perche e probabile che ci siano altre forme di vita nel cosmo? perche i continenti si spostano? perche homo sapiens e l`unica specie umana sopravvissuta? le risposte di piero angela ai grandi perche sull`universo e su di noi. a cura di massimo polidoro. tavole illustrate di marcello crescenzi e stata la curiosita infantile, ha sempre detto piero angela, a portarlo a studiare e poi a trasmettere conoscenza agli altri, fino a diventare un maestro per generazioni di italiani. perche si nasce, perche si muore, perche il sole, l`aria, la luna e i pianeti? perche gli alberi e perche l`universo? perche l`uomo, perche gli animali, perche le stagioni? sono le domande che lui si faceva da piccolo, e faceva instancabilmente a genitori e insegnanti, come tutti i bambini svegli. a quelle domande, allora, trovo risposta in un bel libro illustrato. era intitolato il libro dei perche, e troneggiava nella sua minuscola biblioteca. oggi la lezione di piero angela, quella di coltivare un`inesauribile curiosita verso tutto cio che ci circonda, di non accontentarci di una vita mediocre ma di crescere attraverso la conoscenza e la razionalita, trova concretezza in un libro ricco di storie, di aneddoti e di scienza, impreziosito da quattro splendide tavole illustrate sull`universo, l`evoluzione, l`uomo e la scienza. un libro che parte dalle domande che sono il motore del metodo scientifico e arriva alle risposte ritrovate e selezionate da massimo polidoro, amico e stretto collaboratore di piero angela, cercando nell`archivio personale del grande giornalista in cui sono conservati centinaia di testi, interviste, conferenze di settant`anni di carriera. le origini dell`universo e dell`uomo; l`avvento e le prospettive della scienza; chi siamo, da dove veniamo e dove andremo: un libro che con chiarezza, precisione e passione risponde ai quesiti universali, ma anche a quelli particolari che l`essere umano si pone ogni giorno.
la radio ebbe un ruolo decisivo nell`evoluzione artistica di samuel beckett. il successo del radiodramma di dylan thomas under milk wood spinse la bbc a cercare di coinvolgere nuovi autori in grado di reinventare il genere drammatico specifico della grande radiofonia. beckett accetto la sfida e scrisse rapidamente tutti quelli che cadono. da quel momento, la radio divenne per lui il centro di un vero e proprio laboratorio creativo, nel quale era possibile trasformare la parola in suono, la scena in spazio mentale, l`ascoltatore in intimo protagonista e co-autore. tutte le opere raccolte in questo volume sviluppano temi centrali nella poetica beckettiana: la memoria, la scomposizione dell`identita, l`impossibilita di raggiungere una verita ultima. mentre nei radiodrammi piu tardi emergono implicazioni politiche e riflessioni sulla violenza e sul controllo. i lavori concepiti per la radio non rappresentano dunque un semplice passaggio tecnico a un nuovo medium, ma una profonda svolta: il ripensamento delle proprie strategie autoriali, paragonabile per intensita alla precedente messa in crisi della lingua materna, e al successivo divorzio dalla pagina a favore della scena.
"molloy e il sordido meraviglioso. e una storia insieme necessaria e convincente come nessun`altra; cio che molloy espone non e solo realta, e realta allo stato puro". georges bataille molloy racconta che si e messo in viaggio alla ricerca della madre, prima in bicicletta, poi con le stampelle e infine strisciando. ma forse sta cercando di raccontare solo se stesso, o di inventarsi qualche certezza che da sempre gli sfugge. viceversa, moran, detective dell`agenzia youdi, e nel pieno possesso delle proprie capacita fisiche, ha molte certezze e sta cercando molloy. e pero, man mano che procede nella sua indagine, moran assomiglia sempre piu a molloy. lo trovera? o i due sono l`opposto della stessa persona? molloy e il romanzo della ricerca di un`identita impossibile. un testo che ha in se tutti i tratti distintivi del mondo beckettiano e rappresenta una delle espressioni letterarie piu profonde del nostro tempo. il viaggio di molloy, che procede per cerchi, che ha una meta e poi la perde e poi la ritrova, che e irto di difficolta e che e interrotto da lunghe soste, e stato spesso paragonato a quello di ulisse, di cui costituirebbe una versione parodica. o forse, piu in generale, costituisce una parodia del viaggio in quanto costante della letteratura europea. piu in generale ancora, possiamo dire che e la cultura occidentale nel suo insieme che viene sbeffeggiata da molloy, il cui percorso rifa e rifiuta le precedenti tappe filosofiche e artistiche dell`interpretazione dell`"uomo". e un fatto che il racconto di molloy e asperso di momenti umoristici che nascono proprio dall`irrisione di principi filosofici e ideologici di grande rilievo per la nostra cultura; ma anche dall`irrisione di topoi basilari della letteratura occidentale, come quello dell`amore romantico. (dalla postfazione di paolo bertinetti)
francesca alinovi, il cui nome e` stato mal consegnato alla storia principalmente attraverso la cronaca nera, e` stata una critica militante cresciuta tra la bologna della controcultura e la new york underground dei graffitisti. visionaria, inafferrabile, curiosa e carismatica, trova nell`arte la sua forma d`azione, in anticipo sui propri contemporanei e ibridando, attraverso la scrittura, pop e ricerca artistica multidisciplinare. giulia cavaliere apre la porta della sua casa, i diari, il suo guardaroba e il suo giradischi, accompagnandoci in un viaggio nell`opera e nell`intimita` bruciante di questa figura insieme esposta e segreta, tesa al collettivo e all`individuale, oscura e vitale. il volume fa parte della collana oila`, curata da chiara alessi, che presenta le storie di protagoniste del novecento. figure femminili che, nel panorama `creativo` italiano e internazionale (dal design alla moda, dall`architettura alla musica, dall`illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell`universo maschile. i libri, pensati per essere letti ad alta voce dall`inizio alla fine in quarantacinque minuti -un viaggio breve-, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici. il progetto grafico e` a cura dello studio sonnoli.