
fortaleza, brasile, epoca imprecisata: joao viene sbattuto in gattabuia perche ha scritto sui muri "il passero e un uccello blu". marina, tenera, ostinata, nipote di una tostissima senhora centenaria temuta da tutti, va a trovare ogni sabato il cugino che ama perdutamente. e stato lui a rivelarle meraviglie e orrori dei bassifondi, delle zone ricche della citta, ad aprirle occhi e sesso alla bellezza, alle passioni piu ardenti. le sbattono in faccia che joao non potra mai ricambiarla perche e "un pe-de-ra-sta", che il bellissimo forestiero giunto da poco in citta e stato amante di joao. marina accusa il colpo fin sotto l?ombelico, come se le avessero spaccato le viscere. ma il suo amore non muta e non muore... un romanzo che unisce, con la stessa energia dirompente, la stessa creativita narrativa e linguistica di "ho paura torero", temi scottanti e clamorosamente attuali.











