per altri, ha conosciuto Ashley Monroe e, in seguito, Miranda Lambert. Le tre poi si sono messe assieme per formare le Pistol Annies. Ora Angaleena, ultima tra le tre, tenta la carriera come solista. I mezzi per riuscire li ha tutti.
Sono passati almeno dieci anni dalla pubblicazione del disco d'esordio di Gretchen, Here For The Party, un grande successo di vendita. E la Wilson ha deciso di celebrare quell'evento con un concerto, registrato a St. Louis in un piccolo club, per ricordare quel disco e celebrarlo adeguatamente. Un Live sudato ed elettrico che ripercorre classici come Redneck Woman. When I Think About Cheatin ed Here For The Party, suonandoli in una veste più elettrica, più attuale.
Dopo il bel disco, di studio, edito nel 2010 ( Whitey Morgan & The 78's ), Morgan ed i suoi 78's ci regalano un album dal vivo. Il suono rockin' country rifulge grazie a ballate solide, una chitarra decisa ed una ritmica molto versatile. Morgan e la sua band sono comunque personali, la loro proposta in ambito Americana è fresca ed innovativa, non strizza l'occhio a nessuno. Casomai accende un'anima rock che nei precedenti lavori non era così visibile.
Sam Outlaw è un giovane country rocker di Los Angeles (Angeleno), che debutta con un disco dai forti sapori country/ mexican. Amico di Joachim Cooder, Sam ha l'onore di essere prodotto da Ry Cooder e mette assieme le chitarre con sonorità mariachi. Il risultato è un disco decisamente gradevole che mischia southern cailfornia sound, messico e ballate alla James Taylor. Ry Cooder ovviamente ci mette del suo (i sapori messicani ma anche la sua chitarra) mentre, tra i musicisti coinvolti abbiamo il figlio di Ry, Joachim, Taylor Goldsmith (Dawes), Arniold McCuller, Gabe Witcher ed altri los angelenos. Una bella sorpresa.
2 CD. Tim McGraw è uno dei cantanti country più popolari in Usa. Non un modello da seguire, il suo è più country pop che country, McGraw ha però una popolarità incredibile. Questo doppio CD contiene 35 successi, 35 brani entrati in classifica e nelle zone più alte. Come bonus c'è una canzone nuova, Just When I Needed You Most.
Registrato nel 1995 ( Baden Baden, Germania ), questo concerto è rimasto nei cassetti della casa disografica per diversi anni. Spettacolare, con Chuck Mead come leader, il concerto mostra una band in forma che esegue i propri classici. 19 canzoni. Come bonus ci sono anche quattro tracce, registrate in Giappone nel 1996. Documento essenziale per riscoprire una delle grandi band di country rock degli anni novanta.
Zane Williams, texano, è una rising star in ambito country. Il suo disco più recente, Texas Like That, è stato un piccolo successo nel Lone Star State. Snapshot è una raccolta, la prima per lui, e contiene 16 canzoni tratte dai cinque dischi editi sino ad oggi. Un perfetto esempio del suo songwriting, country vero, niente a che vedere con il pop che arriva da Nashville. C'è anche una canzone nuova, Wine into Water.
Erano più di dieci anni che Johnny Lee, gloria del country made in Texas, non faceva un disco nuovo. Real country, come oggi non si usa più, con brani destinati a diventare degli standards, come Never Been to Texas, Lonesome Love Lost. C'è anche una bella rilettura di Deep Water, un brano di Bob Wills.
Casey Donahew, originario di Burleson, Texas, è uno degli emergenti di maggior successo del Lone Star State. E' sulla scena da più di dieci anni ed il suo country venato di chitarre e decisamente elettrico è quanto di meglio si possa trovare in questo momento. All Night Party tiene fede al titolo, è tutto ritmo e sudore, chitarre e birra, donne e voglia di divertirsi. Se via piace il texan country n roll, questo disco fa al caso vostro.
Tra country e rock, con un tocco di Gospel. Zach Williams è una new entry in ambito country. Dotato di grande voce, sa anche scrivere buone canzoni. Sicuramente uno che non ha nulla a che spartire con l'attuale scena di Nashville. Casomai può migliorarla.Canzoni come Chain Breaker, ma anche The Old Church Choir, To The Table sono qui a confermarlo. Versione ampliata, dato il grande successo, con 15. Contiene Midnight Rider ed un brano Live, Washed.
Performance inedita del grande Ralph Stanley, catturata dal vivo al Bottom Line, New York, nel 2002. Assieme a Stanley, sul palco c'erano Stuart Duncan, Mike Compton, James Shelton e Dennis Crouch. 15 canzoni, tra cui Amazing Grace, Man of Constant Sorrow, Pretty Polly, Wild Bill Jones, Henry Lee, O Death.
Registrato alla fine della sua carriera, nel Dicembre del 1973. Bob Wills, in compagnia di Merle Haggard ed altri grandi, rilegge 24 dei suoi classici
nel tempo dell`evaporazione del padre e dello smembramento della famiglia tradizionale, cosa puo` avere una funzione di guida per il soggetto? cosa resta del padre al di la` del suo ideale? cosa rende possibile, nell`epoca del tramonto dell`edipo, una trasmissione efficace del desiderio? cosa significa "ereditare" la facolta` di desiderare? come il desiderio e la legge possono ancora accordarsi? attraverso sigmund freud e jacques lacan e alcune figure tratte dalla letteratura (philip roth e cormac mccarthy) e dal cinema (clint eastwood), si delineano i tratti di una paternita` indebolita, ma comunque vitale, priva di ogni aura teologica e fondata sul valore etico della testimonianza singolare.
Debutto per un singer songwriter di area country che, fino a poco tempo fa, scriveva solo per altri. Con la produzione di Paul DiGiovanni, Davis mette a punto il suo esordio, dove brillano canzoni come Leaving New Orleans, Take it For Me, Slow Dance in a Parking Lot. Vediamo se il tempo sarà dalla sua parte.
Sotto la leadership di Jones Powell, una band originaria della California, ma con profonde radici nel country e, in parte, anche nel southern rock. Brani come Sound of The South, Rainy Day Lovers, The Ballad of Dallas Davidson e Country Roots sono sintomatici per definire il suono della band.
Country duro e puro. Monroe è uno di quelli veri, che sudano sangue e cantano real country. Al suo quinto disco, sempre autogestito e decisamente indipendente, mostra ulteriormente il suo valore.
Gli Hackensaw Boys sono una formazione grass -rock che è stata tra le prime a mischiare rock e bluegrass, folk e radici, cioè generi musicali all'opposto in uno stile unico e personale che poi è diventato il fiore all'occhiello di band come Avett Brothers e Trampled By Turtles. Questo disco non è nuovo ma, in pratica, è inedito. Infatti assembla due rarissimi EP, autogestiti, incisi nel 2009 e pubblicati nel 2012. Un buon modo, per chi non li conoscesse ancora, di avvicinarsi a dei pionieri di un genere che ormai è entrato nella cultura popolare d'oltre oceano, e non solo.
Stryker Brothers è un progetto particolare. Una band di cui non si sanno i nomi dei musicisti, circondatata dal più assoluto mistero. Ma poi, andando a fondo, si svela ogni cosa. Stryker Brothers nascono da una idea di Randy Rogers a cui poi si è affiancato Robert Earl Keen. Proprio loro due sono i protagonisti del disco. Tredici canzoni che mischiano il suono Red Dirt con quello degli Outlaws texani.
Registrato a Nashville, assieme alla sua longeva band, the WPA Ballclub, e con ospiti del calibro di Luther Dickinson, Robyn Hitchcock, Amy Rigby ed Aaron Lee Tasjan, Light Sensitive ha un suono sia moderno che decisamente classico e puntualizza la dichiarazione di buona parte della stampa di settore Americana, che Burch è uno dei migliori autori, che operano in questo periodo. C'è da dire che Paul Burch ha sempre lavorato abbastanza nell'ombra, evitando di farsi notare più di tanto. Le sue collaborazioni ( Lambchop, Waco Brothers, Candi Staton, tanto per citarne alcuni ) sono di qualità ma non sono degli eventi. Ma, con questo disco, il suo nome sta venendo finalmente alla ribalta.
Non conosciamo Tenessee Jet, anche se questo dovrebbe essere il suo terzo lavoro. Ma il disco è decisamente bello. Una rilettura in chiave rockin country di brani noti e canzoni nuove, fatta con uno stile disincantato e molto persoanle. Tenessee Jet, bella voce, ha forti influenze e le mischia ad arte con suoni elettrici. Il suo è un rockin' country molto moderno, dove i Nirvana si incontrano con Townes Van Zandt ed i Black Crowes si trovano faccia a faccia con Johnny Horton. Disco bello, ben strutturato e fluido, mette a confronto canzoni come Johnny ( dedicata a Johnny Horton ) all'ultra classico Pancho & Lefty, She Talks to Angels dei Black Crowes, a brani scitti per l'occasione come Stray Dogs, The Raven and The Dove, The Country, Hands on You e Off to War. Con ospiti come Cody Jinks, Mickey Raphael, Elizabeth Cook, Brian Newman. Decisamente interessante.
Nulla a che vedere con gli Osborne Brothers, gruppo storico della scena bluegrass. I Brothers Osborne sono in due, John e TJ. Fanno del country non bluegrass e si sono ormai affermati coi due dischi precedenti: Pawn Shop e Port Saint Joe. Con la produzione di Jay Joyce (Eric Church, Little Big Town, Zac Brown Band), i due fanno del real country, niente pop.La stampa di settore Americana li ha sempre sostenuti ma, con questo terzo lavoro, stanno diventando importanti a livello mondiale.
Nuovo lavoro per la brava cantautrice, da molti ormai definita la Lucinda Williams dell'area di New York. Bristol County Tides è un solido disco di rock, con forti venature folk e roots. La Keating, cantautrice matura, in possesso di una bella voce, è ormai in grado di esprimersi al meglio. Nel disco suonano turnisti di nome e session men celebrati, come Steve Williams, Todd Caldwell, Teddy Kumpel, Richard Hammond, Chris Tarrow. Tra le canzoni, segnaliamo: Third Sreet, Marigold, Blue Moon Tide, Nobody Knows, Song For A Friend, Lucky 13, High Tide..
CD / DVD. Live inedito per Mickey Gilley, uno dei grandi del country classico. Filmato dal vivo in n 5.1 surround nel teatro di Mickey Gilley, a Branson, Missouri.
3 CD Can I Take My Hounds to Heaven? è il nuovo disco di Tyler Childers, cantautore, rocker e countryman. Un'opera particolare che si articola su tre CD, con le stesse canzoni, ma con conorità completamente diverse. Tyler Childers e la sua band The Food Stamps sono gli interpreti. Una collezione unica, separata in tre parti e con sonorità completamente diverse, ma che formano comunque un disco intero, fatto e finito Hallelujah è il primo disco con Tyler e la sua band, senza alcuna aggiunta Jubilee, secondo CD, vede Tyler e la band con aggiunti archi, fiati, un tocco di sitar ed altre piccole cose.Joyful Noise., il terzo CD, offre una visuale completamente diversa.inattesa e molto coinvolgente. Un progetto unico, particolare, che nessuno ha mai messo in opera e che, comunque lo si voglia giudicare, ci permette di conoscre la straordinaria duttilità della band di Tyler, The Food Stamps.
Al suo quarto album la giovane promessa del country Nikki Lane, una ribelle in ogni senso, quindi non soggetta ai suoni di Nashville, tenta il grande salto. Questo album, il terzo per la New West, la vede farsi produrre da Joshua Homme ( Queens of The Stone Age). Infatti il disco è tutto, tranne che prevedibile. Nikki prende spunto dalla musica che ama, rende omaggio agli Everly Brothers, reiventa il rock, legato alle radici, di Tom Petty e Neil Young e mette in vetrina canzoni come First High, Denim & Diamonds, Try Harder, Black Widow, Chimayo. Più rock rispetto ai precedenti, ma sempre legato alle sua radici, grazie anche al'uso della steel guitar, suonata da Matthew Pynn.
Gli Infamous Stringdusters sono una band americana che mischia country, bluegrass e rock. Sono sulla scena da diversi anni e la formazione attuale è composta da: Andy Falco [guitar], Chris Pandolfi [banjo], Andy Hall [dobro], Jeremy Garrett [fiddle] e Travis Book [double bass]. Creativi e molto preparati, mischiano ad arte suoni e stili, trovando una espressione personale che sfocia in sonorità molto ben costruite.A tribute to Flatt 6 Scruggs presenta alcuni dei classici del famoso duo country- grass.
Nuovo album per la band dell'Oklahoma, guidata da Evan Felker. La loro musica è un cocktail pieno di energia di roots rock, folk e raw country, suonati con passione, forza e grande convinzione. Una band che si sta facendo notare grazie al vigore del proprio suono, unito a buone dosi compositive. Il disco precedente ha avuto notevole successo nelle charts di Americana e questo lavoro, prodotto dall'esperto Shooter Jennings ha tutte le carte in regola per fare ancora meglio. D'altronde sono on the road da più di dieci anni, hanno pubblicato diversi dischi ed hanno forgiato un suono che ha un imprimatur del tutto personale. E Cat In The Rain è il loro mdisco migliore, senza ombra di dubbio.
LP. F-Beat, 1981, UK. Il quarto album di studio della bella figlia di June Carter Cash registratoo agli studi Eden di Shepherd's Bush, prodotto da Nick Lowe e realizzato con musicisti come il chitarrista Billy Bremner o il tastierista Paul Carrack.
Box 3CD. Antologia di artisti della zona di Phoenix. 97 brani + libretto di 48 pagine. Donnie Owens, Loy Clingman, Lee Hazelwood, Jimmy Spellman e tanti altri.
3CD. Raccolta con 42 brani equamente divisi tra Johnny Cash, Willie Nelson, Kris Kristofferson e Waylon Jennings.
Registrato al Newport Folk Festival, Newport, RI, 1963-65.
Tutti i brani sono inediti. Copia non sigillata.
Album con canzoni dedicate alle festività. Include booklet di 10 pagine.
Similar to [r8756692] which is the UML version. This version is made by PMDC.
(P) & (C) 1992 Green Linnet Records, Inc
Secondo album della band Americana di Austin, Texas.
Original RCA Victor Recordings
2LP in un CD. Remaster.
18 successi del re del Country- Gospel
Digipak with 20-page booklet.
Raccolta per Kingfisher Records. Include 10 brani.
2000 MCA NASHVILLE
Dale Daniel appears courtesy of BNA Records
Bluegrass, Rounder 2001.
3CD. Include un album bonus: Hank Snow Sngs Jimmie Rodgers Songs
Original Santa Cruz Newgrass. Self released. Special Guests: Laurie Lewis e Rob Ickes.
CD release compiling [m=178078] (Tracks 1-11) and [m=715461] (Tracks 12-21), with an extra track.
Matrilineare è il titolo di un disco curato dai C.S.I. nel 1996 in cui, seguendo il filo rosso del matriarcato, si fondevano la musica tradizionale del Coro delle Mondine di Correggio e talenti emergenti come Cristina Donà e Ginevra Di Marco, in un’Italia rurale divisa fra tradizione e modernità. Una provocazione rivolta a un genere che in Italia era declinato quasi esclusivamente al maschile singolare: il cantautorato. Di lì a poco Carmen Consoli avrebbe stupito tutti con il racconto, matriarcale e «in bianco e nero», della sua adolescenza catanese, mentre Nada ricominciava dall’indie, rendendolo strumento di risoluta introspezione femminile. A seguire, il cantautorato elettronico di Meg, quello post-traumatico di Paola Turci, la vittoria di Elisa a Sanremo, la trionfale tripletta di Madame, Ditonellapiaga e Daniela Pes nelle edizioni del Premio Tenco dal 2021 al 2023.
Conquiste significative, ma il cantautorato continua a soffrire di un sostanziale gender gap: negli anni ’70 e ’80 in Italia sono emerse grandissime interpreti dalle personalità potenti, innovative e di rottura, ma pochissime cantautrici, spesso osteggiate dall’establishment: di quel drappello di pioniere, alcune, come Rettore o Jo Squillo, sono state ridisegnate showgirl dall’immaginario collettivo, altre, come Nannini, Alice, Berté, sono state prese per interpreti pure. La maggior parte si è vista relegare ai margini dei circuiti promozionali.
Pardo ricostruisce la storia del cantautorato femminile italiano, disseminato tanto di ostacoli quanto di gioielli di pensiero divergente, matrilineare appunto. Attraverso interviste alle protagoniste (Nada, m¥ss keta, Donatella Rettore, Cristina Donà, Margherita Vicario e molte altre), quello che viene fuori è un panorama vivacissimo, di resistenza e lotta, creatività e ricerca di spazi per esprimersi.

