in un`atmosfera eterea si muovono i personaggi dei racconti di questa autrice: storie che affrontano temi ed elementi tipici del mondo anglosassone, sullo sfondo della natura neozelandese. racconti che sono lo specchio fedele di una vita tormentata: quella di una donna mai paga di se stessa.
bracciante, autodidatta, leader di primo piano di un partito, il pci, diretto per lo piu` da intellettuali, uomo del sud, giuseppe di vittorio diresse una confederazione sindacale che aveva nel resto d`italia il suo principale insediamento sociale. passo` attraverso diverse esperienze, dal sindacalismo rivoluzionario al comunismo, mantenendo sempre come stella polare l`esigenza di salvaguardare l`unita` dei lavoratori, cercando di abbattere le barriere territoriali e impegnandosi sempre perche` l`emancipazione politico-sociale dei lavoratori non fosse disgiunta dal superamento dell`estraneita` tra masse e stato. l`asprezza della lotta di classe in puglia e in italia, lo portarono su posizioni rivoluzionarie, ma ispirate da un netto riformismo.
una morte scomoda mette in moto una spirale di inquietanti interrogativi nel peru` degli anni cinquanta. la vittima e` palomino molero, un giovane aviere trovato senza vita e con i segni evidenti di atroci torture. un caso come molti nel clima di incertezza politica e sociale di quegli anni. per molti un caso da archiviare senza strepito, un "incidente" senza importanza ne` conseguenze. decisi a far luce sull`omicidio, il tenente silva e il suo aiutante lituma ricostruiscono i brandelli di una impossibile storia d`amore tra la vittima e la figlia di un colonnello in un mondo in cui dominano reticenze e contraddizioni, e dove il potere e la corruzione riescono a trasformare la verita` in tante verita` diverse.
fondato quando pisa era all`apice della sua gloria, il camposanto doveva chiudere verso settentrione lo spazio monumentale che e` stato chiamato piazza dei miracoli: un colossale chiostro, in quattro gallerie che inquadrano il grande prato. il volume ripercorre la nascita, lo sviluppo e le alterne fortune del monumento sul piano architettonico e decorativo. la prima parte del volume e` dedicata alla fondazione e alla costruzione; la seconda parte indaga le trasformazioni e la fortuna del monumento. clara baracchini conclude illustrando le vicende degli ultimi decenni, il rovinoso incendio dell`ultima guerra, il distacco degli affreschi e il progetto di restauro e di restituzione storica attualmente in corso.
secondo la definizione di salvatore battaglia nel "grande dizionario della lingua italiana", l`istantanea e` eseguita con un tempo di esposizione molto breve senza l`impiego di un sostegno. claudio magris compone un florilegio di istantanee, raccolte in ordine cronologico, dal 1999 al 2016. in esse magris ritaglia piccoli e grandi aspetti della vita quotidiana, della vita politica, della nostra intimita`. stigmatizza false credenze, modi di dire, comportamenti che nascondono abissi di incomprensione e superficialita`; sottolinea piccoli gesti, nascosti, che rivelano l`ampiezza dell`animo umano. pesca dalla storia e dalla letteratura situazioni sorprendenti, capaci di illuminare il presente confuso in cui viviamo. ne emerge una piccola commedia umana, un affresco unitario delle nostre vite nevrotiche, il cui telaio e` lo spirito caustico, ironico, sempre pieno di pietas dell`autore, autentico moralista (nel senso alto del termine) dei nostri tempi. che non ci dice mai come dobbiamo essere o vivere, ma ci invita a guardarci con rigore e tenerezza. e alla fine di questo viaggio ci saluta con un invito: "solo quando puoi nuovamente ridere, dice una scritta letta piu` di trent`anni fa sulla porta del duomo di linz, hai veramente perdonato".
alpi rocciose di langobardia. italia dei secoli bui. titani a guardia di valichi impervi. clangore metallico al di la del fiume. una sagoma si apre un varco tra liane e agrifogli. indossa un`armatura di ferro brunito: maglia metallica ad anelli scuri. un guerriero. antico ceppo germanico. nuova stirpe di conquistatori, temprata da inverni infiniti. volto virile. lineamenti pallidi, incisi nel ghiaccio, delineano fattezze barbariche; la barba, bionda e ferina, rende il suo sguardo ancora piu` duro... afoso tramonto di fine maggio. un giovane d`aspetto atletico e raffinato osserva i riflessi del sole calante infuocare i tetti di bronzo dell`urbe d`oriente. il cielo e` cremisi sopra byzantion, citta` edificata nei marmi preziosi. "osserva la nuova roma!" sussurrano i pellegrini, scorgendo le cupole d`oro splendente attraverso il riverbero della steppa... ministri dell`aula regia sono condotti giu` alle segrete. sorride heraklios beffardo,
Italia 1962. 121 minuti. Con Monica Vitti, Alain Delon, Francisco Rabal.
questa edizione comprende "alla fonte del falco", "l`elmo verde", "sulla spiaggia di baile", "la sola gelosia di emer", "la morte di cuchulain".
oltre alle regole sulla persona, la famiglia, il contratto, la responsabilita civile, il diritto privato assolve il compito di formazione culturale del giurista e fornisce la terminologia, i concetti e le definizioni di base del diritto in generale. nelle diverse epoche, il diritto privato si e via via arricchito di nuovi compiti, sicche solo considerando il suo svolgimento nei tempi se ne possono apprezzare il significato e le funzioni. nell?ottocento era il diritto dei proprietari e dava luogo a relazioni paritetiche, anche nel rapporto di lavoro. nel novecento e diventato il diritto del libero mercato. con l?avvento dello stato sociale disciplina i rapporti asimmetrici tra imprese e consumatori, risparmiatori e utenti. oggi tutela i diritti fondamentali della persona e gli effetti della rivoluzione tecnologica e dell?intelligenza artificiale.
"i canti di maldoror" del sedicente conte di lautreamont - nato col nome di isidore ducasse a montevideo nel 1846 da genitori francesi, e morto a soli 24 anni a parigi in circostanze misteriose, come fu la sua vita - sono un grande poema dell`inconscio, pieno di ferocia, idee morbose e deliri, un vorticoso racconto demoniaco, smodato e ironico, in cui si susseguono sanguinose atrocita, sadiche efferatezze e crudeli trasgressioni delle norme sociali dell`epoca. una delle imprese letterarie piu radicali dell`ottocento. blasfemi, erotici, a tratti grotteschi, questi "canti" allucinati catturarono l`immaginazione di diversi artisti e scrittori: modigliani, verlaine, gide, breton... e non sorprende che i primi ad apprezzare questo libro eccessivo e sconvolgente furono proprio i surrealisti. come disse il loro capofila: "tutti i pensieri e le azioni piu audaci che si compiranno nei secoli, hanno trovato qui una formulazione preliminare nella loro legge magica". con questa raffinata versione del poema, singolarissima e allo stesso tempo intimamente fedele, luca salvatore ha vinto il premio "citta di monselice" per la traduzione letteraria. con la prefazione di maurice blanchot.