2CD. “Live at Loughborough University 1976” cattura i Nucleus in una performance dal vivo che testimonia la forza espressiva e la libertà creativa di una delle formazioni più importanti nell'incontro tra jazz e rock britannico. Registrato nel febbraio 1976 durante il tour legato all'album Alleycat, il concerto vede protagonista il gruppo guidato dal trombettista Ian Carr, affiancato da Bob Bertles ai sassofoni e al flauto, Ken Shaw alla chitarra, Geoff Castle alle tastiere, Roger Sutton al basso e Roger Sellers alla batteria. Il repertorio attraversa composizioni come “Snakehips Etcetera”, “Phaideaux Corner”, “Alleycat” e “Alive and Kicking”, mettendo in risalto l'intreccio tra
improvvisazione jazzistica, ritmi articolati, arrangiamenti sofisticati e sonorità elettriche. L'edizione in 2CD di Esoteric Recordings è rimasterizzata dai nastri originali e include un booklet illustrato con note di copertina firmate da Sid Smith, offrendo l'opportunità di riscoprire una testimonianza significativa della ricerca musicale di Ian Carr e della sua band.
Il terzo album solista del cantautore indie-folk palestinese-americano è stato prodotto da Jonathan Wilson e presenta una produzione intima e minimale, con esecuzioni dal vivo calde e ravvicinate che evocano le atmosfere di Bob Dylan del periodo di New Morning, le scintillanti chitarre di Bert Jansch e John Renbourn, oltre alla tradizione di Townes Van Zandt e Harry Nilsson. Il disco nasce dopo un periodo turbolento per l'artista, segnato anche da un grave incidente d'auto e da una riflessione profonda sul senso di casa, sul tempo e sull'accettazione della perdita. I brani sono quieti, malinconici ma confortevoli, focalizzati su chitarre acustiche delicate e una voce profonda e calda.
Numero monografico dedicato ai primi anni di attività del quartetto di Liverpool con analisi critica di album e singoli e panoramica sul periodo. Rivista in inglese.
Numero di novembre 2026 dell'edizione inglese di Classic Rock con copertina dedicata ai Queen e articoli su Dolly Parton, Pearl Jam e Greta Van Fleet.