nella ricorrenza del centocinquantesimo anniversario della nascita di ada negri, la rende omaggio alla scrittrice lombarda riservandole, articolato in tre sezioni, questo numero monografico. nella prima sezione i contributi raccontano le figure femminili umbratili e dimesse alle quali la negri conferisce piena cittadinanza letteraria. la seconda parte, dedicata ai rapporti con l`editoria, ripercorre la collaborazione dell`autrice al , le letture critiche di emilio cecchi della produzione negriana e la fortuna dell`opera della scrittrice nella stampa periodica croata, serba, slovena e tedesca. l`ultima sezione si occupa dell`intenso, scrupoloso e sfibrante processo di revisione condotto dalla negri sulle proprie creazioni letterarie.
incontri tra popoli, culture e civilta del mediterraneo: questo e "fantastico medioevo", narrazione avvincente ma rigorosa di un passato che parla al presente e orienta il futuro. al crinale tra medioevo e modernita, la costituzione di federico ii fu dettata per il regno di sicilia, ma divenne immediatamente un vigoroso manifesto del potere imperiale.
dalla rivoluzione del 1979, l`iran e considerato dall`occidente il nemico numero uno, uno dei paesi centrali dell``asse del male` da cui europa e stati uniti si sentono minacciati. ma l`iran e anche un paese enorme e complesso, in cui il regime teocratico deve fronteggiare una opposizione molto forte e combattiva. questa storia dell`iran prende lettori e lettrici per mano e li accompagna alla scoperta di uno dei luoghi centrali delle attuali crisi internazionali a partire da un punto di vista inedito: quello dei movimenti sociali - studenti, donne, lavoratori e minoranze etniche. invece di mettere al centro le figure apicali dello stato - khomeini, khamenei, ahmadinejad -, il libro segue le proteste e la storia delle organizzazioni politiche che nel corso degli anni si sono alleate, organizzate e mobilitate, influenzando lo sviluppo della politica nazionale e internazionale in maniera determinante fino al movimento donna vita liberta. uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere le dinamiche sociali e politiche dell`iran contemporaneo.
dopo l`attacco di hamas del 7 ottobre 2023, la devastazione di gaza e l`uccisione di decine di migliaia di civili hanno prodotto una frattura profonda nell`ordine etico del mondo. ma l`aspetto piu sconvolgente, sostiene fassin, e stato il consenso che ha accompagnato quell`annientamento: governi, istituzioni e media che hanno approvato, giustificato o taciuto di fronte alla distruzione di un popolo, mentre le voci dissenzienti venivano ridotte al silenzio o accusate di antisemitismo. con la precisione del medico e la lucidita dell`antropologo, fassin esplora le radici storiche e linguistiche di questo fallimento: il rovesciamento del lessico morale, l`abuso delle parole "terrorismo", "difesa", "umanitario", la gerarchia implicita che assegna alle vite palestinesi un valore infinitamente minore. il risultato e un atto di accusa contro la corruzione del linguaggio politico e la cecita di un occidente che, nel difendere la propria coscienza, ha perso la propria umanita. una strana disfatta, dichiarato riferimento all`analisi compiuta da marc bloch all`indomani della sconfitta francese a opera della germania nazista, non e un libro sulla guerra di gaza soltanto: e un esame di coscienza collettivo, un tentativo di restituire significato alle parole e dignita alla vita.