una guida passo passo, completa alle tecniche essenziali, dal taglio, alla sagomatura, passando dalle giunzioni e la finitura. sono spiegate ed illustrate anche tecniche speciali, quali l`impiallicciatura, l`intaglio e la tornitura. imparerete a manovrare con cura le attrezzature elettriche e come usare gli attrezzi manuali essenziali con cui dare ai vostri lavori la preziosita` di opere fatte a mano. potrete scegliere tra una selezione di progetti - mobili semplici e oggetti decorativi con la lista completa delle parti in legno e di istruzioni - per mettere in pratica le tecniche spiegate.
quando, in punto di morte, goethe mosse il suo indice dal basso verso l`alto, i testimoni che gli erano vicini rimasero sorpresi: per secoli questo gesto e` rimasto emblematico e inspiegabile. oggi, grazie alla suggestiva ricostruzione di pietrangelo buttafuoco e di francesca bocca-aldaqre, possiamo coglierne il senso: si tratta di un gesto simbolico della shahada, la testimonianza di fede che ogni musulmano deve compiere in punto di morte per riaffermare di credere nel dio unico. attraverso una lunga e approfondita ricerca negli archivi e negli epistolari di goethe, seguendo le testimonianze di coloro che gli furono piu` vicini, gli autori raccontano la scoperta e l`avvicinamento del grande scrittore tedesco all`islam, rintracciandone l`influenza nell`opera poetica, teatrale e saggistica. un`influenza vissuta pero` in modo estremamente peculiare e del tutto attuale, e che testimonia della capacita` di goethe di fondere nella sua riflessione elementi filosofici e religiosi appartenenti alla tradizione occidentale come a quella araba e medio-orientale, dando cosi` forma a un pensiero coerente e vitale. sotto il suo passo nascono i fiori offre al lettore non soltanto una ricostruzione della vita di goethe - dalla sua prima lettura del corano nel 1770 alla morte nel 1832 - e uno studio delle sue opere maggiormente ispirate dalla religione musulmana, ma anche l`occasione di riflettere sulla suggestione di un futuro europeo legato a "un islam mitigato dai cieli del mediterraneo", un orizzonte di pace verso il quale, secondo gli autori, il poeta oriento` le sue piu` profonde tensioni personali e intellettuali.
elegante, ironica e sommamente intelligente, nella sua lunga e intensa attivita giornalistica alba de cespedes ha "detto la sua" sulle donne con la stessa lucidita di sguardo con cui ha raccontato le sue protagoniste nella finzione narrativa. lo ha fatto ritraendo figure come eleonora de fonseca pimentel, sibilla aleramo e marilyn monroe, auspicando l`indipendenza economica delle donne o discutendo del loro ingresso in magistratura, rispondendo a natalia ginzburg sul "pozzo" di depressione in cui talvolta le donne cadono o ragionando sul loro rapporto con la letteratura e la politica. interventi apparsi soprattutto su "mercurio" e su "epoca", dove negli anni cinquanta la scrittrice rispondeva con arguzia e modernita di vedute alle lettrici del settimanale - che spesso in realta erano lettori, polemici col titolo apparentemente schierato della rubrica: "dalla parte di lei" - a proposito di indipendenza e parita economica, matrimonio e divorzio, lavoro professionale e domestico. in equilibrio tra passione e lucidita, alba de cespedes registra in presa diretta entusiasmi, dubbi, perplessita, timori di una societa scossa da radicali cambiamenti, ma soprattutto sollecita un nuovo, piu consapevole e rispettoso equilibrio di rapporti: "come la donna ha imparato a lavorare in fabbrica, a condurre una macchina o un trattore, non si comprende perche, con un minimo di buona volonta, l`uomo non possa imparare a rifare un letto o a cucinare". con questa scelta di scritti giornalistici, completata da un`intervista del 1990, olga campofreda ci fa riascoltare una voce straordinaria che non smette di ribadire che l`emancipazione e "un`eredita che tocca a noi difendere per tutti i cittadini e le cittadine che verranno".