i medici, leonardo, michelangelo, raffaello, colombo, galileo. aldo cazzullo prosegue il suo straordinario viaggio nella storia e conduce il lettore per mano attraverso il rinascimento. in un`epoca segnata da guerre, intrighi e tradimenti, l`italia vide una fioritura senza precedenti in tutti i campi del sapere umano. e con la sola forza di queste menti geniali seppe rivoluzionare il mondo, dando inizio alla modernita. la saga dei medici. il viaggio di cristoforo colombo. i piu grandi artisti che l`umanita abbia mai avuto: leonardo, raffaello, botticelli. il piu grande di tutti, almeno secondo l`autore: michelangelo (a vent`anni la pieta, a 25 il david, a trenta la volta della sistina, e poi il giudizio universale, il mose...). aldo cazzullo prosegue il suo viaggio nella storia e nell`identita italiana raccontando il nostro rinascimento. "quando l`italia rinacque" affronta non solo l`arte e la letteratura, ma gli eventi e i pensieri del tempo: l`uomo al centro dell`universo, l`uomo che ha fiducia in se stesso ed e artefice del proprio destino. una grande avventura della liberta, che porta il cavallo alato dell`ariosto sulla luna e i navigatori a scoprire il nuovo mondo. e tra i grandi personaggi ci sono le donne: da vittoria colonna, che ispira michelangelo, a lucrezia borgia, calunniata dalla leggenda nera che la trasformo in un`avvelenatrice mentre in realta era terziaria francescana. sino al tramonto del rinascimento, segnato da tre tragedie: il rogo di giordano bruno, l`abiura di galileo, la morte di caravaggio. il nuovo libro di aldo cazzullo e il racconto avvincente di un tempo in cui l`italia era la superpotenza culturale del mondo. un`eredita ancora viva ai giorni nostri.
il mondo e piu instabile che mai. le notizie ci spaventano e ci sfiniscono. e niente di tutto questo sparira con la fine della presidenza di donald trump, che e invece il punto di arrivo di una crisi molto piu lunga: finche non sara affrontata produrra altri trump, con qualsiasi nome arriveranno. le regole del mondo di prima non funzionano piu, quelle nuove sono tutte da costruire, e le democrazie non sanno che pesci prendere. il problema e che e difficile proteggere le democrazie quando queste smettono di produrre risultati soddisfacenti, che si parli di redditi, sicurezza, liberta, servizi, opportunita, diritti. allora i nemici della democrazia cavalcano la sfiducia, vincono le elezioni e proseguono a sfasciare tutto. il caos che gli stati uniti esportano ovunque, insomma, nasce dal caos al loro interno. chi spera di contenerlo con la diplomazia, la pazienza e i vertici internazionali si prepara a una lunga attesa: la malattia e profonda. ma come si e arrivati a tanto? e soprattutto: come si chiude questo momento politico, storico, culturale? come si volta pagina? in questo libro, francesco costa cerca la risposta nelle persone e nei luoghi dove gia oggi, negli stati uniti, si costruisce un futuro diverso e si impara dagli errori del passato: risolvendo problemi concreti, ristabilendo un rapporto di fiducia reciproca, ripensando le comunita e le citta, riportando industria e lavoro. vincendo quando e dove non sembra possibile. facendo funzionare la democrazia e, in questo modo, proteggendola. dalla california al mississippi, un viaggio nell`america che cambia rotta, trova soluzioni e cerca una via d`uscita al decennio di trump. e una storia che riguarda anche noi: c`e gia chi ha smesso di aspettare le vecchie regole e ha cominciato a scriverne di nuove.
"il secolo che abbiamo alle spalle, preceduto da centocinquant`anni di incubazione di quel mix di progresso e violenza, si sta rivelando piu lungo di quel che credevamo. lunghissimo. ha scavalcato il millennio. e adesso si ripresenta come un secolo infinito. con nuove guerre. un progresso delle democrazie zeppo di inciampi. e nessuna certezza sulle prospettive di un`evoluzione radiosa. tutto trae origine da un grande inganno." li troverete in queste pagine, in una scansione di saggi e casi specifici, molti degli inganni - e degli autoinganni - a cui paolo mieli fa riferimento. con il rigore del grande storico e lo spirito sempre tagliente dell`esperto polemista, mieli indica con decisione un elemento che i nostri tempi ci hanno "sbattuto in faccia": la storia non e finita negli anni novanta del secolo scorso, come si e troppo spesso e troppo a lungo sostenuto, ma ha al contrario vissuto un`accelerazione. eccoci, quindi, nel secolo infinito, un novecento che dura tutt`oggi con la sua eredita di conflitti, divisioni, violenza, distruzione. da figure mitiche come quella di ercole fino al conquistatore alessandro magno, dai viaggi di marco polo alle posizioni protofemministe di lutero, dal risorgimento (tradito?) alle pagine piu scivolose del crollo del regime fascista, il grande inganno riesce a smascherare fallacie storiche e approcci fuorvianti, offrendo al lettore piu attento una cassetta degli attrezzi per agire nel presente, e leggerlo. perche, come conclude mieli, "e troppo presto per elaborare teorie su come mettere in armonia l`intero mondo d`oggi. e, tanto meno, quello di domani. ma non e presto per metterci al riparo dagli inganni".
da dove veniamo? e chi erano i nostri parenti estinti, gli ominini che hanno popolato il mondo prima di noi e talvolta accanto a noi? lucy, il turkana boy, i neanderthal, l`homo naledi: nomi che incontriamo nei libri di scuola, resti straordinari che hanno rivoluzionato la ricerca e cambiato per sempre il modo in cui guardiamo alle nostre origini. ma dietro quei nomi ci sono individui in carne e ossa, con gesti, legami, capacita di adattamento. storie antichissime che continuano a illuminare il nostro presente. per ricostruirle non basta osservare un osso, una pietra scheggiata o un`impronta. bisogna imparare a leggere il paesaggio che li custodisce, a mettere in relazione fossili, manufatti, climi e ambienti; bisogna partire per una missione, attraversare la savana, allestire un campo e interpretare indizi fragili e preziosi. archeologa evoluzionista, enza spinapolice racconta con rigore e passione homo sapiens e i suoi parenti estinti. accompagna il lettore in un viaggio alle origini della nostra specie, tra grandi scoperte paleoantropologiche e strumenti della ricerca contemporanea. e restituisce all`archeologia e alla paleoantropologia la loro dimensione piu viva: una scienza fatta di pazienza, collaborazione e domande ancora aperte. perche conoscere chi e venuto prima di noi e forse il modo piu profondo per interrogare cio che siamo e cio che saremo.
al di la del suono dei guantoni che colpiscono il volto, al di la delle urla della folla, delle gocce di sudore che brillano sulla pelle, del sangue che scende sugli occhi, del respiro che esplode nel petto, al di la cioe di tutto il dolore e la violenza, quel che resta sul ring e solo una immensa dolcezza. la scienza dolce e il racconto epico della boxe delle origini: un viaggio tra palestre polverose e sacchi sfondati inseguendo l`umano nella sua essenza piu vera e barbarica. c`e qualcosa di malato nel trascinarsi dall`altra parte della citta e pagare un biglietto per guardare due uomini all`interno di un quadrato di corde picchiarsi selvaggiamente fino a perdere coscienza. eppure in quello spettacolo c`e, per molti di noi, anche qualcosa di necessario. e stata questa necessita a condurre a.j. liebling ai quattro angoli del globo per assistere a combattimenti immortali e zuffe da quattro soldi, immergendosi nelle storie dei pugili che aveva davanti: dall`anonimo peso piuma irlandese billy "il ragno" kelly, che una sera rischio di diventare re d`europa, al campione joe louis, costretto a tornare a combattere dopo il ritiro per pagare i suoi debiti; dall`inarrestabile corsa di rocky marciano verso la cintura dei pesi massimi alla sorprendente vittoria per ko di sugar ray robinson contro l`implacabile randy turpin. con la meticolosita del rapsodo che evoca genealogie di picchiatori e la fame insaziabile del drammaturgo per l`agone e la tragedia, in queste pagine liebling ci invita a sederci al suo fianco mentre commenta l`ascesa e il declino di leggende viventi e umili boxeur, trattando tutti con la medesima considerazione: perche, in quella "dolce scienza" che e il pugilato, chiunque si sottoponga all`ordalia dell`incontro merita rispetto; e chiunque si offra al massacro del ring merita compassione.
grande conoscitore delle foreste tropicali che esplora instancabile da quarant`anni, in compagnia di un taccuino per gli schizzi, francis halle` ci accompagna con il suo "atlante di botanica poetica" in un viaggio illustrato alla scoperta di piante non comuni. sfogliando gli innumerevoli quaderni raccolti col tempo nel suo studio a montpellier, il famoso botanico ha selezionato un campione delle specie piu` incredibili. da codariocalyx motorius, la pianta che danza, alle solanaceae sotterranee dell`argentina, di cui scorgiamo solo un tappeto di foglie, queste creature vegetali crescono e si adattano all`ambiente in modi che se sfuggono alla nostra capacita` di comprensione, affascinano la nostra immaginazione. esuberanti, enigmatiche, sorprendenti, le meraviglie della flora presenti in questo insospettato perorano con forza la causa della protezione delle foreste tropicali, oggi in grave pericolo.
prima di vincere racconta il cambiamento silenzioso e potente che ha trasformato l`atletica italiana. eppure, solo pochi anni fa, si faceva fatica ad arrivare sul podio e addirittura in finale nelle gare che contano. che cosa e successo, per ribaltare la situazione in modo cosi evidente? niente di clamoroso e molte cose speciali: tokyo 2021 ha segnato un punto di svolta, ma la storia comincia da lontano tra campi periferici, allenatori visionari e scelte coraggiose. andrea schiavon esplora la rinascita azzurra fatta di metodo ed errori, di corpi da costruire e ricostruire, di dinastie familiari e distacchi. battocletti, crippa, fabbri, fantini, furlani, iapichino, jacobs, la torre, osakue, palmisano, stano e tamberi sono solo alcuni dei volti che attraversano queste pagine e che ci aiutano a capire l`italia che siamo e quella che vorremmo essere.
da quando la prima rudimentale draisina fu presentata a parigi nel 1818, la bicicletta ha percorso molta strada. ha scalato gli impervi valichi alpini, affrontato i fondi accidentati delle strade del nord, pedalato sotto le bombe e attraversato impavida confini e cortine di ferro, accompagnando la storia dell`europa e del mondo. un secolo in salita racconta come un semplice mezzo a due ruote sia diventato molto piu di uno strumento di trasporto: un simbolo di liberta, un motore di cambiamento sociale, un protagonista silenzioso di rivoluzioni, guerre e trasformazioni politiche. in quaranta capitoli, costruiti come le tappe di un grande giro, il lettore percorre un secolo di storia seguendo le traiettorie del ciclismo: dal caso dreyfus, che contribui alla nascita del tour de france, all`uso strategico della bicicletta da parte di michael collins nella lotta per l`indipendenza irlandese; dalle biciclette nelle strade del maggio `68 parigino fino alle sfide ciclistiche tra stati uniti e unione sovietica nei primi anni ottanta. tra imprese sportive leggendarie e passaggi decisivi della storia contemporanea prende forma un racconto originale e avvincente, in cui la bicicletta diventa una chiave inattesa per leggere il mondo e le sue contraddizioni.
l?italia onora tanto la cucina di terra quanto quella di mare, ma la cucina di lago? quali sono le specialita di como, di stresa o di riva del garda? catherine roig ed emanuela cino hanno intrapreso un viaggio gastronomico sulle rive dei laghi prealpini, dal lago d?orta al maggiore, dal lago d?iseo e di como al lago di garda. tra una puntata al mercato e un salto in drogheria, hanno gustato la zuppa di castagne, gli sciatt e la polenta, i ravioli di carne fritti, il risotto alla borromea, la sbrisolona... per poi raccontare storie di contadini, vignaioli e pescatori, lasciando ai cuochi del posto il compito di presentare oltre 100 ricette, davanti a incantevoli scorci e panorami. alle indicazioni per replicare decine di prelibate specialita si alternano le descrizioni di ristoranti, pescherie e pasticcerie, in un?immersione completa in una delle regioni piu visitate d?italia.
a tavola con gli scrittori e un viaggio tra i peccati di gola di oltre cinquanta autrici e autori che dalla cucina hanno tratto grande ispirazione. la chiffon pie alla menta di flannery o`connor, le sarde a beccafico del montalbano di camilleri, la zuppa bianca di jane austen, il semifreddo di kit kat di roald dahl... un invito ad accomodarci intorno a un pasto conviviale, ascoltando storie, aneddoti e ricette in un saporito compendio di ingredienti, pentole e parole.