
venite a conoscere le sorelle mikkola. ina, ordinata, rigorosa, insomma una maniaca del controllo. evelyn, che incanta tutti in un batter d`occhio, sicura di se, ma sempre in fuga. anastasia, lunatica, turbolenta, in testa fin troppe direzioni per sceglierne una. vedrete poi jonas che le segue da lontano. come le sorelle, e svedese-tunisino, cresciuto a stoccolma e alla ricerca di nuovi orizzonti. le loro vite si intrecciano attraverso gli anni e i continenti, mentre tentano di sottrarsi a una misteriosa maledizione... le sorelle mikkola: jonas le sente nominare per la prima volta dai suoi genitori mentre costruisce il suo castello di lego, a cinque o sei anni. il suono di quel cognome e strano, non gli sembra svedese, ne francese, la lingua che i suoi usano per le faccende serie. pare che le sorelle siano figlie di una vecchia amica del padre di jonas, e che insieme a lei si trasferiscano di continuo per "allontanarsi", non si capisce bene da cosa. sara solo sette anni piu tardi che jonas conoscera le mikkola, quando andranno a vivere nel suo quartiere di stoccolma. svedesi-tunisine proprio come lui, da ragazzine ina, evelyn e anastasia sono un mondo intero da scoprire. parlano inglese tra di loro, sono dirompenti, inarrivabili per i coetanei - quindi vittime delle dicerie piu disparate - e tutto tranne che ordinarie: ina e una fuoriclasse del basket seria e rigorosa, evelyn una sognatrice che distribuisce aneddoti ipnotici, anastasia una presenza vulcanica e confusionaria. le sorelle mikkola esercitano un fascino irresistibile su jonas che, a parte alcuni brevi e mai dimenticati momenti, si accontenta di seguirle da lontano fin dal primo incontro, e per i decenni a venire, rincorrendo le loro tracce tra feste di capodanno, corsi di arabo, crisi esistenziali, amicizie perdute e amori ritrovati, dalla svezia alla germania, dalla tunisia agli stati uniti. mentre cerca di diventare adulto tra un`ingombrante figura genitoriale e mille difficolta, jonas si tiene stretta