Nuovo album per il cantautore nato in Ohio, vissuto a New York ma residente in Texas. Folksinger naturale, per nulla influenzato dalla musica roots, Micahel è un balladeer nato.
Ristampa rimasterizzata.
Edizione rimasterizzata.
Tra rock e sperimentazione con un pizzico di radici alla maniera degli Sparklehorse.
Tom Russell torn a fare grande musica, dopo la pausa di HotWalker. Un album che non segue una linea tematica, ma che presenta invece delle canzoni. Ballate mexican style, canzoni rock, un duetto con Gretchen Wilson. Russell è tornato tra noi.
Supergruppo formato da John McFee dei Clovers, Stu Cook dei Creedence e Keith Knudsen dei Doobie Brothers. Una super band per un solo disco: tra rock, blues e southern rock. Reperibilità molto difficoltosa, pochissime copie disponibili.
Classico power pop, sullo stile di Nick Lowe, Dave Edmunds e del primo Graham Parker. Martin Luther Lennon è considerato il Nick Lowe del nuovo millennio
Il terzo album della band di Jon Spencer ( ex Blues Explosion) e Matt Verta-Ray, due rivoluzionari del rock. Al disco hanno partecipato le Those Darlins, il pianista Mickey Finn, Simon Chardet, Sam Baker ( Lambchop) etc. Tra blues acido, rock e psichedelia-garage.
Il meglio di Tom Gillam, rocker del midwest. Solista, leader dei Tractor Pull,co- leader degli US Rails, Gillam è uno che lavora molto e che macina chilometri per portare la sua musica da un paese all'altro. Qui abbiamo 15 brani che definiscono la sua figura di roots rocker tosto.
Prodotto dal grande Matthew Sweet, un maestro del pop.
18 classici, tartti dal primo periodo, AM. Rimasterizzato
Il disco precedente a Palomino,
Il classico doppio LP dal vivo, portato su un solo CD. Un classico, pubblicato nel 1970.
Co fondatore di Godspeed You Black Emperor, Menuck è al suo primo lavoro da solista.
L'ultimo album della formazione Americana, sullo stile degli Uncle Tupelo.
Susanna Hoffs e le sorelle Vicky e Debbie Peterson si ritrovano in studio per la prima volta, da otto anni a questa, per registrare delle canzoni nuove. Californian pop !
8 canzoni, dal vivo, al Mechanichs Theater di Burnley. Limited edition EP
Aveva esordito a metà anni novanta, con l'aureola di nuovo Dylan, poi ha fatto la sua carriera. Non ha mai sfondato, anche se all'esordio aveva inciso per la Columbia, ma ha sempre lavorato su stilemi classici. Coudivato dalla sua band, Common Rotation, e con Emmylou Harris come ospite, il cantautore conferma il suo valore, con un disco di musica legata alle radici, canzoni robuste e tanta voglia di diventare di nuovo un protagonista.
Scritta e composta assieme a David Wingo, questa piece musicale, che non si discosta assolutamente dal clichè della band texana, funge da colonna sonora per il film Prince Avalanche. Con vaghe remiscenze pinkfloydiane, lunghe oasi strumentali, accenni all'improvvisazione, jam e ombre psichedeliche, Prince Avalanche farà sicuramente felici i fan della band.
Sarah Miles fa parte della nuova generazione di cantautrici americane, che conta nelle sue fila musiciste del calibro di Sara Bareilles ed Ingrid Michaelson. Viene da Princeton, New Jersey, ha una vena folk rock molto accentuata e questo suo disco è prodotto dallo specialista Dave Pittenger.
Garland ha da poco compiuto 70 anni. 70 primavere di rock and roll puro e stradaiolo. Lui, originario di Brooklyn, newyorkse per adozione, è uno dei rockers più rispettati ed amati, a livello mondiale.E questo disco, in ordore di classico rock and roll, si avvale della produzione di Larry Campbell, di un suono maturo e diretto e di una manciata di canzoni di indubbio spessore.E, giusto per celebrare l'uscita del disco, gli è stato assegnato il Premio Tenco 2013 alla carriera.
Quando era all'inizio della sua carriera, la texana Patty Griffin incideva per la A&M. Aveva registrato due dischi, aveva raggiunto una certa fama e si preparava a pubblicare il terzo. Ma, per qualche ragione ignota, quel disco non venne mai pubblicato. Ci ha pensato Glyn Johns, famoso produttore ed ingegnere del suono, a tirarlo fuori dalla naftalina. E Silver Bell si merita questo trattamento, in quanto è un signor disco, con canzoni di indubbio valore: due di esse poi sono diventate degli hits per le Dixie Chicks. Tra gli ospiti anche Emmylou Harris.
Non pensavamo fosse ancora in giro, invece eccolo di nuovo tra noi. Si tratta di Mark Lindsay, lead singer di Paul Revere and the Riders. E questo nuovo disco ha energia e forza interpretativa da vendere. Sudore, feeling, una manciata di canzoni tra garage rock e forti accenni sixties, per rievocare un periodo indimenticabile.
A. J. Croce è un musicista di talento. Dopo un inizio di carriera brillante, ha perso un pò di smalto. Ma, ultimamente, ha mostrato segni di ripresa. Siccome buon sangue non mente (è figlio del grande Jim Croce), A.J. torna a brillare con un disco decisamente originale. 12 canzoni, ognuna registrata con un produttore diverso. Ed ogni produttore dà un suono, il suo suono, alle canzoni di Croce. E non sono produttori da niente, bensì alcuni dei migliori: Allen Toussaint, Kevin Killen, Jack Clement, Tony Berg, Mitchell Froom, Greg Cohen, per citarne alcuni.
Il meglio dell chanteuse canadese, 13 canzoni,
Dopo Mojo, un disco che non ha accontentato tutti, Tom Petty e The Heartbreakers tornano al garage - rock and roll che li ha visti nascere. Infatti Hypnotic Eye è un disco di rock e chitarre, rauco e diretto, come da anni il nostro non faceva. La voce di Petty e la chitarra di Campbell dominano un disco teso e potente, che ha una serie di ballate elettriche di indubbio spessore, a fare la differenza, rispetto ai dischi più recenti. Non c'è la nuova American Girl, ma abbiamo una serie di canzoni di indubbia qualità. Welcome back !
Considerati una della più importanti band indie ropck, i Guster sono sulla scena da anni, molti anni. Ora debuttano sulla propria etichetta con un album deciso ed introspettivo al tempo stesso, con chitarre in evidenza, sonorità accese e penetranti ed una manciata di canzoni solide e ben costruite. Le liriche sono introspettive, ma la musica, che è lo specchio della salute della band, è scintillante.
Se amate Norah Jones, Melody Gardot, Madeleine Peyroux ed Eva Cassidy, Ambrosia Parsley fa per Voi. Elegante, raffinata, profonda. Ambrosia Parsley è in grado di affascinare con la sua musica. E, anche se questo è il suo primo disco, la giovane cantante è già in grado di dire la sua. Canzoni come My Knees, Rubble e l'ironica Make Me Laugh, sono in grado di fare la differenza.
Nuovo album per la Chris Robinson Brotherhood, registrato nello stesso periodo (nelle medesime sessions), in cui è stato inciso il disco precedente, Anyway You Love, We Know How You Feel. Solo cinque canzoni, ma canzoni lunghe, delle jam in cui confluiscono gli elementi tipici del sound di Robinson e della sua band. Rock ad ampio spettro, libero da ogni vincolo, in cui abbiamo rock e blues, attitudine all'improvvisazione, musicale libera ed implicazioni psichedeliche. Un suono che si fa via via più interessante.
Sesto album.
Vengono da Nashville, ma non hanno nulla a che vedere con la capitale della musica country. I Legendary Shack Shakers sono un incrocio, nudo e crudo, di southern gothic, countrybilly, punk, rock e blues. Il tutto mischiato ad una notevole energia e ad un suono vibrante. Non assomigliano a nulla, anche se vanno da una parte all'altra, seminando canzoni veementi che hanno in nuce anche elementi folk, rock and roll e persino New Orleans.
Antologia sulla carriera con 16 canzoni, tra cui diversi standard di Steven. Brani come Forever, Lyin' In A Bed of Fire, Under the Gun, Out of The Darkness.
Nel disco precedente, Best Troubadour, pubblicato nel 2017, Bonnie "Prince" Billy omaggiava il grande Merle Haggard. Anche questo nuovo album è un disco di cover: ma la scelta è molto particolare. Bonnie " Prince " Billy rielabora Sonata Mix Dwarf Cosmos, disco decisamente sconsciuto, edito dalla cantautrice norvegese Susanna (& The Magical Orchestra). Una scelta personale, anche coraggiosa, che vede, da parte del cantautore Usa, la voltontà di mischiare musica ed attualità.
Collaborazione tra la stella del pop inglese Sting e il cantante giamacano Shaggy.
4 CD. I fortunati spettatori che hanno visto i concerti dello scorso anno, ma anche quelli più recenti, di Little Steven in Italia, sanno cosa attendersi da questo quadruplo dal vivo. 61 canzoni, uno show infinito, la celebrazione più vera e reale del rock and roll. Celebrazione fatta da un musicista a tutto tondo, Little Steven appunto, un uomo di musica, che ama fare musica a grandissimo livello, accompagnato da una band stellare, come si usava moltissimi anni fa.Il box contiene Soulfire Live in Versione ampliata, con 14 canzoni in più. Il quarto CD contiene Macca to Mecca, il tributo di Little Steven ai Beatles.
Considerato uno dei migliori album di indie alternative music degli ultmi mesi. La band di Tim Showalter sprizza energia e creatività.
Sono passati otto anni ( How To Become Clairvoyant, 2011) dal disco precedente di Robbie Robertson, ex leader di The Band. Sinematic è un disco complesso, anche ben costruito, che alterna sonorità moderne a momenti di rock più classico. Robertson non vuole passare come musicista dej vu e cerca sonorità più attuali, in alcune canzoni. Si parte subito alla grande, con un duetto con Van Morrison in I Hear You Paint Houses, per proseguire con una bella composizione che ricorda The Band ( Once Were Brothers ). Il disco chiude con una strumentale, molto classico e veramente bello ( Remembrance ) in cui appaiono Derek Trucks, Doyle Bramhall e Jim Keltner. Poi ci sono delle canzoni dalla struttura sonora moderna, anche vagamente elettronica, che mostrano un altra faccia dell'autore. E' vero, Sinematic mostre due facce differenti dello stesso autore che, comunque, in entrambi i casi, mantiene la qualità di autore. E questo conta più di tutto.
Nuovo album per il cantautore canadese, ma di classico stile Americana, Matt Patershuk. Per anni Patershuk è stato il segreto meglio custodito della musica canadese, in quanto le sue canzoni erano conosciute soltanto da poca gente. Ma poi Matt Patershuk - che risiede nella parte rurale della stato di Alberta - ha scritto delle canzoni molto belle, sia in ambito country che rock ed alcuni musicisti, anche Americani, hanno reso famose. Il suo nuovo album, If Wishes Were Horses, è un piccolo classico, dall'inizio alla fine. Il suono è perfetto, grazie a musicisti di vaglia come Chris Gestrin (keys), Jeremy Holmes (bass) Gary Craig (drums), messi a sua disposizione dal produttore Steve Dawson. Il resto la fanno le canzoni, che rispondono a titoli quali: The Blues Don't Bother Me, Ernest Tubb Has Fuzzy Sleepers, Sugaree, Bear Chase, Horse Four, Alberta Waltz e Red Hot Piker.
Il nuovo album di Lukas Nelson and Promise of the Real nasce da una costola del disco precedente Turn Off the News (Build a Garden).Infatti il disco nuovo contiene 10 outtakes e 5 versioni alternate, tutti registrati nel corso delle sessions del disco precedente. Se le versioni alternate sono delle variazioni sul tema, le outtakes si rivelano decisamente interessanti, iniziando dall'inedita The Way You Say Goodbye, dove Lukas sembra quasi Roy Orbison, e dalla versione acustica, decisamente bella, di Civilized Hell. Per non parlare della full band version di Naked Garden, decisamente più riuscita di quella che conosciamo già. Raramente, quando viene pubblicato un disco che deriva da un disco già edito, il prodotto risulta più interessante e riuscito dell'originale. Ma questo è proprio il caso di Naked Garden.
Keep 'Em on Their Toes è il terzo disco da solista di Brent Cobb, dopo i due editi su Elektra: Shine on Rainy Day e Providence Canyon. Questa volta Brent pubblica il disco sulla sua etichetta personale, O'l Buddy Records, e si fa produrre da Brad Cook (Waxahatchie, Bon Iver). Il disco, al contrario del precedente, segna un ritorno ad atmosfere più rilassate e personali, con canzoni più sulla ballata, in stile Roots- Americana. Un disco che ci rivela il vero animo dell'autore, la sua voglia di criticare il mondo che ci circonda e di mettere sul piatto canzoni di indubbia qualità, come Keep ‘Em on Their Toes, parte Roger Miller, parte James Taylor, oppure Shut Up and Sing, Good Time and Good Lovin', The World is Ending, Somethimes I'm A Clown.
CD/ DVD. Macca to Mecca è un personale tributo ai Beatles, da parte di Little Steven & The Disciples of Soul. Il disco inizia con I Saw Her Standing There, registrata in un club di Londra, con Paul McCartney ospite. Il resto del disco invece presenta un concerto speciale, registrato al Cavern Club di Liverpool, dove Little Steven e la sua band rifanno una bella serie di brani dei Beatles e di canzoni del periodo. Eseguono Magical Mystery Tour, Got To Get You Into My Life, All You Need is Love, Good Morning Good Morning, ma anche canzoni prese dai repertori di Arthur Alexander, Shirelles e Larry Williams. Tutto da godere.
Sono passati dodici anni da quando Joe Ely, Butch Hancock e Jimmie Dale Gilmore avevano inciso un disco per l'ultima volta ( The Odessa Tapes ).Sono tornati assieme per il puro piacere di incidere, di fare musica, di interpretare una manciata di canzoni a loro care. Infatti Treasure of Love contiene quindici canzoni, dieci delle quali sono covers, brani di altri, che i tre interpretano con consumata classe e grande passione. Canzoni di Johnny Cash, George Jones, Townes Van Zandt, Everly Brothers, Leon Russell, Reno & Smiley, Paul Siebel, Mickey Newbury, The Mississippi Sheiks e Bob Dylan.Come si può evincere, leggendo gli autori, una scelta da appassionati.Ed il disco trasuda amore per la musica e grande forza espressiva.Treasure of Love è un grande disco e si ascolta con immenso piacere. Copia non sigillata.
Jonathan Clay e Zach Chance, i due musicisti texani che da anni sono i Jamestown Revival, sono motivati come non mai. Il nuovo album, Young Man, lascia da parte le chitarre elettriche e, su una strumentazione basicalmente scarna, ma non acustica, si inventa una serie di canzoni che prendono ispirazione in modo profonda dagli idoli dei due: Bob Dylan, Crosby Stills & Nash, The Band, Simon & Garfunkel, James Taylor, ed altri maestri del passato.
e Band,
Questo disco nasce come colonna sonora del documentario televisivo That Little Old Band From Texas. Il disco si concentra su una sessions dal vivo, registrata alla Gruene Hall, il locale più vecchio del Texas, ma anche un luogo di musica storico.Billy Gibbons,Frank Beard e Dusty Hill ( scomparso di recente ), sono il trio originale che ha dato vita alla storica band texana. Raw contiene versioni rinnovate di classici quali La Grange, Tush, Legs, Gimme All Your Lovin', Brown Sugar,Tube Snake Blues, Heard it on The X etc
Torrnano gkli Strawbs, con il leader Dave Ciousins, ma anche Blue Weaver (tastiere) e John Ford (basso ). Il risultato è un disco classico, nato in Sud Africa, dove è stato il regista e documentarista lsudafricano, Niel van Devente, a proporre a Cousins l'idea di un film sulla band e sullla sua influenza nel mondo,. Il risultato è un disco nuovo, che rievoca il periodo migliore della band inglese

