la scuola odierna, riflettendo le tendenze di buona parte della societa` umana, e` centrata sul mito della velocita` e della competizione, come criterio di selezione al quale i bambini vengono educati fin dai primi anni di vita. dal contatto quotidiano e continuato con la realta` scolastica nasce la riflessione de la pedagogia della lumaca. siamo nell`epoca del tempo senza attesa. questo ha delle ripercussioni nel nostro "modo di vivere". non abbiamo cioe` piu` il tempo di "attendere", vogliamo "tutto e subito" in tempo reale. le teorie psicologiche sono concordi nel pensare che una delle differenze fra i bambini e gli adulti stia nel fatto che i bambini vivono secondo il principio di piacere (tutto e subito), mentre gli adulti vivono secondo il principio di realta` (saper fare sacrifici oggi per godere poi domani). oggi gli adulti, grazie anche alla societa` del consumismo esasperato, vivono come i bambini secondo le modalita` del "voglio tutto e subito". e necessario intraprendere un nuovo itinerario educativo. genitori, insegnanti e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della scuola, sono stimolati dalle suggestioni offerte dalla pedagogia della lumaca e possono ricominciare a riflettere sul senso del tempo educativo e sulla necessita` di adottare strategie didattiche di rallentamento, per una scuola lenta e nonviolenta.
dopo aver esplorato nella "mente del viaggiatore" il viaggio inteso come avventura dello spirito, come fuga libera e consapevole dalla routine, in "per mare e per terra" leed si occupa del viaggio obbligato: quello che vede coinvolti conquistatori e schiavi, missionari e mercanti, medici e soldati che una necessita`, un mestiere o un destino mette per strada; e` il viaggio subito, esperienza forzosa e spesso negativa. la nostra eta`, che ha messo in trono il turismo e lo "spirito del picnic", ha dimenticato che dolore e fatica, sradicamento e violenza per secoli e per la maggioranza dei viaggiatori hanno costituito i tratti specifici del viaggiare.
gli autori - medici e docenti universitari - raccontano alcune delle tappe piu` significative della storia della medicina, illustrando successi e contraddizioni nella secolare lotta dell`uomo contro le malattie. dalla morte nera che rubo` un figlio a petrarca all`infermita` di leopardi, dai poteri taumaturgici di rasputin alla scoperta della pennicillina, dalle controversie recenti sul colesterolo alle cure antieta`, fino al discusso caso della terapia di bella. un viaggio tra passato e presente, costellato di esaltanti scoperte ma anche di amare delusioni e tristi inganni.
professore ordinario di grammatica italiana nella facolta` di lettere e filosofia dell`universita` di torino, accademica della crusca, bice mortara garavelli offre con questo volume un manuale di consultazione, una risposta ai dubbi e alle domande che affligono ognuno di noi sul modo di usare i segni di punteggiatura, nonche` riflessioni sul ruolo della punteggiatura nella costruzione del testo, scaturite dall`analisi di una serie di esempi.
l`hacking non nasce con i computer. gia` agli inizi del novecento dei giovani appassionati modificavano i propri apparecchi radio per ottenere prestazioni non previste dal loro produttore. alcuni decenni dopo, negli anni `60, si diffondono i `phone phreaks`, degli `hacker dei telefoni` che prefigurano molte caratteristiche della odierna cultura digitale. con la diffusione dei pc i gruppi hacker diventano un fenomeno mediatico e di massa. alla meta` degli anni `80, quello che fino ad allora era stato considerato come un `ragazzo prodigio` si trasforma in una potenziale minaccia come autore di clamorose truffe o altre pratiche criminali. ma in quegli stessi anni le pratiche hacker cominciano ad assumere un valore politico: nascono il cosiddetto hacktivismo e le comunita` free software e open source, che in poco tempo rivoluzioneranno l`industria del software e la cultura digitale nel suo complesso. oggi il fenomeno hacker e` arrivato a occupare un ruolo di primo piano nella geopolitica contemporanea grazie alla nascita di gruppi su scala globale come anonymous e all`incorporazione dell`hacking nelle strutture militari e di intelligence.
nella ricchissima produzione culturale palestinese la storiografia svolge un ruolo fondamentale, come ben mostra questo libro, che ha il merito di ripercorrere con chiarezza le fasi salienti della questione palestinese dal periodo ottomano sino a oggi, riproponendo episodi e idee di una vicenda in parte nota ma che e degna di essere conosciuta da chi la ignora e mantenuta viva nella memoria di chi l?ha dimenticata o continua a dimenticarla. occuparsi dei palestinesi non e infatti faccenda per pochi specialisti, ma nodo centrale della storia contemporanea e punto di confluenza delle sfide globali. i due autori ci offrono un?importante "narrazione dall?interno", nella quale sono accolte, attraverso il ricco apparato bibliografico, anche molte altre voci palestinesi e arabe, oltre che occidentali.
la nuova collana l?arte + grande, proposta in una preziosa rilegatura, offre uno sguardo ravvicinato ai maggiori artisti di tutti i tempi. all?impeccabile riproduzione di decine di tele si aggiungono sei inserti pieghevoli di grande formato, che permettono di osservare alcuni di questi capolavori nei minimi dettagli. dopo monet e van gogh, ecco henri matisse. dai primi passi al periodo fauve, dalla scoperta del marocco all?abbagliante luce di nizza fino alla poetica sintesi dei papiers decoupes, il percorso di questo maestro del colore ha sempre mirato a una raffigurazione della realta lontana da ogni mimesi, fondata piuttosto sulle proprie sensazioni interiori, con l?obiettivo di "vedere tutte le cose come per la prima volta". in questo volume, grandi opere piu o meno note (tra cui gioia di vivere, lo studio rosso, la danza e la tristezza del re) vengono esposte come in un museo e accompagnate da un puntuale racconto biografico, per scoprire o approfondire la conoscenza di uno dei maggiori artisti del novecento, infaticabile indagatore della "vera pittura".
in questa parte di mondo ci illudiamo che la storia sia finita, che il sapere sia gia stato tutto codificato e che esista un solo modo legittimo di interpretare il corso degli eventi. niente di piu ingannevole: le discipline umanistiche sono e restano scuole di pensiero, destinate a essere superate, riformate, reinventate. se davvero gli strumenti che conosciamo bastassero, non saremmo cosi sorpresi da cio che accade nel mondo. la geopolitica umana nasce da questa consapevolezza. dal rifiuto per le narrazioni lineari, per i dogmi cristallizzati. non sono i leader, non sono i maitre a penser, non sono le elite economico-finanziarie a scrivere la storia, le storie, ma i popoli in movimento: le loro paure, i desideri, le ambizioni. attraverso quei sentimenti nel corso dei secoli i popoli hanno creato altri popoli, le radici del parlato, le lingue, le religioni, il mito, le idee. fino a comporre il nostro presente. perche le collettivita, anche quando non sanno ancora raccontarsi, sono gia all`opera. in questo nuovo libro dario fabbri ci suggerisce di osservare i popoli mentre costruiscono il loro destino. e quello degli altri.
dalla pubblicazione del best seller milk and honey, la poesia di rupi kaur e diventata per milioni di lettori una preziosa fonte di coraggio, consolazione ed emozioni autentiche. love poems riunisce le poesie d`amore piu amate dall`autrice, selezionate dalle raccolte che l`hanno resa una voce unica nel panorama letterario internazionale. il libro e un inno all`amore in tutte le sue forme e sfaccettature: alla sua magia, alla sua forza e alla sua meravigliosa e spiazzante complessita. e un scrigno di parole che illuminano e ci ricordano che l`amore esiste davvero, e che merita sempre di essere custodito, celebrato e difeso. "l`amore e forse l`unica vera magia rimasta al mondo, quella che nessuno puo spiegare e che, proprio per questo, non smette d`incantarci".