amaro e drammatico, grottesco e comico, ironico e appassionato, sempre lucidissimo, "nati due volte" racconta il rapporto di un padre con il figlio disabile. guidandolo attraverso gli scogli della vita, il padre apprende dal giovane l`arte di vivere non per essere , ma per essere solo se stessi. attorno ai due protagonisti si muove una folla di personaggi che incarnano le diverse reazioni di fronte all`handicap: l`impreparazione e il cinismo, l`imbarazzo e la stupidita`, ma anche l`amore sconfinato e la solidarieta` altruistica. perche` i bambini disabili .

si tratta della nuova edizione economica di un repertorio generale. oltre 5000 voci ordinate alfabeticamente comprendono gran parte delle informazioni su danza e balletto dal cinquecento a oggi: termini tecnici, storia della danza, trame di balletti celebri e meno celebri, schede biografiche di danzatori, scuole di danza e compagnie compongono un mosaico di rimandi e corrispondenze.

un lussuoso battello, il karnak, naviga sul nilo. a bordo, riunito dal destino e dalla curiosita` per il paesaggio esotico delle piramidi, un eterogeneo insieme di viaggiatori. linnet ridgeway, la personalita` che domina il gruppo, e` la ragazza piu` ricca d`inghilterra, in viaggio di nozze con il marito simon doyle: una donna di grande fascino, abituata a essere sempre al centro dell`attenzione. chi non la perde mai d`occhio e` jacqueline de bellefort, sua ex migliore amica ed ex fidanzata di simon, di cui e` ancora "fin troppo innamorata", che ha seguito la coppia per tormentarne la luna di miele. attorno a questo esplosivo trio gravitano altri passeggeri: un giovane rivoluzionario, l`amministratore dei beni di linnet, una scrittrice con la figlia, un colonnello britannico all`inseguimento di una spia, un archeologo italiano. ciascuno ha una storia e un segreto da custodire, accuratamente nascosto dietro una facciata di rispettabilita` e perbenismo. e poi c`e` lui, il principe degli investigatori, il celebre hercule poirot, per una volta tanto in vacanza. ma come in altre occasioni il suo ozio non dura molto: nel giro di poche ore, infatti, a bordo del karnak si consumano due delitti, e la tranquilla crociera si trasforma nella disperata caccia a un assassino diabolicamente astuto.

elegante, ironica e sommamente intelligente, nella sua lunga e intensa attivita giornalistica alba de cespedes ha "detto la sua" sulle donne con la stessa lucidita di sguardo con cui ha raccontato le sue protagoniste nella finzione narrativa. lo ha fatto ritraendo figure come eleonora de fonseca pimentel, sibilla aleramo e marilyn monroe, auspicando l`indipendenza economica delle donne o discutendo del loro ingresso in magistratura, rispondendo a natalia ginzburg sul "pozzo" di depressione in cui talvolta le donne cadono o ragionando sul loro rapporto con la letteratura e la politica. interventi apparsi soprattutto su "mercurio" e su "epoca", dove negli anni cinquanta la scrittrice rispondeva con arguzia e modernita di vedute alle lettrici del settimanale - che spesso in realta erano lettori, polemici col titolo apparentemente schierato della rubrica: "dalla parte di lei" - a proposito di indipendenza e parita economica, matrimonio e divorzio, lavoro professionale e domestico. in equilibrio tra passione e lucidita, alba de cespedes registra in presa diretta entusiasmi, dubbi, perplessita, timori di una societa scossa da radicali cambiamenti, ma soprattutto sollecita un nuovo, piu consapevole e rispettoso equilibrio di rapporti: "come la donna ha imparato a lavorare in fabbrica, a condurre una macchina o un trattore, non si comprende perche, con un minimo di buona volonta, l`uomo non possa imparare a rifare un letto o a cucinare". con questa scelta di scritti giornalistici, completata da un`intervista del 1990, olga campofreda ci fa riascoltare una voce straordinaria che non smette di ribadire che l`emancipazione e "un`eredita che tocca a noi difendere per tutti i cittadini e le cittadine che verranno".

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