dalla consacrazione di carlo magno a sacro romano imperatore al sorgere delle tensioni che sfociarono nella prima guerra mondiale, il volume traccia la lunga e spesso violenta storia degli stati che, nel corso dei secoli, hanno definito la geografia politica dell`area europea. le nazioni protagoniste, dall`impero britannico a quello austro-ungarico, dal regno d`italia all`impero ottomano, hanno perseguito i loro scopi - dinastici, territoriali, rivoluzionari - ora alleandosi ora combattendosi ferocemente. l`autore illustra queste complesse vicende avvalendosi di un ricco e variegato apparato iconografico.
quanto del patrimonio storico e culturale del bel paese e` realmente fruibile? quanto e` invisibile, inaccessibile, dimenticato o abbandonato? quanto e` visibile solo al prezzo di scoraggianti ostacoli o e`, di fatto, sottratto ai piu`? "tesoro italia" contribuisce a gettare un cono di luce sui "beni negati", perche` possano essere conosciuti e restituiti il piu` possibile all`ammirazione di tutti. palazzi, ville, castelli, luoghi di lavoro, edifici religiosi, musei, collezioni, aree archeologiche: 46 "beni negati" raccontati da stimolanti testi d`autore e illustrati da centinaia di fotografie che compongono un sorprendente viaggio per immagini attraverso un`italia poco conosciuta. inoltre, un reportage che svela i paesaggi sottovalutati dall`agricoltura "a rischio di estinzione".
il battaglione alpini "intra" ha rappresentato una realta` ben conosciuta dalle popolazioni locali e il suo era un nome familiare nei territori dell`alto novarese, ma anche sulle sponde piemontesi e lombarde del verbano e nelle valli dell`ossola, dove attingeva gran parte dei suoi effettivi e in cui svolgeva parte della propria attivita` addestrativa. il volume racconta le vicende che hanno contraddistinto la storia del battaglione nel corso dell`ultimo conflitto mondiale. diari di guerra ritrovati e materiale fotografico inedito, hanno permesso di ricostruire la quotidianita` della vita di trincea, fatta di piccoli gesti quotidiani ma anche di eventi drammatici, quali rappresaglie e fucilazioni.
the entire stylistic and industrial history of pininfarina, a true bastion of the ``made in italy`` phenomenon, is contained in this book with its wealth of black and white and colour photos. for almost 90 years pininfarina has been synonymous with italian coachbuilding. some of the most iconic cars in the history of not only italian but also worldwide motoring have been clothed by a firm that has been recognised as the creator of true works of art. battista farina, known as ``pinin``, was the master craftsman who in 1930 founded in turin the ``societa` anonima carrozzeria pinin farina``. the quality and the beauty of his creations soon established the firm`s reputation and well before the outbreak of the second world war it could boast magnificent bodies on alfa romeo, lancia and fiat chassis. 1947 saw the presentation of a milestone in the history of italian design, the cisitalia 202. between the 1950s and 1990s the company produced iconic designs such as the alfa romeo giulietta spider and the ``duetto``, the lancia aurelia b24 and the flaminia, the fiat dino spider and the 124 coupe`, not to mention the innumerable ferraris bodied by the prestigious turin firm that from 1952 had become maranello`s coachbuilder of choice. numerous 250 gts, the 250 le mans, the 365 daytona, the 308 gtb, the testarossa and the 288 gto are all pininfarina-bodied ferraris. this book recounts the most recent history of this giant of italian car design with all the latest products realised in particular for the asian market where the pininfarina brand has an increasing presence. there is also a chapter devoted to pininfarina extra, a brand within the brand, which since 1986 has been taking a 360? approach to design. the full story of this iconic italian design firm finally told in a single volume.
negli ultimi venti anni in italia sono successe molte cose: si sono succeduti tredici governi, alcuni paesaggi urbani sono mutati radicalmente per mano dell?uomo o per catastrofi naturali, a volte cambiamenti importanti, altre volte cosi impercettibili che tutto sembra rimasto al suo posto. attraverso i suoi reportage, emiliano mancuso, scomparso prematuramente lo nel 2018 all?eta di 47 anni, ha documentato con sensibilita il nostro paese ricorrendo a tecniche e linguaggi diversi, bianco e nero, colore, immagini digitali o analogiche. e le polaroid, importanti poiche nella loro immediatezza accompagnano il passaggio dell?autore dall?immagine fissa a quella in movimento che lo portera, nell?ultima parte della sua vita, a essere regista. senza abbandonare il suo terreno d?indagine, semmai amplificandolo grazie all?audio e al video, emiliano mancuso traccia un paese intessuto di microstorie, di esperienze che si mostrano nude nella loro sincerita. c?e la sua umanita mentre disegna i protagonisti che sceglie per raccontare il paese. la politica, l?economia, la macrostoria, sono sempre filtrate dalla microstoria dei singoli. vite vissute e testimoniate in prima persona. con candore, con intrepida audacia, assistiamo allo scorrere di un tempo narrato con compassione rara. il volume, a cura di renata ferri e giulia tornari, raccoglie oltre 150 foto in quattro differenti corpi di lavoro: ?terre di sud (2003-2008)?, incentrato sull?immobilismo del mezzogiorno; ?stato d?italia?, basato sul viaggio che ha portato il fotografo a documentare la rivolta dei braccianti a rosarno, gli sbarchi di lampedusa, le problematiche legate ai fumi delle acciaierie di taranto; ?il diario di felix (2014)?, in cui si racconta l?ultimo anno di otto ragazzi a casa felix, casa famiglia a roma in cui i minori scontano misure alternative al carcere; e infine ?le cicale (2018)?, viaggio intimo nella vita di quattro persone che vivono con la pensione minima o lavorano in nero nell?attesa di ottenerla.