"le mie mani non tremano mai. sono una chirurga, ma alle donne non e consentito operare. men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell`indecisione della mia terra natia in questa guerra che gia miete vite su vite. quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. flora e louisa sono medici, e piu di chiunque altro hanno il coraggio e l`immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine. l`invito che mi rivolgono e un sortilegio, e come tutti i sortilegi e fatto anche d`ombra. partire con loro per aprire a parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne e un`impresa folle e necessaria. e per me un`autentica trasformazione, ma ogni trasformazione porta con se almeno un tradimento. di noi stessi, di chi ci ama, di cosa siamo chiamati a essere. a parigi, lontana dalla mia bambina, osteggiata dal senso comune, spesso respinta con diffidenza dagli stessi soldati che mi impegno a curare, guardo di nuovo le mie mani. non tremano, ma io, dentro di me, sono vento." questa e la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. ma e anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono un`occasione di riabilitazione e riscatto.
ecco a voi max schulz: poveraccio ariano, occhi da rospo e naso a becco, figlio di padre ignoto. il suo migliore amico: itzig finkelstein, biondo, occhi azzurri, ebreo, figlio di un ricco barbiere. nel terzo reich, max schulz fa carriera: ss, brigate nere, specialista sterminatore in polonia. in polonia, nel terzo reich, itzig finkelstein e famiglia vengono sterminati. a guerra finita, max schulz dribbla magistralmente russi e partigiani e torna a berlino. ricercato dal nuovo governo come criminale di guerra, decide di cambiare identita`. si fa tatuare un codice di auschwitz sul polso, si fa circoncidere. d`ora in avanti, sara` itzig finkelstein, barbiere ebreo. ricevera` gli aiuti destinati alle vittime dell`olocausto, si avvicinera` al movimento sionista...
"mi chiamo helios, e sono troiano..." onesto, audace, perspicace e insieme ingenuo: fin da bimbo helios, umile schiavo, lotta per essere riconosciuto come figlio bastardo di priamo. mentre si guadagna la benevolenza di tutti, viene catturato dai greci proprio all?inizio dei dieci anni di guerra: giocando su entrambi i fronti sara protagonista e testimone di molti degli eventi chiave, inclusa la fatidica caduta della citta di troia. una versione dell?iliade piena di vita, azione e umorismo, che fa di personaggi come elena, paride, ettore, cassandra compagni di avventura che non vorremmo mai lasciare.
tallonato da uno strano manipolo di samurai, accompagnato da kiku e dal saccente pastorello ?rana?, lungo la via per osaka kaze si imbatte nel corpo di un ispettore ?khrishitano?, molto probabilmente assassinato. gli inquirenti locali sono certi che gli artefici di questo e altri analoghi delitti siano "i cristiani" curiosi credenti giunti da qualche tempo in giappone. ma kaze non la pensa cosi... ogni capitolo si apre con un haiku, ha la grazia e l?energia di un piccolo affresco pieno di suspense, umorismo e un pizzico di spiritualita. ogni episodio della tetralogia e un "mystery" a se stante, rappresenta in modo lieve e avvincente il paese del sol levante del 1600.
l?alba si sta aprendo un varco fra nebbie velate e profumo di pini. all?incrocio fra quattro strade, un vecchio carbonaio e un samurai incappano nel cadavere di un forestiero, trafitto alle spalle da una freccia di nobile fattura. il signore del luogo - raffinato cultore delle arti e pessimo governatore - e il magistrato - avido e frustrato - liquidano frettolosamente l?accaduto, appioppando la colpa al povero carbonaio. per salvarlo dalla crocifissione, il samurai matsuyama kaze decide di seguire una pista tutta sua. leale, fortissimo, pronto a "prevedere l?imprevedibile", kaze entra nelle grazie dell?infido governatore, si conquista le confidenze di una prostituta e affascina la cameriera della casa da te. gli insegnamenti del suo sensei, uniti alla sua inesauribile fantasia, gli permettono di stanare menzogne, sventare tranelli, sgominare una banda di malviventi e scoprire il vero colpevole.
arkanor e un pianeta lontano, abitato da una societa tardo medioevale. tartassato da predoni e assassini fascistoidi pronti a sterminare chiunque pensi con il proprio cervello, o peggio si dedichi a filosofia, musica, arte. dalla terra sbarcano gli ?osservatori?: uomini ricchi, potenti, visti dagli abitanti come veri e propri dei. anton e uno di loro: distaccato presso l?istituto di storia sperimentale, salva alcuni intellettuali, addirittura li traghetta su altri pianeti. i colleghi lo convincono ad agire nell?ombra, a non interferire con la storia del pianeta e seguire invece il codice deontologico degli ?osservatori?. ma quando la compagna viene brutalmente uccisa, abbandona ogni freno divino e scatena un bagno di sangue. uno scenario che ricorda drammaticamente il nostro, una denuncia durissima di ogni possibile regime totalitario.
femmineo lui, mascolina lei. lui scrive note, lei parole. sono entrambi nordici: il loro incontro avviene a parigi, poi nel cuore del mediterraneo, tra provenza e maiorca. di cosa e fatta la scintilla che scocca quando due geni - lei e gia una leggenda, lui inizia a stupire pubblico e critica - si incontrano e si innamorano? quali sono le ?conseguenze dell?amore?, quali le onde creative, quali le tempeste emotive, le gelosie che si scatenano, se a innamorarsi sono una scrittrice controcorrente, basta il nome - george sand - e un pianista e compositore senza paragoni come fryderyk chopin? questo romanzo entra nelle pieghe di due grandi vite, e insieme a loro racconta parte dei mondi che hanno creato.
crescono isolate, senza madre, in una canonica ai margini della brughiera. soprattutto sono donne, e nell?inghilterra vittoriana le donne devono solo sposarsi e fare figli. sottomissione e bellezza, possibilmente un degno patrimonio, servono a conquistarsi un buon partito. charlotte, emily e anne bronte non sono certo ricche, la loro bellezza non rispetta i canoni dell?epoca; di sottomettersi a un uomo, poi, neanche a parlarne. nutrono, per di piu, una strana passione. fin da bambine, ogni pomeriggio nella piccola sala da pranzo della canonica, tirano fuori gli scrittoi, affilano le penne e scrivono. non si fermano qui; le tre sorelle bronte, senza nessuna protezione, contro tutto, riescono a pubblicare. e quando pubblicano, sfondano. non e un successo passeggero: jane eyre e cime tempestose restano tra i romanzi fondamentali della letteratura mondiale. la signora di wildfell hall e un romanzo scandalosamente femminista, sempre piu apprezzato. come hanno fatto, le sorelle bronte? da dove viene, tutto questo fuoco?
in iraq la dittatura ha scompaginato ogni cosa, sconvolgendo anche la famiglia di dafer. costretto a lasciare il lavoro all?universita per sfuggire agli scagnozzi di saddam, dafer ha commesso il "terribile crimine" di scrivere un?opera teatrale non allineata con il regime. tra mille peripezie, attraversando kurdistan e turchia, riesce finalmente a rifugiarsi in svizzera. ottiene il permesso di soggiorno, trova lavoro, impara il tedesco. ma ai genitori, della nuova vita non ha mai raccontato nulla, e sempre rimasto sul vago. perche mai? ha qualcosa da temere, da tacere? nel suo nuovo romanzo, usama al shahmani racconta la devastazione di un?infanzia e di una giovinezza sotto la dittatura, il disastro della guerra, il tentativo di lasciarsi alle spalle esperienze traumatiche.
lungo la celebre tokaido, che congiunge kyoto con l?antica tokyo, un manipolo di banditi tende un agguato al mercante hishigawa e a matsuyama kaze, il samurai che sta setacciando il giappone in cerca di una bambina scomparsa. kaze salva hishigawa e lo scorta fino alla sua dimora di kamakura. il palazzo del mercante e sontuoso, ma circolano troppi sguardi perfidi, ragazze che sembrano cortigiane, occhi che spiano nell?ombra. perche mai yuchan, la splendida moglie su cui hishigawa aveva tanto favoleggiato in viaggio, vive praticamente in prigionia? zen, umorismo, colpi di scena: "vendetta al palazzo di giada" seduce i lettori a considerare gli alberi come "scale per il cielo", o a "rilassarsi su un ramo nella posizione del loto per vedere il mondo dall?alto".
ieyasu, il nuovo shogun, e scampato per un soffio a un attentato mortale. la notizia si propaga come le onde di un terremoto. i suoi fedeli hanno un nome per l?attentatore: matsuyama kaze. kaze - ?vento nella pineta? - e un samurai, quindi un maestro di spada, e non avrebbe mai usato un moschetto per uccidere. bello come un attore, saggio come un maestro zen, forte e astuto come un guerriero, kaze si trova nel luogo dell?attentato per tutt?altra ragione. ha promesso ai suoi ex signori, rovinati dall?avvento di ieyasu, di ritrovare la loro figlia, una bimba di nove anni, probabilmente finita in un bordello nella ?citta delle bambole?, il quartiere a luci rosse della capitale. costretto a camuffarsi da giocoliere per sfuggire alle guardie imperiali, kaze fa innamorare un?attrice kabuki, aiuta due balordi a evitare la bancarotta e porta finalmente a compimento la propria missione.
sao viene da un villaggio di capo verde. sogna di studiare medicina, emigrare in europa, riscattarsi dalla miseria. approda a lisbona, che le sembra un luogo di salvezza. convinta che nulla la possa fermare, cerca casa, lavoro, dignita. ma dal terreno insidioso dell?amore giunge una minaccia. insidia la sua integrita di donna e di madre, la sottopone a prove tremende, la costringe a battersi contro la violenza e la vigliaccheria di un uomo per difendere se stessa e il suo piccolo andre. "controvento" e la storia di sao, ma anche di natercia, benvinda, liliana. una catena di donne, con le loro fatiche, i piaceri, soprattutto il coraggio. le loro strade si incrociano con quella di una ricca signora di madrid: colta, benestante, a sua volta preda della paura; e che proprio per paura ha perso l?uomo che amava. ma scopre, finalmente, il mondo quando lo guarda con gli occhi e con il cuore di sao: fra tutte le persone che ha conosciuto, e quella che ammira di piu. una storia di amicizie, lotte, alleanze; un romanzo d?amore e d?avventura.
il dramma dell?invecchiamento; il progressivo imbarbarimento della societa civile occidentale; l?avanzata delle destre populiste e sovraniste in tutta europa; lo scoppio della guerra in ucraina e in medio oriente; l?incombente catastrofe ambientale; le figure allegre dei nipotini, lucio, tullio e gemma. come sempre, la poesia di fabio pusterla tocca temi che riguardano la sfera dell?impegno politico e civile, un occhio rivolto al mondo, un occhio alla realta piu prossima e personale.
non lontano da maratona accadono strani fenomeni: esplosioni, bagliori accecanti, vibrazioni del suolo simili a un grande terremoto. mentre si sparge la voce che il paese e stato invaso dai marziani, assieme al panico prende piede una strana insurrezione rivoluzionaria. i cittadini, piu che agli extraterrestri, sembrano interessati a sfruttare nel migliore dei modi alcune singolari propensioni degli `invasori`. fortissimi, generosi, parrebbero disposti a sborsare cifre ingenti per acquistare i succhi gastrici dei terrestri e diffondono una prodigiosa varieta di grano blu dotata di poteri nutritivi senza precedenti. ma chi ha visto, realmente e da vicino, questi marziani? chi ha avuto scambi con loro, che idea se ne e fatto? esistono davvero, o si tratta di voci diffuse dal regime, preoccupato di mettere a tacere le fazioni ribelli? una potente allegoria contro il potere e il controllo dell`informazione. un libro profetico, come molti dei fratelli strugackij.
settembre 2025: piu di cinquanta imbarcazioni salpano verso gaza per rompere il blocco navale israeliano, portare cibo e medicinali. questa azione umanitaria raduna la piu grande flottiglia di pace della storia: la global sumud flotilla. wahoo! e una di queste barche. vanni bianconi ne e stato il nocchiero. wahoo! e molto piu di un diario di bordo. e un incredibile viaggio avanti e indietro nel tempo, un tuffo nel mare, uno nel labirinto, nello sguardo meraviglioso di una figlia lontana. racchiude paure, pensieri, giornate in carcere; cronaca riflessione politica, poesia. il racconto vivo e duraturo di un`esperienza che ha scatenato le piazze e segnato la nostra storia. con una testimonianza di qasem waleed. una casa per gaza i diritti d`autore di "wahoo! un`odissea al contrario" verranno interamente destinati alla ricostruzione di una casa a khan yunis, gaza.
virginie, marie e charles hanno quattordici anni quando insieme a decine di giovani innu vengono strappati alle famiglie e deportati in un collegio su un`isola remota del nord del canada, a quasi mille chilometri da casa. settant`anni dopo, audrey duval, giovane avvocata di montreal, scopre che migliaia di ragazzi hanno subito sevizie e crudelta atroci, segregati in piu di cento collegi. quando il governo canadese delibera il risarcimento dei sopravvissuti e delle loro famiglie, audrey si tuffa a capofitto in un`indagine per scoprire cosa e accaduto veramente sull`isola di fort george, per capire come mai virginie, marie e charles sono svaniti nel nulla. "maikan", che in lingua innu significa "lupo", riapre una delle pagine piu dolorose della storia canadese, ma racconta anche il lato piu profondo e generoso dell`amicizia, la forza inespugnabile dell`amore e spalanca le porte su un mondo potente, meraviglioso di cui dovremmo avere cura.