quando la sua famiglia si ritrova all`improvviso in ristrettezze economiche giorgia, diciassette anni, deve fare i conti (nel vero senso della parola) con la realta`. a scuola e` colpita dall`atteggiamento sicuro di un professore che guida un`automobile cabrio e indossa abiti costosi: chissa` che, seguendo il suo esempio, possa aiutare i suoi genitori? cosi` comincia a lavorare con e per il professore durante l`estate, e non smettera` di farlo per vent`anni, soggiogata dal suo narcisismo. anche livia ha diciassette anni quando l`amica del cuore le racconta di avere conosciuto per strada fabio, un ragazzo bellissimo e ricchissimo con cui c`e` stato un colpo di fulmine e che ha un fratello piu` giovane, roberto, che al solo sentir parlare di livia se ne e` gia` innamorato alla follia. peccato che lei non lo possa incontrare a causa di una "maledizione" che incombe sulla famiglia dei due ragazzi: l`amore platonico che tiene legata livia al principe azzurro e` alimentato attraverso lettere, che ogni giorno l`amica la obbliga a scrivere. la relazione a distanza andra` avanti per anni, senza che livia sia consapevole che e` proprio l`amica a fingere di essere roberto. manuel e` molto sportivo e ha deciso di allenarsi nelle arti marziali. il suo nuovo insegnante lo esalta e gli dice che ha un talento innato, che nessuno e` mai stato in grado di valorizzare. lo allena come se dovesse partecipare a delle gare agonistiche, ma in realta` manuel vorrebbe solo fare sport. quando capisce che ha immolato ogni secondo del suo tempo agli allenamenti dove viene costantemente umiliato, si confida con un amico che lo invita nella sua palestra. andarsene dalla precedente, e lottare con i sensi di colpa instillati dall`allenatore, sara` difficilissimo. roberta lippi, che da anni studia il fenomeno, ci racconta sedici vite, sedici storie sul love bombing e sulle sue dinamiche in diversi ambiti e contesti: dal lavoro all`amore, dalla famiglia all`amicizia, da cio` che accade in certe pales
come nasce oriana fallaci, giornalista e scrittrice? pubblicati sul "mattino dell`italia centrale" di firenze tra il 1947 e il 1953, gli articoli raccolti da giuseppe fedi e piero meucci documentano la nascita dello stile e della potenza narrativa che presto avrebbero imposto al mondo intero la figura di oriana. apprendista, fallaci e inviata in situazioni di ogni tipo: documenta processi, il caso brandimarte o della "banda martelloni", ma soprattutto eventi della mondanita che, tra roma e firenze e oltre, hanno ospiti illustri, tra cui i super divi christian dior o clark gable. ma e nei suoi reportage all`avanguardia sulla condizione femminile, in particolare le inchieste sulle battaglie per l`emancipazione delle donne inglesi, che vediamo nascere la granitica determinazione e l`inconfondibile talento che segnera una delle firme italiane piu importanti del secondo novecento. in questo volume si troveranno allora le fondamenta del metodo di fallaci: l`ossessione per il dettaglio, il rigore professionale, l`ecletticita dei temi e la coerenza stilistica, ma anche la passione per i grandi problemi, affrontati sempre dall`angolo particolare di una storia, di un aneddoto, di una coincidenza. un libro arricchito dall`introduzione e dal commento di chi, da vicino, ha conosciuto oriana. e ne ha potuto apprezzare l`ineguagliabile forza di spirito. introduzione di ferruccio de bortoli.
dennis may e morto. per il mondo e una notizia tra le tante, per s. e il finale sbagliato della propria storia. dennis e stato l`oggetto della sua devozione e l`artefice della sua umiliazione, la possibilita di immaginare un`altra vita e l`infinito autoinganno. se oggi s. fa la cameriera e disprezza quasi tutto e a lui che lo deve. o forse e solo un alibi. con una voce magnetica, tenera e spiazzante, veronica raimo racconta lo scandalo del desiderio che si annida nel trauma, il ridicolo che si accompagna alla tragedia, il dubbio che a definire la nostra storia - piu ancora di quanto e accaduto - sia quello che, nell`ottundimento della rabbia o dell`amore, continuiamo ad aspettare. "e il senso costante di reversibilita a causare dolore, l`idea che possiamo ancora cambiare le cose". l`ultima volta che ha visto dennis may dal vivo - dennis may "vivo" - s. aveva addosso dei jeans scuri e una maglia color smeraldo. ora quei vestiti sono sepolti in cantina, pezzo forte di una collezione degli orrori insieme a un nokia con i messaggi di dennis e una locandina autografata di "lark", il film che lo aveva trasformato in un attore e regista di culto. dentro quell`innamoramento collettivo s. ha camuffato la propria devozione, proteggendola con la tenacia di un cane da guardia perche nulla potesse scalfirla: ne le stroncature ai film di dennis, ne i suoi silenzi e le sue fughe, ne le dichiarazioni imbarazzanti alla stampa. l`ha protetta persino quando, nella stanza di un albergo a roma, dennis l`ha violentata per poi sparire dalla sua vita. e l`ha protetta quando ha temuto che ad altre donne, in altre stanze, potesse essere accaduta la stessa cosa. oggi s. ha trentacinque anni, fa la cameriera in un bar, e non ha mai smesso di aspettare che dennis tornasse per offrirle un`altra possibile versione della loro storia. ha abbandonato il sogno di scrivere, ma legge il mondo con un`intelligenza corrosiva e un`ironia brutale che forse rivela l`esatta collocazione della ferita. il suo e