Troubador del XXI secolo, che compone canzoni ricche di significati che trattano della luce e delle ombre della condizione umana, Sammy Brue segue l'autentica tradizione dei cantautori fuorilegge di Guy Clark, Townes Van Zandt, Rodney Crowell e Justin Townes Earle, suo mentore. Il nuovo album, The Journals, rende omaggio JTE, completando o reinterpretando canzoni mai registrate prima, tratte direttamente dai diari di Earle, affidati a Sammy dalla vedova di Justin. Alcune delle canzoni dell'album sono basate su testi trovati da Brue. Altre sono co-scritte o canzoni scritte da Brue sulla base di raccolte di idee e brevi paragrafi scritti da Earle.
2CD. Per celebrare il centenario del Re del Blues (1925/2025), ecco un doppio CD che raccoglie due esibizioni televisive mai pubblicate prima, registrate in Germania nel 1968 ed in Svezia nel 1973. Grandi classici come Everyday I Have the Blues, The Thrill is Gone, Sweet Sixteen ecc., con un BB King in forma smagliante, accompagnato da due band stellari con Sonny Freeman, Milton Hopkins, Eddie Rowe, Ron Levy e Bobby Forte. Include liner notes di Jean Buzelin, un'intervista con Derek Trucks e molto altro.
2CD. Le prime esibizioni newyorkesi di Jeff Buckley tornano in una nuova edizione ampliata. Questa riedizione rivisita gli intimi concerti nell'East Village nei quali troviamo un artista ancora alla ricerca della sua voce, del suo approccio e del suo rapporto con il pubblico, ma già maturo e con un talento evidentemente pronto ad esplodere. Questa riedizione del 2026 espande la versione originale di quattro tracce in un doppio CD deluxe e include un libretto di otto pagine a colori con foto e note di copertina che collocano le esibizioni nel loro contesto storico. Le versioni live di Grace e Last Goodbye appaiono accanto alla sua ormai famosa interpretazione di Hallelujah di Leonard Cohen. Ogni performance riflette la volontà di Buckley di spingere le canzoni oltre le loro strutture originali.
Il Sin-é era un luogo di incontro per scrittori e musicisti attratti dalla sperimentazione. I lunghi monologhi di Buckley tra una canzone e l'altra rivelano il suo umorismo, le sue influenze e la sua instancabile curiosità. Questi momenti parlati rimangono una parte essenziale dell'esperienza di ascolto, offrendo un contesto, piuttosto che un'interruzione. Diverse canzoni di Live At Sin-é sono poi apparse su Grace, pubblicato nel 1994. Ascoltarle in questa forma grezza mostra come Buckley modellasse il materiale sul palco prima di registrarlo. Brani come Mojo Pin e Eternal Life dimostrano come i suoi arrangiamenti dal vivo potessero essere più provocatori rispetto alle loro controparti in studio. L'edizione ampliata presenta più di due ore di musica su due dischi, in sequenza per riflettere il flusso dei set originali di Buckley.
4CD. Bel box in formato 12" che raccoglie in quattro CD l'intera produzione discografica dei Fabulous Thunderbirds del periodo 1978-1989, quando della band faceva parte il chitarrista Jimmie Vaughan. Ecco dunque, in rapida successione "Girls Go Wild" (1979), "What's The Word" (1980), "Butt Rockin'" (1981), "T-Bird Rhythm" (1982), "Tuff Enuff" (1986), "Hot Number" (1987) e "Powerful Stuff" (1989). Ciò che rende ancor più interessante questo box sono però 13 brani inediti registrati nel 1978 e prodotti dal leggendario Doc Pomus e da Joel Dorn per un album che non vide mai la luce, le Liner notes di Bill Bentley, Mike Buck, Fran Christina e del produttore Denny Bruce, oltre ad un ricco corredo fotografico.