la sterilita` del nostro mondo raccontata attraverso la porta stretta del corpo femminile, ordigno misteriosamente perfetto, luogo sovrano della forza creatrice. tre donne e tre diverse eta` della vita. mariu` che a diciotto anni non si e` ancora resa conto di essere una donna e si ritrova rocambolescamente incinta, contro tutto e contro tutti. erina che di figli non vuol nemmeno sentir parlare, che vive il sesso come pura esigenza fisiologica e il suo corpo come nemico sempre in agguato. rachele che cura i corpi delle donne, che ricorda tutti i bambini che ha fatto nascere, mentre l`unico figlio che non ha mai visto la luce e` il suo. il racconto del viaggio di queste donne attraverso il paese del loro corpo, fa scivolare il lettore verso un finale a sorpresa.
il tomo centrale del secondo volume reinterpreta con abbondanza di indagini originali gli aspetti fondativi della classicita` greca: il periodo aureo, quello della massima fioritura artistica e culturale, e dell`apogeo politico di atene. indice del volume: la storia e lo spazio greco; le regole della convivenza; le forme della comunicazione; percorsi di un sapere; gli eventi, la memoria, l`esempio.
la fine di un`amicizia puo far tremare il mondo anche piu della fine di un amore: almeno, per irene e ottavia e andata cosi. la loro e sempre stata una simbiosi giocata sugli opposti: una al liceo si nascondeva, l`altra era la piu popolare; una e cresciuta con una madre molto ingombrante, l`altra con una madre molto assente; a una piaceva pietro, ma a pietro piaceva l`altra. perche adesso non si parlano piu? con una scrittura contemporanea e letteraria, gabriella dal lago ci trascina tra i non detti e i giochi di specchi di un`amicizia tra due millennial a partire da una domanda: provare a tenere in vita un rapporto finito e un gesto di speranza o di paura? la nuova, potentissima voce di una giovane autrice italiana: la voce che mancava a una generazione. dopo dieci anni passati in giro per il mondo a costruire una carriera accademica che non la soddisfa, irene torna a torino e non riconosce piu nulla. nei giorni galleggianti delle vacanze natalizie prova a innamorarsi, va alle feste degli ex compagni di liceo e si intrufola nella quotidianita di chi e rimasto, cercando di riallacciarsi alla sua vita di prima e di prendere le misure alla malattia della madre. ma quella vita sembra sfocata senza ottavia. tra di loro e successo qualcosa per cui non si parlano da due anni - anche se forse sarebbe piu onesto dire che ottavia non le risponde piu. e irene non puo far altro che spiarla attraverso i social, seguendo i suoi popolarissimi canali dove carica meditazioni ed esercizi di yoga. che fine hanno fatto irene e ottavia? alternando i loro punti di vista, muovendosi avanti e indietro per l`europa e spostandosi lungo un arco temporale di vent`anni,giorni futuri tiene insieme molte questioni centrali del contemporaneo: il precariato culturale e la pressione performativa, i ritorni e le partenze degli expat, il tentativo di costruire nuove forme di famiglia, il rapporto genitori-figli dalla prospettiva di una generazione che fatica a pensarsi adulta. gabriella dal lago ha s