ogni martedi` la psicoterapeuta stefania andreoli tiene sul suo profilo instagram una rubrica di domande e risposte. qui trovano spazio storie, attualita` e tanti dubbi di genitori. mamme, perlopiu`. disorientate, equilibriste, creative, volenterose, sull`orlo di una crisi di nervi, ma tutte accomunate da un`ambizione: compiere le scelte piu` giuste. giuste, si`, ma per chi? da quando si diventa madri, sembra sottinteso che l`unica ragione accettabile per qualunque decisione quotidiana e di vita sia "lo faccio per mio figlio". "lo faccio per me" e` una frase che suona egoista, indegna per una madre. le ragioni sono storiche, culturali, legate ai falsi miti del sacrificio e dell`amore incondizionato e a una distorta interpretazione del famoso istinto materno. la pressione e` forte: a lasciare il lavoro; a trascurare interessi, amicizie e il rapporto di coppia; a sentirsi in colpa per un paio d`ore dal parrucchiere "che sottraggono tempo alla famiglia". insomma, a dire addio a una parte di se`. in questo libro andreoli ribalta le vecchie convinzioni e propone l`idea che l`esperienza della maternita` possa aggiungere, e non togliere, ricchezza all`identita` femminile. soltanto "facendolo per se`", trovando ciascuna il suo personale modo di fare la mamma - diverso dagli altri perche` frutto della propria storia in quanto persona - sara` possibile liberare la maternita`, rendendola sana, contemporanea e davvero utile per la crescita di un figlio e per il futuro della societa`.
chi e` jacob portman? un ragazzo qualunque finito dentro un`avventura piu` grande di lui, o un predestinato, uno speciale dai poteri prodigiosi, cacciatore di mostri terrificanti? nessuno conosce la verita`. l`unica cosa certa e` che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul passato della sua famiglia, catapultandolo sull`isoletta di cairnholm, al largo delle coste gallesi. e qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola degli speciali: creature dotate di curiosi e irripetibili poteri, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, costretti, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di miss peregrine, la donna-uccello in grado di manomettere il tempo. ma ora che miss peregrine e` ferita e non riesce a recuperare le proprie sembianze umane, i ragazzi speciali e jacob dovranno vedersela da soli con chi minaccia di distruggerli, e cosi` abbandonare l`eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale. "hollow city" e` il secondo volume della trilogia di miss peregrine. sul primo, "miss peregrine. la casa dei ragazzi speciali", e` basato l`omonimo film, prodotto dalla twentieth century fox, scritto e diretto da tim burton.