
Disco “ispirato”, denso di riferimenti culturali e poetici, dedicato a Roberta moglie dell’autore scomparsa nel 2017, stracolmo d’amore, quello totalizzante che dura per sempre, al di là del tempo, dello spazio, degli umori e delle passioni di giornata: sentimento unico perché soffia, da quella “parte del vento” contraria ai falsi profeti del “paese finto”.
Compartecipazione, condivisione, apertura sono le fondamenta solide che ritroviamo nei testi di rara intensità emotiva e lirica, sorretti da un solido sound rock-blues, che non dimentica le radici della tradizione e della cultura popolare. Il taglio della scrittura, originale nella sua impostazione, trova posto non solo nei più alti vertici delle “classifiche del cuore”, ma testimonia anche che la canzone d’autore vive soprattutto in artisti non famosi e non sponsorizzati dai media e dallo show business. Meritarsi il mare significa attingere al senso profondo della vita, alla sua pienezza, all’esperienza rischiosa, ma totalizzante, unica e irripetibile che i suoi abissi nascondono.















