Dopo i successi di Work Money Death, The Flying Hats e The Library Archives, gli Outer Worlds Jazz Ensemble tornano con The Karman Line, un lavoro che attraversa atmosfere differenti mantenendo sempre un forte senso di reverenza ed esplorazione sonora. Nel corso dei sette brani, il gruppo alterna momenti sospesi e contemplativi ad aperture più dinamiche e terrene. In “Karmen Cantala” e “All Is Chip” il flauto fluttua leggero, sorretto da un’arpa onirica e da onde di pianoforte impressionistico che amplificano il carattere etereo delle composizioni. “Low Orbit” cambia invece direzione, muovendosi su territori più funky grazie anche agli arrangiamenti per corno di Steve Parry.











