Con Lucio Terzano e Gianni Cazzola.
2 CD. Registrato dal vivo a Tokyo nel 2002. Keith Jarrett solo al piano tenta di rinnovare i fasti del concerto di Colonia. Genio allo stato puro.
Nuovo lavoro, 2005, del trombettista jazz, qui con Miguel Zenon, Neal Smith e Rick Gremanson.
Nuovo album per l'ottantunenne texano. Ancora prodotto da Buddy Cannon, Band of Brothers continua la felice collaborazione tra i due, proponendo una serie di canzoni (molte nuove), composte dall'inesauribile Willie.Non solo non ha perso l' ispirazione (Crazy, il suo primo successo, cantato da Patsy Cline, è stato scritto più di 50 anni fa) ma mette sul piatto almeno cinque / sei ballate di grande caratura, suonate in modo superbo. Ci sono anche delle covers (Vince Gill, Billy Joe Shaver etc) ed un duetto con il grande Jamey Johnson. Copia non sigillata.
Per la seconda volta, nel giro di pochi anni, Willie Nelson omaggia il grande Frank Sinatra, con la sua voce unica e l'aiuto di Trigger, la sua incredibile chitarra. That's Life arriva dopo My Way ( e dopo anche un tributo a Gershwin, Summertime ), ed è un disco semplicemnte splendido. Prodotto da Buddy Cannon, arrangiato e suonato assieme a Matt Rollings, pianista extraordinaire, That's Life è puro come l'acqua montana. Nelson rilegge dei classici del Great American Songbook, canzoni che piacciono a lui,con un classe straordinaria, ben sostenuto da una super band, guidata dal pianista Matt Rollings e da Mickey Raphael, oltre ad una serie di turnisti di gran nome. Le canzoni belle si sprecano: da I've Got You Under My Skin a You Make Me Feel So Young, In The Wee Small Hours of The Morning, Learnin The Blues. Magnifico.