la caduta di un regno, un giovane re che lascia la sua terra, che, nella disperazione e nella malinconia di quanto ha lasciato, trova conforto e amore affidandosi a una fanciulla italiana che lo ama come uomo e non piu` come re.

dopo sei mesi passati nelle foreste della germania marco didio falco ritorna alla sua amata roma per scoprire che la sua casa alla suburra e` stata svaligiata e che lui si ritrova senza un sesterzo. la situazione non e` nuova per il nostro eroe. questa volta il denaro gli serve per poter finalmente sposare la sua aristocratica fidanzata, elena giustina. anche i suoi servigi come investigatore sembrano non interessare piu` molti e l`unico cliente disposto ad assoldarlo e` proprio sua madre. qualcuno infatti ha fatto il nome di festus, il defunto fratello di didio, in relazione a certi traffici e sua madre vuole scoprire la verita`.

mila stella ritrae persone che hanno attraversato la sua vita, figure in movimento cui non fa mancare il suo sguardo a volte melanconico, a volte divertito, sempre sincero. si va indietro nel tempo, al dopoguerra, al primo impatto con la sicilia, e poi agli anni iniziali di insegnamento via via fino all`oggi. e lungo la strada che la adorno percorre volti piu` noti e meno noti: anna banti, direttrice della rivista "paragone" insieme al marito roberto longhi; carlo muscetta, l`insigne italianista; luciano dondoli, filosofo crociano; rosario assunto, professore di estetica; niccolo` gallo, filologo e critico; gugliemo petroni, poeta e scrittore. tutta la nostra vita, sembra dire la adorno "e` presente in noi in ogni momento, il passato e` sempre `adesso` indipendentemente dal fatto che lo sappiamo o no" (k. brandys) . su tutto e tutti svettano i paesaggi della adorno, i suoi "luoghi dell`anima", pisa, e la toscana, roma, ma soprattutto la sicilia e catania, "fu proprio quel mondo, cosi` diverso dal mio, in cui mi trovai, a esasperare il bisogno di raccontare che da sempre espletavo a voce".

efraim numberg, detto fima, ha cinquantaquattro anni e vive a gerusalemme. e rimasto orfano di madre quando ne aveva dieci, con il padre ha una relazione complessa. dopo aver fatto sperare molto come studente di storia prima e come poeta poi, la sua esistenza si e` ben presto costellata di rinunce. e un personaggio contraddittorio, attento e distratto, malinconico ed entusiasta, profondo e balordo, pigro e senza ambizioni, trasandato, ma amato dagli amici e con uno strano fascino. attorno a lui gravitano l`ex moglie yael col suo nuovo marito; l`amico zvi kropotkin riuscito laddove lui ha fallito; il padre baruch che sperava che il figlio gli subentrasse nella sua azienda di cosmetici; l`amante nina, moglie dell`amico uri; e il figlio di yael, dimi.

"il diario di eva" affiora alla superficie della produzione di twain come un reperto affatto anomalo rispetto sia ai romanzi di avventura, sia agli scritti di satira politica successivamente riscoperti e rivalutati dalla critica. e infatti la storia, narrata in prima persona, di eva nei giorni della creazione del mondo. eva e` figura soave, ciarliera, romantica, "nomina" le cose e gli animali, "inventa" il fuoco e l`amore, da` la parola ad adamo, gli crea attorno il paradiso terrestre, fantastica su di lui e sulla fine di un sogno. un delizioso, affascinate racconto reso ancor piu` poetico dalle illustrazioni d`epoca di lester ralph.

1964, osservatorio astronomico di monte palomar. si scopre che un`immensa nuvola di gas interstellari si sta pericolosamente avvicinando al sistema solare. un organismo vivente, antichissimo, con una massa analoga a giove, sta velocemente puntando sulla terra. il rischio e` quello di un`autentica catastrofe per gli umani. si cerca di correre ai ripari prima che sia troppo tardi. ma la comunita` degli scienziati, oltre alla minaccia della nuvola nera, deve affrontare anche la reazione dei politici, il cui proposito sarebbe di celare all`opinione pubblica la terribile scoperta per non creare allarmismo. la nuvola pero`, nella sua distruttivita`, nasconde forse delle sorprese positive.

quasi un libro di fantascienza, "lo smeraldo" venne pubblicato originariamente nel 1974 ed e` un romanzo a dir poco sorprendente sia per lo stile, che per i temi trattati e i moduli letterari usati. protagonista e` un alter ego dello scrittore che si trova a vivere in un ipotetico futuro nel quale, dopo una disastrosa guerra mondiale, l`umanita` si trova divisa tra un sud povero e caotico e un nord supertecnologico e militarizzato nel quale viene largamente incoraggiata la pratica dell`omosessualita`, sia maschile che femminile, come sistema per il controllo delle nascite e per garantire alla popolazione il benessere. opera chiave della maturita` soldatiana, romanzo di anticipazione in forma di visione e utopia negativa, propone un modello narrativo che contamina i generi, che varia da alto a basso senza intellettualismi e senza cedimenti corrivi, tutt`altro che corpo estraneo in un presente letterario italiano fatto di molteplicita` di maniere, me`langes strutturali e avvicinamento di livelli. questa edizione e` arricchita da una recensione di pier paolo pasolini, da un`introduzione di valerio evangelisti e da una nota al testo di stefano ghidinelli.
il sogno americano. l`emigrazione degli italiani in usa, come la corsa all`oro e la conquista del west, rappresenta l`eterna sfida dell`uomo all`ignoto alla ricerca di un futuro migliore. la musica e` la colonna sonora di questa straordinaria avventura umana ma anche l`indicazione dei sorprendenti risultati raggiunti dai discendenti di quegli emigranti. l`emozionante epopea del vissuto quotidiano di milioni di uomini e donne accompagnata dai successi degli artisti che hanno creato la musica del nostro tempo.

le ragazze perbene non sanno domare i cavalli. le ragazze perbene non osano prendere a schiaffi un corteggiatore prepotente. le ragazze perbene non sanno caricare un fucile. le ragazze perbene non si innamorano di un rivoluzionario straniero povero in canna, anche se biondo e affascinante, e non pretendono di seguirlo. le ragazze perbene stanno a casa, apettano e pregano. ecco perche` difficilmente le ragazze perbene diventano leggende, mentre aninha ribeiro da silva, la figlia di un povero mandriano, oggi e` l`eroina nazionale di due paesi, il suo brasile e l`italia, con il nome di anita garibaldi. eta` di lettura: da 9 anni.

karl moor, il protagonista dei "masnadieri" di schiller, era l`eroe preferito del piccolo robert walser: e proprio travestito da karl lo ritrae, quindicenne, suo fratello. probabilmente, dunque, non e` un caso se il romanzo ritrovato fra le carte lasciate dallo scrittore (quei " microgrammi " di assai problematica decifrazione) riprende il titolo del dramma di schiller: "die rauber". piu` che un eroe, pero`, il brigante che qui si racconta e` un antieroe, uno che vivacchia ai margini della buona societa` di berna, corteggiando una cameriera di nome edith, e lasciandosi corteggiare da tutta una serie di signore, che lo vorrebbero o per se` o per le proprie figlie. quando edith decidera` di sposarsi, il brigante le rimproverera` dal pulpito di preferire a lui un uomo mediocre; e lei gli sparera` ferendolo leggermente. una volta ricaduta l`ondata dei pettegolezzi, ecco il nostro brigante che, insieme a uno scrittore di professione, si mette a raccontare la propria versione della vicenda. ed e` qui che comincia il vertiginoso gioco di rispecchiamenti fra colui che narra e colui che e` narrato, fra lo stesso robert walser e il suo brigante.

la logica e` una disciplina le cui origini risalgono all`antichita` e che si e` molto sviluppata negli ultimi decenni anche per le sempre piu` numerose applicazioni nelle discipline scientifiche e umanistiche. il dizionario, comprendente piu` di 300 lemmi, si rivolge ad un pubblico non specializzato e ha lo scopo di illustrare i concetti fondamentali della disciplina. si propone inoltre di far conoscere i piu` importanti teoremi relativi alle teorie formali e le caratteristiche di alcuni sistemi logici che estendono o sono alternativi a quelli classici.

per la convalescenza di sua figlia appena guarita dalla tubercolosi, primo casadei, cinquantenne scrittore dal passato irrequieto, sceglie i luoghi della sua infanzia, in romagna: aria buona, vecchie conoscenze, qualcuno della sua sterminata parentela che vive ancora in paese. giunto in paese primo fa presto ad ambientarsi, tra una visita al farmacista, un incontro col parroco e col ragioniere adamo che gestisce l`equivoco albergo del luogo. una atmosfera cordiale e amabile dove tutti si conoscono, che viene improvvisamente turbata dal rapimento di una bambina, ofelia, nipote di una parente di primo. le indagini partono svelte, affidate al vicequestore fusaroli. ma e` primo il vero investigatore. osserva, ascolta, intuisce. al primo rapimento, ne seguono altri. e ciascun abitante del paese sembra custodire un segreto: il maestro, assiduo frequentatore della sagrestia ma che si professa ateo; il parroco, don vittorio, dai sermoni forbiti ma dall`aria tormentata; il cavaliere tumidei, che conduce certe sue indagini storiche, e poi un pittore che si aggira tra i boschi alla ricerca di scenari suggestivi e un veterinario senza troppo lavoro. gli eventi precipitano, primo si muove con calma: razionale e intuitivo, solitario e incline a lunghe conversazioni, sa trovare la strada giusta per arrivare alla soluzione.

fra le prose di ricerca che d`annunzio volle distinguere dalle prose di romanzi, "il libro segreto" (1935) non e` solo l`ultimo testo significativo, ma il piu` audace per temi e sperimentazione formale. rinunciando alla progettata autobiografia o a una proustiana recherche, il vecchio eremita del vittoriale si racconta: presenta come cercato suicidio la misteriosa caduta dalla finestra che lo taglio` fuori dalla marcia su roma, e costruisce una "confessione" del suo io piu` occulto, riunendo i fogli in cui fermava pensieri folgoranti, ricordi imprevisti o versi scaturiti nel dormiveglia. e vi premette una agiografia in negativo, una laica via crucis in cui il poeta solare e guerriero si rivela "tentato di morire" fin dalla fanciullezza. l`introduzione e l`ampio corredo di note a cura di pietro gibellini svelano finalmente i segreti di questo libro in larga parte criptico.

il nuovo mondo, all`arrivo dei conquistadores, era una sorta di paradiso terrestre? gli indios vennero massacrati e maltrattati dai cattolici come avvenne nel caso degli indiani d`america per mano dei protestanti? i sovrani cattolici (in particolar modo isabella di castiglia) e la stessa chiesa dell`epoca, si disinteressarono della sorte di quelle genti, travolte da una conquista ingiusta e spogliatrice? l`autore intende smontare larga parte delle accuse contenute nella famigerata "leggenda nera" antispagnola ed anticattolica e sfatare il mito che il nuovo mondo fosse una sorta di paradiso terrestre: basti pensare che alla vigilia della scoperta, nel 1487, gli atzechi sacrificarono ventimila prigionieri in occasione dell`inaugurazione di un nuovo tempio. ricorda come sia stato proprio corte`s, superata la prima fase della conquista, a promuovere la protezione degli indiani e che la chiesa cattolica e i sovrani spagnoli furono autori di una rigorosa legislazione a loro tutela.
il viaggio alla scoperta della lingua italiana, nella sua forma scritta e orale, e` un percorso che necessita di strumenti commisurati alle capacita` ed esigenze specifiche dell`individuo, che cambiano con l`eta`, l`apprendimento e l`approfondimento della materia. il dizionario di italiano illustrato junior, ricco di oltre 20.000 termini, 2.000 illustrazioni a colori e 28 tavole tematiche che spaziano dalla botanica, al regno animale, dalla tecnologia all`arte e al costume, e` stato concepito con il preciso obiettivo di soddisfare le necessita` di conoscenza linguistica dei ragazzi del secondo ciclo della scuola primaria. attraverso una scelta di strumenti particolarmente adatti e utili alla rapida consultazione del dizionario, si mira a dare una chiave di interpretazione che sciolga i dubbi linguistici e consenta ai ragazzi di progredire nello scambio verbale o nella comprensione di un testo illustrando con immediatezza sia i significati piu` frequenti delle parole, sia le frasi idiomatiche, le espressioni ricorrenti e le locuzioni piu` utilizzate. gli oltre 20.000 lemmi presenti comprendono circa 8.400 termini di alta disponibilita`. vengono inoltre fornite le definizioni di numerosi neologismi, di termini stranieri ormai diffusi nella nostra lingua e di vocaboli specifici di alcuni settori, soprattutto per quelle discipline che sono materia di insegnamento scolastico e che quindi entreranno a far parte delle conoscenze specialistiche degli studenti.

marcel schwob ha scritto che se boswell fosse riuscito a concentrare in dieci pagine la sua monumentale "vita di samuel johnson", avrebbe dato alla luce l`opera d`arte tanto attesa. quasi raccogliendo la sfida, giorgio manganelli scrisse nel 1961 questo trattatello, che rappresenta una `biografia sintetica` e insieme un ritratto collettivo dove - sullo sfondo di una londra torva e sordida, ma amatissima - accanto a johnson figurano i suoi piu` cari amici: richard savage, scrittore fallito, sregolato e ribaldo, topham beauclerk, ilare e irresponsabile libertino, e naturalmente james boswell, autore di un "calco letterario fedele fino alla allucinazione" del modo di essere del dottore. uomini dalla prensile passionalita`, capaci di offrirgli un`immagine gia` vissuta e intellettualizzabile dell`esistenza: l`ideale per lui, che ambiva a essere "esperto e incorrotto". ma il johnson di manganelli e` ancora di piu`: il primo eroe di una civilta` di massa, un divo ammirato e amato per il fatto stesso di esistere, di conglomerare con la sua bizzarria e la sua sarcastica conversazione ascoltatori e spettatori. ed e`, anche, un perturbante alter ego, soprattutto laddove di johnson appare nel lato piu` segreto: la malinconia, l`ipocondria, l`infelicita`, fieramente combattute con il lavoro, con "i doveri dell`intelligenza, presidio della chiarezza interiore e dunque della moralita`".

imprigionato insieme al padre in un gulag siberiano con l`accusa di avere cacciato di frodo, il piccolo ivan si ritrova, dopo l`uccisione del padre, solo. libero dopo la detenzione, ivan entra nel mondo moderno e cerca di sopravvivere nell`unico modo che conosce, vendendo le pelli degli animali che uccide. ma la misteriosa lingua che il ragazzo parla lo identifica ben presto come l`ultimo dei vostiachi, la piu` antica tribu` del ceppo protouralico. l`interesse di olga, una studiosa di linguistica, per il ragazzo, portera` a una serie di drammatiche e sconvolgenti conseguenze, al termine delle quali ivan verra` integrato, ma forse a un prezzo troppo caro, nel mondo moderno.
nella foresta le cose stanno cambiando. l`antico codice d`onore dei cervi viene infranto dai seguaci del tenebroso drail e del suo servo subdolo sgorr. quando il loro piu` fiero avversario, il nobile brechin, viene ucciso a tradimento, tutte le speranze del branco sono riposte nel cucciolo rannoch, nato con una macchia a forma di foglia sulla fronte: forse e` proprio lui il portatore di fuoco di cui parla la profezia, destinato a riportare la giustizia nelle terre di sopra e di sotto. per lettori di tutte le eta`.

olanda, 1659. miguel lienzo, abile mercante proveniente dalla comunita` ebraica portoghese perseguitata dall`inquisizione, ha trovato rifugio ad amsterdam, all`epoca patria della tolleranza religiosa. commerciante un tempo tra i piu` invidiati della citta`, ha perso tutto per un repentino mutamento del mercato dello zucchero. caduto in miseria, vive a spese del fratello minore e sogna il modo per riconquistare ricchezza e prestigio. una seducente vedova olandese gli offre la possibilita` di conseguire un ingente guadagno: dovra` congegnare un audace piano fuori dalla legalita` per introdurre sul mercato un nuovo prodotto non ancora diffuso in europa, il caffe`.


le protagoniste di questi racconti sono giovani donne giapponesi tra i venti e i trent`anni. per motivi disparati si trovano in argentina, paraguay, brasile: terre dalle tinte forti, colme di una straordinaria energia vitale che colpisce la loro sensibilita`. una ragazza, appena giunta a buenos aires, apprende della morte dell`amante da una telefonata della moglie e si sente smarrita perche` sa che, tornata in giappone, i suoi sentimenti potrebbero cambiare e assumere una diversa profondita`; una fanciulla sposata con un uomo piu` anziano ripensa al suo amante di prima, sposato a sua volta; una donna, in viaggio col padre, coglie dopo tanto tempo qualcosa di strano nel rapporto tra i suoi genitori...

il sergente di polizia dave bannion indaga sul suicidio apparentemente privo di motivo del collega tom deery. e scopre che questi era ben diverso dall`immagine che voleva dare di se`, e che si e` ucciso per il rimorso di essere stato per anni al soldo della mala. la polizia vorrebbe chiudere il caso ma bannion procede nelle sue indagini. finche` in un attentato contro di lui resta uccisa la moglie kate. si vede allora costretto a dare le dimissioni ma decide di farsi ugualmente giustizia da se`. e si vendica con l`aiuto della donna di un pezzo grosso della malavita, debby, vittima a sua volta del gangster. me givern, interessato alle psicologie, ai moventi e ai contesti sociali piu` che alla soluzione dei casi, affronta con un ritmo sostenuto il tema a lui caro della corruzione delle forze dell`ordine, e nella lotta di un uomo solo contro un intero sistema svela i residui di moralita` presenti anche nei poliziotti "marci" e quel che puo` condurre alla violenza del suicidio o della vendetta.

pubblicato nel 1968 da un autore ormai piu` che maturo, il romanzo "una giornata con dufenne" descrive con toni introspettivi e autobiografici l`incontro tra alcuni ex compagni di collegio nell`incanto della campagna toscana. l`evento apparentemente leggero e lieto diventa subito amara e malinconica occasione per una riflessione sul corso della vita, per la constatazione della divergenza tra i sogni della giovinezza e il disincanto della maturita`, per un bilancio esistenziale che per tutti si rivela fallimentare dopo le alte ambizioni e i grandi ideali coltivati, ma presto caduti, negli anni di scuola.

quella che si narra in questo libro non e` la storia di un cane. e la "biografia morale" di un animale non immaginario ma esemplare, che racconta come intelligenze diverse, umana e canina, cominciano a sfiorarsi. infatti, grazie allo stile "lunatico" di berselli, al suo divagare un po` picaresco, decollano subito, con vari scodinzolii, storie molto italiane e politiche, disincantate e ironiche, in cui avventure e disavventure di razze differenti si "specchiano in una visione di pura tolleranza, all`insegna di un relativismo assoluto, di un italianissimo `si`, vabbe`...`. allora non stupitevi se la biografia "reazionaria" di liu` si intreccia con quelle di montanelli e de felice, di cacciari e agnelli, di pasolini e nanni moretti, fra aneddoti memorabili e detti molto celebri o strazianti. intorno all`idea di un cane", ecco allora una societa` italiana che guarda attonita se stessa, la sua cultura e il suo modo di essere, e alla fine si convince che un metodo, o un rimedio, per la convivenza ci dev`essere: basta accontentarsi di raccontare storie, accoccolati su un divano, immaginando magari una portentosa festa con tutti gli amici che abbiamo, mentre fra i piedi scalzi si diffonde il tepore dolce, filosofico e irrimediabilmente, deliziosamente, poco progressista dell`ultimo riferimento politico rimasto, la pancia calda di liu`".

nero wolfe e` in virginia per assistere al convegno dei quindici migliori chef del mondo dove spera di ottenere gli ingredienti delle squisite "salsicce mezzanotte". ma quando il piu` antipatico dei cuochi viene assassinato, l`investigatore-gourmet e il suo fedele archie goodwin si mettono in azione per scoprire la ricetta del delitto perfetto.

nell`arco di soli due anni (1926-1928), david h. lawrence riscrisse per ben tre volte quello che si sarebbe rivelato il suo capolavoro. la prima stesura faceva leva sull`urgenza del dire, tutta imbrigliata in quel contrasto tra mente e corpo, sensibilita` e intelletto, che si dispieghera` nelle versioni successive. nella seconda, parkin e sir clifford, l`amante e il marito di constance chatterley, diventano i simboli delle due opposte polarita` di una civilta` giunta a un binario morto: solo l`innesco di latenti energie disgiunte dalla razionalita` avrebbe potuto aprire la strada di una nuova fertilita`. intermediaria necessaria, spirito indomito di donna preda di un indistinto anelito di vita, lady chatterley rappresenta il grembo in cui puo` avere luogo la rinascita. e qui si arresta la seconda versione: nessun cenno al lieto fine, il matrimonio annunciato nella terza stesura, nessuna traccia di quello spirito visionario che l`autore affidera` a qualche personaggio secondario, al solo scopo di dar voce alle sue teorie e alla sua critica sociale. ma questo qualcosa in meno si ribalta in un plus narrativo: l`assenza di quel cerebralismo che portera` lawrence a esasperare il gioco delle polarita` contrapposte, calcando la mano da un lato sulla chiave erotica e dall`altro sull`intento simbolico. introduzione di nadia fusini.
l`anno e` il 1199, e ai confini dell`inghilterra e del galles il giovane artu` di caldicot aspetta impazientemente di crescere e di diventare un cavaliere. un giorno merlino gli regala una pietra di ossidiana e guardando in essa, artu` inizia a vedere le vicende del suo omonimo, il re artu`. "la pietra di ossidiana" e` una carrellata sul passato, ricca di personaggi. i loro drammi individuali riproducono perfettamente l`immagine della vita del maniero medievale, ma si intrecciano con la leggenda di re artu` in una narrazione che raggiunge il culmine di mistero e di emozione nelle vite, che si intrecciano, dei due artu`.

"tracce nella neve", ambientato in bucovina, ripercorre gli anni dell`infanzia e dell`adolescenza di von rezzori. le pagine si popolano di figure famigliari: innanzittutto i genitori e la sua sorellina ma anche cassandra, l`amata balia, e straussi`na, l`educatrice. gregor von rezzori ricostruisce le atmosfere di un mondo entrato in crisi allo scoppio della prima guerra mondiale, e definitivamente cancellato dalle bufere successive.

candido munafo` nasce in una grotta della sicilia la notte dello sbarco degli americani, nel 1943. e questo romanzo ci fa seguire le vicende della sua vita sino al 1977 in una serie di capitoletti che rimandano a quelli del candide di voltaire. la forma del conte philosophique, particolarmente congeniale a sciascia, gli permette di prendere la giusta distanza - e da` un passo leggero, aereo a questo libro, che per altro e` forse il piu` intimo e segreto fra tutti i suoi romanzi. "le cose sono sempre semplici" mormora talvolta candido. e sara` appunto il suo desiderio di nominare le cose con il loro nome a procurargli varie disavventure. questo giovane mite, testardo e riflessivo finisce per apparire, agli occhi del mondo, come un "piccolo mostro".

gli effetti personali della vittima: una ventiquattrore con dentro solo un panino raffermo e una pistola, un vestito con il marchio di un campo profughi, una stilografica acquistata nel new jersey. un noto commediografo inglese che per sfida al proprio mestiere ha accettato di scrivere il resoconto giornalistico di un grande processo politico d`oltrecortina. come sempre accade nel mondo delle spie, il disegno che fra delitti, depistaggi e smascheramenti sembra emergere ne nasconde un altro e un altro ancora.

un caleidoscopio di "maschere", di personaggi straordinari, cupi e tragicomici, irregolari e paradossali, sempre ferocemente ostinati ad andare oltre la barriera invisibile che separa l`essere umano dai suoi simili. un`opera che vale da atlante dell`animo umano, il tentativo titanico di fare una mappatura di tutto cio` che appartiene all`uomo, del nobile e dell`ignobile, del misero e del sublime, della crisi e di quel "ridere piangendo" che lo scrittore siciliano si impegno` per tutta la vita a studiare e a raccontare. da "la casa del granella" a "la giara", da "pensaci, giacomino!" a "la tragedia di un personaggio", fino a "cia`ula scopre la luna", questo secondo volume raccoglie 99 novelle che ben rappresentano la fase piu` matura della narrativa pirandelliana.

dario fo racconta i luoghi, gli eventi e i personaggi leggendari che hanno segnato la sua educazione artistica e civile. l`autore prende le mosse dai luoghi natii per avventurarsi nel turbine della memoria, restituendoci le imprese del padre ferroviere, le visite in lomellina al nonno bristi`n. fo indugia su episodi di volta in volta teneri e drammatici fino al suo apprendistato all`accademia di brera di milano, gli stratagemmi per campare, la guerra, il reclutamento forzato e, per finire, con un salto temporale in avanti, i funerali di "pa` fo", figura centrale di questo "romanzo di formazione".

un noir anni cinquanta ambientato nell`italia del secondo dopoguerra, tra squallide camere in affitto e splendide ville affacciate sulla finta tranquillita` del lago maggiore. un uomo in fuga, una "dark lady" bellissima, astuta e crudele, una ragazza innocente, un invalido dall`intelligenza ancora viva, un delinquente incallito... l`impegno, la paura, l`erotismo, l`amore si intrecciano in una vicenda che culmina in un finale imprevedibile, tragico e grottesco.

arthur ha dieci anni e molte preoccupazioni. sui genitori non puo` contare, visto che l`hanno lasciato in campagna dalla nonna e non si fanno mai vedere. la nonna e` simpatica, la casa e` bella, ma un malvagio speculatore medita di impossessarsene. quanto al nonno, e` misteriosamente scomparso da quattro anni. arthur e` solo un bambino... a chi chiedere aiuto? nella biblioteca del nonno, arthur trova qualcosa che lo aiutera` ad andare nel paese dei minimei... solo loro possono salvare la situazione. dal libro, best seller in francia, e` stato tratto un film di animazione diretto dall`autore stesso, noto regista francese. eta` di lettura: da 9 anni.

e il 1200 e il giovane artu` di caldicot e` pronto ad accompagnare lord stephen di holt alla quarta crociata. ma prima deve trovare un cavallo da battaglia, un`armatura e imparare a servire come uno scudiero. anche gli eventi al castello di lord stephen hanno la loro importanza. c`e` un omicidio. poi ci sono una fanciulla, la vivace vinnie di verdon, che artu` salva dalle fiamme e gatty, la ragazza del villaggio, amica d`inzanzia di artu`; rahere, il musicista e il pazzo, e l`acuto lord stephen.

in quella zona del basso piemonte dove, anni dopo, sorgera` alessandria, baudolino, un piccolo contadino fantasioso e bugiardo, conquista federico barbarossa e ne diventa figlio adottivo. baudolino affabula e inventa ma, quasi per miracolo, tutto quello che immagina, produce storia. cosi`, tra le altre cose, costruisce la mitica lettera del prete gianni, che prometteva all`occidente un regno favoloso, nel lontano oriente, governato da un re cristiano. avventura picaresca, romanzo storico in cui emergono in germe i problemi dell`italia contemporanea, storia di un delitto impossibile, racconto fantastico, teatro di invenzioni linguistiche esilaranti, questo libro celebra la forza del mito e dell`utopia.

le storie raccolte nel volume parlano tutte di silenziose vicende di una stessa inesorabile discesa verso il niente: due vicini, separati solo da una siepe, che non si conosceranno mai ("il muro verde"); un padre e un figlio incapaci di intendersi e in conflittuale rapporto tra loro ("un padre troppo giovane"); un ragazzino che scopre il significato profondo della parola "fortuna" ("i due figli di zelinda"); un uomo che, ammalatosi, perde il gusto del vivere e, una volta scoperto che guarira`, la necessita della vita ("cinque lettere di addio"), e cosi` via.

in otto secoli di cammino, la grande letteratura italiana ha prodotto una messe infinita di opere, e tra queste un`imponente numero di capolavori. alberto asor rosa tira le fila di questa avventura collettiva, curando un dizionario dei titoli piu` rappresentativi. oltre 2000 schede sulle nostre opere dalle origini nel xiii secolo ai giorni nostri. otto secoli catalogati ed integrati da notazioni critiche e storia delle edizioni di riferimento.

scritto tra il 1902 e il 1907, pubblicato nel 1908, "verso la liberta`" racconta la storia di georg von wergenthin, musicista aristocratico che si innamora di una ragazza piccolo-borghese, la cantante esordiente anna rosner, e inizia con lei una relazione. quando anna rimane incinta georg si impegna, senza troppo entusiasmo, a rimanerle accanto, ma quando lei partorisce un figlio morto, inizia quello che lui crede essere la sua fuga "verso la liberta`", e la abbandona. attorno alla storia di anna e georg si sviluppano altre vicende parallele che concorrono a descrivere e denunciare la perdita di valori della borghesia nella vienna inquieta di fine ottocento e che fanno di questo romanzo - il piu` amato dallo stesso schnitzler fra i molti frutti della sua penna - non solo un`opera letteraria, ma anche un documento della situazione della societa` asburgica al suo declino, incapace di comprendere l`evoluzione dei tempi; un clima storico che l`autore ha saputo cogliere e raccontare con intuito e lucidita`.


alla fine degli anni `70 si ipotizzava che l`accumulo di diossido di carbonio nell`atmosfera terrestre avrebbe minacciato lo scioglimento delle lastre di ghiaccio polari e il cambiamento del clima. questo volume ipotizza che entro la fine del secolo, il mondo sara` piu` caldo di come lo e` stato negli ultimi due milioni di anni e le conseguenze di tale cambiamento pregiudicheranno il futuro della vita della terra per intere generazioni a venire.

"dallo speciale mondo chiuso e anacronistico delle comunita` chassidiche sperdute nelle grandi gelide pianure orientali non s`innalzera` mai piu` una voce. il libro del ceco jiri langer "le nove porte" e` il documento meno mediato di cui oggi si possa disporre per avvicinare l`oscuro e luminoso regno dei chassidim, cuore di quell`universo perduto." (sergio quinzio)

nell`estate del 1643 un giovane piemontese naufraga, nei mari del sud, su di una nave deserta. di fronte a lui un`isola che non puo` raggiungere. intorno a lui un ambiente apparentemente accogliente. solo, su un mare sconosciuto, roberto de la grive vede per la prima volta in vita sua cieli, acque, uccelli, piante, pesci e coralli che non sa come nominare. scrive lettere d`amore, attraverso le quali si indovina la sua storia: una lenta e traumatica iniziazione al mondo secentesco della nuova scienza, della ragion di stato, di un cosmo in cui la terra non e` piu` al centro dell`universo. roberto vive la sua vicenda tutta giocata sulla memoria e sull`attesa di approdare a un`isola che non e` lontana solo nello spazio, ma anche nel tempo.

come un sogno a occhi aperti si svolge la vicenda di sasa, una piccola emigrata russa che in una parigi fredda e povera guarda se stessa con occhi estranei e assiste allo svolgimento della sua vita. una vita mancata per eccesso di fedelta` e di delicatezza; una vita precaria, mai vissuta davvero, ma solo transitata dagli eventi. cosi` come e` mancata la vita di alesa astasev, il protagonista del primo racconto, anch`egli immigrato in una parigi ostile, che cerca negli altri una ragione per vivere o meglio uno scongiuro contro la morte. due vicende rappresentate come due misteriose metafore e il potere della sua asciuttezza narrativa basta con poche incisive pagine a illuminare la vita dei suoi personaggi di una luce metafisica e conturbante.

elthon ha diciannove anni e tira di boxe. ha, a detta di tutti, un grande talento naturale e potrebbe diventare un campione. ma elthon vive in albania e non ha un soldo. juarish nicotra, capo della nicotra boxe, lo tiene d`occhio e per lui, che e` il capo della boxe clandestina, che ha e ha sempre avuto i contatti giusti, prima con berisha, poi con hoxha, poi con la mafia greca e italiana, elthon puo` essere un ottimo investimento. potrebbe fare delle tourne`e sui ring di mezza europa, certo potrebbe morire subito, ma in questo mondo i tempi sono brevi, l`importante e` sopravvivere ai primi incontri e non cercare di vincere quando non si deve. tra l`italia e l`europa dell`est, il romanzo dell`onore perduto e ritrovato di un ragazzo in vendita.

irlanda 1921: in questo anno cruciale per la sua indipendenza, il paese e` attraversato da tensioni e violenze. il capitano everard gault, reo di aver sposato un`inglese, heloise, decide di lasciare la sua casa a lehardane e di rifugiarsi in inghilterra in attesa che le acque si calmino. a questa decisione si ribella la piccola lucy, la figlia, che decide di fuggire la bambina scompare, lasciando un unica traccia: un indumento che il mare. restituisce ai genitori. credutala morta, il capitano e la moglie decidono di abbandonare precipitosamente l`irlanda. la loro esistenza si trascinera` in un itinerario tra l`inghilterra, l`italia e la svizzera, un esilio forzato, segnato dal rimpianto, fino al compiersi di un destino solo differito.

i cavalieri sono cinque amici d`infanzia di estrazione sociale e di etnie differenti. due di loro sono figli della rivoluzione castrista, mentre altri due sono legati alle tradizioni ancestrali di cuba e praticano la santeria. in epoca di crisi economica escogitano fantasiosi sistemi per guadagnarsi da vivere: c`e` chi apre un ristorante tipico e chi indaga sui casi di priapismo registrati a causa del consumo di un frutto particolare, sperando di fabbricare una sorta di viagra fatto in casa. ma il dramma e` in agguato: il nitro, uno dei cavalieri, ha sposato l`ex ragazza di un boss malavitoso, che per vendetta fa rapire e violentare i due innamorati, mentre il buitre frequenta balordi e delinquenti. non manca un colpo di scena finale.


per anni dimenticato in un fatiscente manicomio giudiziario, il protagonista ritrova inaspettatamente la liberta` e tenta di sopravvivere nella barcellona "post-olimpica" dove le illusioni della "transizione" si sono smarrite nella corruzione generale. con l`aiuto fraterno di un folcloristico autista nero, il nostro eroe sbroglia la matassa di situazioni grottesche in cui due ragazze con lo stesso nome (ivet) inseguono scopi contrari, un politico corrotto e svanito offre amicizia in cambio di voti, un avvocato idiota e disonesto perdona alla moglie i peggiori tradimenti e un paralitico assassino si mette a camminare.

luis ha abbandonato tempestad, un paese che nessuna carta geografica riporta e dove tutti giocano a scacchi o suonano il violino. e venuto a studiare a milano dove si e` diplomato al conservatorio. e un giorno, mentre e` seduto al caffe` florian, a venezia, incontra chiara una giovane musicista che gli offre il ruolo di primo violino nel quartetto d`archi che sta organizzando. con un obiettivo grandioso e folle: eseguire e incidere la grande fuga di beethoven, opera immensa ed enigmatica, vertice estremo della musica romantica. quali misteri nasconde un progetto del genere?

chi e` piu` riprovevole, il borghese ricco e raffinato o la ragazza facile che vende il suo corpo? a questa domanda risponde "palla di sego", il piu` famoso tra i racconti di maupassant; e, per farlo, l`autore descrive con distacco solo apparente uno spaccato della societa` francese al tempo della guerra franco-prussiana. non si tratta pero` della societa` degradata delle classi derelitte e affamate dei sobborghi parigini, dove il maestro del naturalismo e di maupassant stesso, zola, andava a cercare le ragioni di vite perdute nell`alcol e nell`immoralita`. qui c`e` la societa` ipocrita ed egoista delle persone perbene le quali non esitano a spingere la giovane e graziosa prostituta palla di sego, certo piu` pura e rispettabile di loro, tra le braccia dell`invasore tedesco che, incapricciatosi di lei, la pretende a tutti i costi. insomma, alla fine, che il conflitto riguardi un tozzo di pane o un pollo in gelatina, l`indagine sulla natura umana porta allo stesso sconsolante risultato. e senza l`attenuante della fame vera.

dopo circa vent`anni trascorsi in inghilterra, bill bryson decide di tornare negli stati uniti, suo paese d`origine. a far scattare la decisione, la notizia che quasi quattro milioni di americani credono di essere stati rapiti dagli alieni. prima di lasciare lo yorkshire, bryson si concede un ultimo viaggio attraverso l`inghilterra. un racconto caratterizzato da un inconfondibile humour, da una curiosita` mai paga e da una grande sensibilita`. il risultato e` un`inghilterra inedita, tutta da riscoprire.

nei giorni tragici e convulsi dopo l`8 settembre, un ex balilla raggiunge i famosi "ribelli" sulle montagne della valle di susa e diventa partigiano. il 18 aprile 1945 durante un rastrellamento viene catturato, incarcerato a susa e condannato a morte. lo salva il 25 aprile, la liberazione, ma appena liberato scopre che nel frattempo la sua 114 brigata garibaldi e` stata attaccata in forze e che sono morti sedici compagni, tra cui il suo amico giuseppe. perche` mai un massacro cosi` organizzato e spietato a pochi giorni dalla fine della guerra? a sessant`anni dai fatti, l`ex partigiano torna sul posto, rintraccia e interroga i superstiti per chiarire l`atroce fatto di sangue. dalla sua inchiesta riaffiora una storia vera, asciutta e drammatica.

mr. potter e` un tassista analfabeta che vive in una delle isole piu` belle del mondo, un "posto piccolo" incastonato nell`azzurro del mar dei caraibi. nasce nel 1922 e la sua vita scorre parallela a quella della sua terra, antigua, una terra da cui non uscira` tutta la vita. figlio di un modesto pescatore e di una donna che, non riuscendo a sopportare la miseria di un`esistenza soffocante, decide di andare incontro alle onde. insomma, un uomo qualsiasi. ma anche il padre di giamaica kincaid. un padre che non concede amore, un padre mai veramente conosciuto, ma solo spiato da lontano.

sul finire degli anni venti, in un indolente pomeriggio di primavera, una giovane ereditiera americana, che ospita nella sua casa di campagna in francia un amico, scrittore fallito e io narrante, riceve la visita dei cullen, perfetti esemplari, si direbbe, "di quella agiata genia britannica che infesta il mondo intero col suo eccesso di energia e di toni pacati". sofisticati, blase`, gelidamente socievoli, i cullen sembrano nutrire per se stessi e per cio` che li riguarda una passione debordante. sul polso, mrs cullen regge un falcone incappucciato. ieratico e solitario, feroce e insieme minato da una brama tormentosa, il falcone diviene il catalizzatore degli eventi di un pomeriggio brioso che inclina ben presto alla tragedia e alla catastrofe.

se orazio, a partire dal 23 a.c. e dopo aver pubblicato le odi nel 20 a.c., torna a scrivere - ci dice nella lettera proemiale delle epistole - e` per via del tormento di essere quel che non si vorrebbe e di non essere quel che si vorrebbe. l`esperienza lirica e` conclusa, poiche` non e` piu` l`eta` del canto della gioia e dell`amore, resta la possibilita` di veicolare nel verso meditazioni morali di carattere generale, sul vero, sul bello, sulla condizione umana, rivolte all`uomo comune. con quest`opera di conversazioni in esametri composta di due libri (rispettivamente di venti lettere e di due aggiunte successivamente e centrate sul tema della poesia) orazio creo` un genere letterario del tutto nuovo. in componimenti eterogenei per materia il poeta tratta di diversi aspetti della vita quotidiana con una pratica saggezza del vivere, nutrita di filosofia stoica ed epicurea. tenendosi lontano da ogni dogmatismo si abbandona a riflessioni sulla potenziale grandezza umana, sull`incerto procedere del tempo, sulla necessita` di restare imperturbabili di fronte a tutto riconoscendo tuttavia il piacere del vivere, soprattutto dell`amore, sull`arte del sapersi accontentare.

eliot nailles e paul hammer: due uomini, due archetipi prigionieri della cabala del loro cognome (nail e hammer sono, in inglese, rispettivamente chiodo e martello). uno e` un marito innamorato e un padre affettuoso, l`altro un bastardo psicotico, perduto in un mondo che non sa che farsene di tipi come lui. la culla del loro dramma magnetico e irresistibile e` il sobborgo di bullet park, ancora una volta un nome simbolico (bullet, proiettile) che ospita un`ossessione - quella di hammer per il "sacrificio" di una vittima predestinata - e allo stesso tempo e` la culla di quella media borghesia, americana ma non solo, che cheever ha ritratto come nessun altro.

"crediamo tutti di conoscere le persone che amiamo": cosi` pearlie cook comincia a raccontarci gli incredibili sei mesi che sono stati, per il suo matrimonio, una sorta di inesorabile lastra ai raggi x. siamo nel 1953, in un quartiere appartato e nebbioso di ex militari ai margini di san francisco, e tutto nella vita dei cook parla ancora della guerra: la salute cagionevole di holland, i ricordi tormentati di lei, le loro abitudini morigerate e un po` grigie. una vita per il resto normalissima, come sottolinea la voce ammaliante di pearlie - mentre la sua testa scoppia di pensieri che forse, via via che si disvelano, preferiremmo non ascoltare. eppure li leggiamo con avidita`, rassicurati dal fatto che lei, palesemente, ha intenzione di dirci proprio tutto. perche`, allora, ci sentiamo invadere da un`ansia arcana, da un senso di vertigine e di smarrimento, come davanti a certe atmosfere torve di edgar allan poe? non solo per il susseguirsi di colpi di scena che ci avvincono a ogni riga sino a condurci all`unico finale davvero imprevedibile. non solo per l`uomo venuto dal passato, per la lettera che colpisce come un pugno, per i terribili segreti che si dischiudono a uno a uno... sara` allora per la dolorosa lucidita` con cui la narratrice riesce a indagare la distanza che separa ciascuno di noi dagli altri? o perche` a ogni pagina ci chiediamo: come fa pearlie a sapere tutte queste cose - di noi?

camminare sul filo del rasoio e` difficile e, in effetti, tutt`altro che facile si presenta l`impresa di larry, un giovane americano traumatizzato dagli orrori della grande guerra che si decide a percorrere - molto in anticipo sui suoi coetanei di qualche decennio dopo - la via dell`india, e dell`illuminazione. e lo fa senza rinunciare a una fitta schermaglia amorosa con l`incantevole isabel, a un duello col feroce zio di lei, e al cimento piu` arduo di tutti: la mera sopravvivenza nella spietata comunita` di espatriati che fra le due guerre abitava la riviera francese.

arrivano alla polizia di una cittadina del sud dell`inghilterra due informazioni molto riservate: che un sergente ormai alla soglia della pensione e` nel libro paga di un boss locale, e che il figlio ritardato di questo boss e` stato rapito per vendetta da una banda rivale. il sergente corrotto, hubert scott, disperato congegna un ricatto ai danni dei colleghi; mentre il boss, detto "tenerezza", muove tutte le sue pedine, in un misto di ferocia e pieta`, per riavere il figlio amatissimo. lo sforzo della polizia sara` quello di minimizzare il danno dei due corsi di eventi, giocandoli in qualche modo l`uno contro l`altro, infischiandosene delle conseguenze umane. gestori del disordine (o registi della cospirazione) sono il soprintendente harpur e il suo superiore assistente commissario capo iles, i due personaggi che si ritrovano in tutta la serie poliziesca cui appartiene questo romanzo. opposti in tutto: harpur, il "buono", e` velenoso e insieme adulatore verso il suo superiore le cui azioni punta a moderare; iles, "desiderava con tutto il cuore di essere una persona buona e responsabile", ma l`egocentrismo distrugge le intenzioni; "sono l`angelo gabriele e il satana dei ragazzi in blu". "protezione" fa parte di una serie poliziesca ambientata nell`inghilterra sud occidentale. il tema della serie e` la zona grigia tra legge e crimine: informatori, infiltrati, poliziotti disposti a farsi corrompere, delitti insabbiati e inchieste "aggiustate".

"parliamo dell`elefante" (1947) prende in considerazione gli anni tra il 1938 e il 1946. anni cruciali, che ritornano puntualmente in questi "frammenti di un diario" recuperati e riordinati ancora a caldo, in un tumultuoso dopoguerra. appunti, riflessioni, note di lettura, opinioni, incontri, veri e propri piccoli racconti si compongono in una narrazione ove il gusto per la battuta feroce, per l`epigramma assassino, per la definizione fulminante e` al contempo alto esercizio di stile e puntuale testimonianza. personaggi famosi appaiono e scompaiono dalle pagine, ma accanto a loro prendono vita, umili e sofferenti, pigri e meschini, furbi o ingenui, uomini e donne di tutti i giorni in un autentico spaccato della societa` italiana.

a una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d`inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto jean genet. ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. qualcosa in effetti e` successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non puo` piu` farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprira` solo chi arrivera` all`ultima pagina, anzi all`ultima riga.

farebbe comodo a tutti avere un nano in testa che ci suggerisce quello che dobbiamo fare, non solo cosa mettere nella cartella o quali sono i compiti per domani, ma anche come comportarsi con i genitori che non vanno d`accordo, con chi ci ama e a noi non piace e con chi amiamo e sembra non amarci piu`. il nano saprebbe aggiustare le cose con una parolina, dato che odia l`egoismo e l`aridita` di cuore. ma cosa succede quando c`e` piu` di un nano e rischia di scatenarsi la gelosia? eta` di lettura: da 10 anni.

filastrocche per correre, saltare, pedalare e nuotare, allenarsi nelle arti marziali e giocare al pallone con ogni tempo e in ogni stagione. tante filastrocche divertenti e fantasiose per giocare con le rime e le parole. un primo approccio alla poesia.

john nielsen e` un giornalista free-lance quarantenne dal passato turbolento che vive con il suo cane alla periferia di stoccolma. per lavoro viene incaricato di scrivere degli articoli su casi di cronaca del passato riguardanti persone scomparse in maniera piu` o meno misteriosa. l`articolo conclusivo, quello che dovrebbe rappresentare il clou della serie, ha per tema un caso risalente a trent`anni prima e mai risolto: la scomparsa di una ragazza a bracke, una tranquilla cittadina della svezia centrosettentrionale. l`articolo mette in moto una serie di eventi imprevedibili, e nielsen si trova a confrontarsi con una storia che non e` un semplice caso di sparizione.

leopoldo, critico d`arte e giornalista nomade, incontra a roma in piazza del popolo nina, una modella italo-irlandese che conosce da tempo ma di cui sa pochissimo. e l`inizio di una passione dapprima sotterranea, poi sempre piu` intensa. su un`isola greca, il loro idillio viene interrotto dal ritorno di taddeo, l`ex fidanzato di nina. dopo una lunga separazione, leopoldo e nina si incontrano a tangeri, dove lei gli confessa di essere incinta, ma di non sapere se di lui o di taddeo. incerta sui propri sentimenti, la donna finira` per trasferirsi a venezia con gerard, fotografo gay.

milano, primi anni del duemila. una ragazza viene trovata uccisa, nel suo appartamento, con un dente di narvalo. in una calda giornata d`estate, un vecchio criminale torna nel suo quartiere d`origine, il ticinese, dopo aver scontato trent`anni in una prigione americana. la morte del giovane amico di un ragazzo cieco da` avvio a una vicenda che riserva una micidiale sorpresa. tutte e tre le vicende vedono alla guida delle indagini l`ispettore francesco bagni, immerso nel dramma di una citta` irriconoscibile e cambiata per sempre.

"mio padre mori` giovane, era un serio musicista dal carattere allegro che aveva avuto molto successo nel mondo della lirica per il dono d`una voce eccezionale, stando almeno a quanto raccontavano le persone che lo avevano conosciuto e ascoltato nei piu` importanti teatri del mondo. nella mia prima infanzia e anche nei miei ricordi piu` lontani qualsiasi gioia e ogni avvenimento accaduto e` sempre adombrato da quella morte e da quell`assenza di un uomo che non solo non conoscevo, ma di cui si continuava sempre a parlare, intorno a me. possibilmente a voce proprio bassa". un`ombra e` il primo ritratto di questa galleria che colloca personaggi sullo sfondo di una grande casa e di una infanzia insolitamente circondata da adulti. l`ombra del padre, grande e famoso cantante lirico, morto giovanissimo quando la figlia era ancora nella culla. e lei lo conosce e lo ricorda per indizi indiretti e lasciti, oggetti personali, fotografie, biglietti in una tasca, profumi, sensazioni aleggianti nella grande dimora. un`ombra dunque conosciuta. e questa sua sostanza quasi contagia le altre figure che circondavano l`infanzia, rendendole, tutte, di una materia onirica, di fantasma.

romanzo narrato attraverso settantatre incisioni accompagnate da brevi didascalie, "una vita" fu pubblicato nel 1950 dalla casa editrice che leo longanesi (1905-1957) aveva creato nel 1946. in esso si riassumano, trovandovi compiuta espressione, le qualita` di quel vero "enfant terribile" che fu l`autore, il talento multiforme di moralista acre, sferzante, non di rado corrosivo, ma anche anticipatore, attento ai segni della modernita` e - piu` frequentemente di quanto si creda - testimone di una umanita` dolente e fustigatore dal cuore tenero.

hai sedici anni e una tavola da skate. e settembre, stai cominciando l`ultimo anno del liceo. non e` che ti vada tutto bene, perche` tuo padre e` andato via di casa, tua madre si imbottisce di tranquillanti, e tu stai uscendo con una jennifer qualunque che non ti fa battere il cuore. ma con le tue vans rovinate, la felpa col cappuccio e lo skateboard puoi andare dove vuoi. persino al paranoid park, il paradiso proibito degli skater, dove il destino a volte si mette a correre all`impazzata, per frenare solo quando e` ormai troppo tardi. e cosi` che alex si ritrova al centro di un dramma molto piu` grande di lui. un errore, una bravata, un attimo di fatale distrazione: nell`arco di pochi, brevissimi istanti, alex ha fatto qualcosa di cui non si credeva capace, ed e` nei guai fino al collo. la sua felpa e` macchiata di sangue, il sangue di qualcun altro. e lui e` solo, perche` certe cose non riesci a raccontarle a nessuno, nemmeno agli amici con cui pensavi di poter condividere tutto. alex deve vedersela con il peso del segreto, con il senso di colpa, con la paura e il desiderio di essere scoperto. e rimpiange la leggerezza di prima, quando i problemi erano un litigio davanti agli armadietti di scuola, o l`attesa della fantomatica prima volta, o il gusto amaro di una sconfitta a una partita di calcio improvvisata. il romanzo che ha ispirato l`ultimo film di gus van sant, e` una favola fin troppo reale sul coraggio di affrontare se stessi, i propri sbagli, gli anni belli e difficili dell`adolescenza.

pochi l`hanno sentita nominare, ma e` presente sugli scaffali di tutti i supermercati. e non solo: la adm, grande azienda di trasformazione di derivati agricoli, dal suo quartier generale nella pacifica georgia intreccia le proprie fortune commerciali con l`alta politica americana, finanziando esponenti di entrambi i partiti e ottenendo in cambio una protezione senza precedenti nella storia del libero mercato. quando l`azienda subisce il ricatto di un gruppo di sabotatori industriali giapponesi il giovane presidente della divisione biotecnologie, mark whitacre, deve suo malgrado collaborare con l`fbi. ma fin dall`inizio delle indagini, gli agenti capiscono che c`e` qualcosa che non va: se adm e` la parte lesa, perche` i suoi dirigenti sono cosi` restii a cooperare con la giustizia? quando alla fine di un`inchiesta segretissima il processo sulla clamorosa operazione di cartello che fa capo alla adm arriva in aula, il testimone principale dell`accusa si rivela stranamente inaffidabile, contraddittorio, al limite della labilita` psichica. per anni complice delle pratiche illegali dell`azienda che ha contribuito a rendere grande, quali altri segreti nasconde mark whitacre, l`uomo che ha fatto crollare un impero apparentemente invincibile? i nomi sono stati cambiati, ma i fatti, gli inganni, le bugie, sono tutti veri.

uno scrittore che sa immedesimarsi nelle donne, nelle loro emozioni, nelle loro storie: e` gabriele romagnoli che in questo libro ha raccolto trenta monologhi in cui da` voce ad altrettante esperienze al femminile. una professoressa dalla vita perfetta che all`improvviso decide di ricominciare daccapo. una donna che si converte all`islam. una madre mancata che rinuncia all`adozione. una moglie che proprio quando crede di aver finalmente scoperto chi e` davvero il marito, lo perde. e tante altre. a dare voce a queste donne, tante attrici brave ed affermate, da amanda sandrelli a valeria golino a isabella ferrari. le loro performance sono registrate nel dvd allegato al libro, contenente una dozzina di pie`ce teatrali finora inedite (sono state messe in onda solo su un canale satellitare).

"i racconti di tre sentieri per il lago... sono una delle grandi raccolte narrative del nostro secolo. senza saperlo e volerlo, la bachmann si allontano` un poco da se stessa: cancello` o sfumo` l`ossessione in cui aveva vissuto; e l`ultimo racconto, che da` il titolo alla raccolta italiana, e` in qualche modo una riconciliazione con la figura paterna e con l`austria materna, sebbene l`incontro e l`addio siano cosi` dolorosi" (pietro citati).

josef morawietz, inviato appena diciottenne sul fronte russo con le armate hitleriane, sopravvive alla battaglia di stalingrado, a un gulag e a una fuga rocambolesca attraverso vaste terre selvagge, dalla russia all`iran, inseguendo con ostinazione il sogno di una vita vera, di una possibilita` di ricominciare tutto da capo. "operazione girasole" e` quella che si definisce una real life story, e morawietz la racconta con semplicita`, come le memorie di una persona normale che ha vissuto avventure eccezionali. impigliato nel groviglio della piu` grande catastrofe del xx secolo, il suo passato emerge, quasi con pudore, da ricordi mai sopiti narrati a un vicino di casa in circostanze fortuite.

abbandonato dall`unica donna che ha mai amato e in cura da uno psicanalista per superare un trauma della sua infanzia, al detective edgar "zurdo" mendieta viene affidato un caso che sembra un vero rompicapo. bruno canizales, avvocato di successo e figlio di un importante politico, e` ritrovato morto con la testa perforata da una pallottola d`argento. la pressione dei media e della politica si fa subito asfissiante e il cellulare di mendieta non smette mai di suonare: i superiori gli chiedono notizie dell`indagine e lo informano dei continui ritrovamenti di nuovi cadaveri. chi c`e` dietro a questo omicidio e a quelli che stanno insanguinando il paese? i narcos? la politica corrotta che si prepara a una resa dei conti? o i membri della stravagante setta della piccola fratellanza universale a cui lo stesso canizales apparteneva?

i solitari deliri e le tortuose riflessioni di un giovane scrittore errante nella vita urbana, accompagnato dalla sua inesorabile antagonista, la fame. un romanzo che sta sulla soglia della grande letteratura del novecento.
il conte roberto dora sposa, senza amore, una donna che con le sue ricchezze ridara` lustro al suo blasone. quando conoscera` il vero volto della moglie, arida e superba, cerchera` conforto nell`affetto di tea, una sartina che sapra` dargli un`ora di sogno. la vita li separera`, ma quando, anni dopo, lui si ribellera` alla pesante vita impostagli dalla moglie tornera` dal suo vero amore. la giovinezza e` ormai lontana, il passato non si puo` far rivivere, ma a roberto e a tea basteranno i ricordi e la felicita` raggiunta dai loro figli.

dov`e` finita miss francis, la cantante dalla voce straordinaria che l`autore di questo reportage ha ascoltato tanto tempo fa? se n`e` andata da new orleans, se n`e` andata dalla louisiana? vittorio franchini, etnomusicologo, torna in louisiana inseguendo una voce, un ricordo. e questa ricerca diventa la chiave per raccontare la louisiana e la sua storia, l`affascinante new orleans, crogiolo di razze, di artisti e di cultura, i riti, i segreti e, naturalmente, il blues e il jazz, i generi in cui tutto questo patrimonio umano e culturale si e` mescolato, rivoluzionando la musica moderna.