Cresciuto a Shreveport in California ma sempre orbitato fra il Texas e Manhattan, John Campbell fu una delle figure centrali del blues revival dei primi anni '90 con un peculiare intreccio di Delta blues, frustate rockiste e dirompenti ondate di slide. Le registrazioni inedite di questo disco effettuate in due sessions presso un'emittente radiofonica olandese risalgono al suo periodo più ispirato, quando pubblicò il capolavoro One Believer e il sulfureo Howlin' Mercy. Equipaggiato solo della propria voce e di tre diversi modelli di chitarra, Campbell esegue prima cinque e poi quattro canzoni, dando una dimostrazione pratica di come a lui non occorressero pletore di strumenti o alti voltaggi per esprimere tutta la tenacia, la robustezza, il dolore e la dolcezza di cui è intrisa la musica che deriva dall'esperienza e dalla vita vissuta. 2 Meter Sessions non è solo il miglior disco di blues in senso lato in cui ci si possa imbattere in questo 2026, ma una testimonianza d'incontenibile talento artistico come non è più dato sentire ai giorni nostri,.












