Edizione rimasterizzata.
Interessante esordio per una southern band dal suono potente che si posiziona tra Black Crowes e band del Sud più titolate come Lynyrd ed Allman. Copia non sigillata.
Rimasterizzato 2023 con dieci brani aggiunti ai 9 originali. Questa nuova versione della Esoteric contiene registrazioni inedite del 1972, fatte in studio e 5 brani registrati alla BBC, sempre nel 1972. Come bonus c'è anche la b-side di un singolo del 1972.
2 CD. Due album dei primi anni settanta della formazione rock di John Kay. Prima stampa su CD.
Ristampa in digipack di un album in stile primi Phish. Ton These dei Raq era molto ricercato dai Phans della band del Vermont e la ristampa è benvenuta.
Antologia di registrazioni Rag Baby, che spazia dal 1971 al 1998. 17 canzoni, il disco migliore per conoscere la musica di questo cantore folk -rock, oggi poco reputato, ma di grande spessore.
Rimasterizzato, album del 1984
Ial nuovo lavoro, 2007, della sophisticated songstress
Secondo album per la esuberante band di Detroit. I Deadstring mischiano rock e psichedelia, country e soul e riescono fare coabitare fiati stile Stax con la steel guitar. Interessanti.
Duo ( ma ora sono in tre ) sulla linea dei White Stripes, i Quasi mischiano rock, blues, radici e rockabilly. Un sono elettrico, interessante, innovativo, che incuriosice sin dalle prime note. Hanno già otto dischi alle spalle, ed una solida reputazione in ambito underground.
Non è una novellina Ingrid Michaelson, ha già quattro dischi al suo attivo, diverse canzoni nei serial televisivi Usa ed un piccolo culto su cui contare. Cantautrice elegante, malgrado la giovane età, ha già molto mestiere e sa arrangiare i dischi con gusto. Il suono suono sta la prima Joni Mitchell e la Rickie Lee Jones più diretta.Belle canzoni, ottime armonie vocali, Ingrid è un cantautrice su cui fare conto.
Terzo lavoro per Damon & Naomi, ex Galaxie 500.
La cantautrice della Louisiana si sposta in Canada e va a farsi produrre dai Cowboy Junkies. Tra la band di Toronto e Madame Gauthier si crea una particolare alchimia. Maestra nel descrivere il dolore, Mary narra la sua vicenda di bambina abbandonata, quindi affidata, e della sua lunga ricerca della vera madre. Un soggetto triste, accorato, intenso e profondo che dà luogo ad un disco altrettanto bello, pervaso di amarezza, ma impreziosito da una serie di canzoni splendide a cui Michael Timmins ha donato suoni perfetti.Per impegno, costruzione melodica, struttura musicale, questo è certamente il disco più bello della Gauthier. Riedizione 2024.
Nuovo album di studio della band psichedelica, sempre guidata dal chitarrista Gary Ramon. Primo album, dopo otto anni di silenzio.
Ex Sex Pistols, Matlock esordisce come solista con un disco di buona qualità. Niente a che vedere con il suo passato, ora Matlock fa il cantautore rock, sostentuto dalla sua band, The Philistines.
L'ultimo album della jam band, da tempo scioltasi, il cui sound, tra grass e jam, è stato riproposto in modo innovativo dai Cornmeal.
L'ultimo album della jam band, da tempo scioltasi, il cui sound, tra grass e jam, è stato riproposto in modo innovativo dai Cornmeal. Registrato dal vivo ad Atlanta, nel 1999
Il nuovo album di Caleb Klauder riporta un pò di interesse attorno alla sua band, abbastanza popolare negli anni novanta. Un ensemble roots con intuizioni jam. Introvabile da anni, un signor disco.
Edito nel 2002, ristampato nel 2009. Il disco più bello di Gleason, quello più vicino al modello cosmic country di Gram Parsons.
Israeliana di nascita, residente a New York, Keren Ann è una cantante molto moderna che rispecchia l'attuale status della musica internazionale. Sofisticata, in bilico tra rock, folk e soul, con un tocco jazz che non guasta ( ed una etichetta di nome dietro le spalle, la Blue Note ) Keren Ann consegna un disco molto creativo che parte dalle sonorità anni ottanta, per arrivare ai giorni nostri.
18 classici, tartti dal primo periodo, AM. Rimasterizzato
Terzo album per la band originaria delle Ozark Mountain.
Nuovo album per la cantautrice, folk rocker, canadese, prodotto da Davis Travers- Smith.
Considerato il suo disco migliore. Cantautrice folk rock.
Holly Golightly è la musicista più produttiva, almeno in questo momento. E' appena uscito il suo disco nuovo, che già ci propone un album in coabitazione con Dan Melchior. In tiratura limitata.
Vi ricordate di Steven Deloupulos ? Dopo una lunga pausa il cantautore newyorkese, di origine greca, ritorna con la sua band originale ( assieme ai vecchi partners John Philippidis e Theodore Pagano) e ripropone quel sound originale che mischiava rock, ballate, folk songs, musica mediterranea ed arie greche. I Burlap to Cashmere hanno fatto da apripista per gruppi come Avett Brothers e Mumford and Sons.
E' ora di fare la loro conoscenza.
Il disco d'esordio della big band di Bill Chase, da tempo fuori catalogo
Ex Slip, Brad e Andrew Barr hanno fondato una nuova band. Il suono è un crossover di folk psichedelico, delta blues e west african rhythms. Ma il disco è assolutamente interessante, stimolante ed innovativo. Musicalmente fuori dagli schemi, il debutto come Barr Brothers mette sul piatto un nuovo nome, nella scena indie Usa, su cui fare assolutamente affidamento.
Ingrid Michaelson è una delle migliori cantautrici dell'ultima generazione Usa. Ha pubblicato album di qualità come Everybody e Be Ok. Human Again è il suo quinto lavoro e la vede di nuovo in azione, grazie alla produzione adulta di David Kahne. La bella voce, l'intensità della musica e la profondità delle liriche fanno della Michaelson una delle prime scelte nel panorama attuale della musica d'autore.
Atteso da lungo tempo, il nuovo album dei Lambchop è una sorta di rivelazione, per chi ancora non li conosce. Da band roots oriented, sono diventati un gruppo che esegue canzoni legate alla realtà, come nel caso di questo disco, dove si raccontano storie di amori e perdite, felicità e tragedia. Kurt Wagner ha migliorato il suo songwriting, si è aperto, e la band ha guadagnato in qualità.
Rocker canadese, sorprendente e geniale. Grandi liriche e canzoni intense.
Il nuovo lavoro del chitarrista. Un disco strumentale, con Larry Goldings, Jimmy Haslip, Gary Novak, Charley Drayton, Vinnie Colaiuta.
Band australiana, da non confondersi con l'omonima band Usa, che però si è separata alla fine degli nni novanta.Nell'estate 2010, i Pond hanno portato la loro attrezzatura nella fattoria di un amico, a Eagle Bay, Western Australia. Qui hanno registrato in piena libertà questo album, ispirandosi ai loro miti: Neil Young, Grateful Dead e The Band.
Non sono al primo disco ma, almeno in Usa, hanno già un buon seguito. Sono un duo, ma con questo disco hanno aggiunto la band ed il suono è più pieno. Folk rock, con implicazione cantautorali, sulla linea di Iron and Wine ed Horse Feathers. Vengono dal Sud degli Usa e The Clearing è il disco che li porterà più in alto, alla stregua di band come Low Anthem, che i Bowerbirds considerano come un punto di arrivo per il proprio sound.
Nuova band targata New West. Arrivano da Brooklyn, il gotha della nuova scena della East Coast, e mischiano indie sound e folk, con una attidutine elettrica ed un bella propensione alla melodia. Lo scorso anno hanno girato gli Usa con Steve Earle e la sua band, ora volano da soli. Da sentire.
Il secondo album di Francis, con Ry Cooder
Il disco più famoso dei firehose, prodotto da J Mascis
Charlie Mars, originario del Mississippi, è un cantautore molto promettente. Questo suo secondo lavoro, prodotto da Tchad Blake ( Daniel Lanois ), è un disco assolutamente interessante. Mars trae ispirazione dalla musica di Bill Withers, The Band, Bob Marley, Mark Knopfler. Un sound morbido, talvolta notturno, con chiare aperture melodiche. Una bella scrittura, ballate intense che rispondo ai titoli come Nothing but the Rain e Picture of an Island. Da tenere d'occhio.
Lead vocalist nella Derek Trucks band, Mike Mattison è ora relegato al ruolo di back up vocalist nella Tedeschi Trucks Band. Giocoforza che Mike, che ha una gran voce, non si accontenti di quel ruolo, ma abbia deciso di tornare a capo della sua vecchia band, formata parecchi anni fa assieme a Paul Olsen, per rimettere la sua voce tesa ed aspra al servizio di brani rock forti, blues tesi e soul ballads coinvolgenti. Con l'aggiunta del chitarrista Dave Yoke ( ex Susan Tedeschi band ) il gruppo ha un assetto meglio definito.
Primo nuovo lavoro nel nuovo millennio per l'ex leader dei Green on Red (a parte un EP autogestito, con 4 brani). Accompagnato dalla band italiana Sacri Cuori, con la produzione di Jack Waterson e Antonio Gramentieri, Dan torna a fare ottima musica. Bentornato.
Terzo LP per la band di Boston, uno dei migliori act del nuovo rock Usa d'oltreoceano. Hanno aperto per Counting Crows, Our Lady Peace, The Whigs, Dead Confederate. Depositari di un classico rock chitarristico, al contrario di molti conterranei, non sono orientati verso una musica legata alle radici, ma al classico suono rock.
Al suo secondo lavoro, la sudista Catherine Irwin mischia emozioni ed umori folk e roots della sua terra, in un contesto elettrico, rarefatto ed anche sofisticato. Arrangiato con cura, questo disco ( in cui appaiono musicisti del calibro di Bonnie Prince Billy, Tara Jane O'Neil, Elizabeth Mitchell e Daniel Littleton, Marc Orleans e Jean Cook ), mostra la crescita dell'autrice e, come scrive la stampa Usa Little Heater è un disco splendido ed evocativo che tocca il cuore, l'animo e e l'intelletto in egual misura.
No Depression le definisce: la roots band più promettente venuta alla luce nel Northwest da molti anni a questa parte. Originari della zona di Seattle, The Maldives ( non fate caso al nome ) migliorano a vista d'occhio. Il country rock del disco d'esordio ( Listen to The Thunder ) è diventato un rock più adulto, con chiari riferimenti roots, ma con una struttura più elettrica.Jason Dodson, il leader, ama molto il cinema e la sua scrittura prende spunto proprio dal mondo della celluloide. Una band in decisa crescita.
Debutto si una band di cui si parla da tempo, costruita attorno al talento di Joseph Arthur, cantautore interessante, Jeff Ament, bassista dei Pearl Jam, e del batterista Richard Stuverud. Registrato durante quattro giorni lo scorso aprile, dall'igegnere del suono dei Pearl Jam, Brett Eliason, il debutto degli RNDM ( Random, che si riferisce alle circostanze del loro incontro e della conseguente formazione del gruppo ), è un disco che mostra molti punti di interesse. Dal rock classico alla musica d'autore.
Pure Americana. Una band molto interessante, che ha inciso solo questo album, 2002
Australiano, Kelly è un cantautore che non hai raccolto, fuori dalla sua natia isola, quello che ha seminato. Maturo, diretto, profondo, Kelly scrive in modo appassionato e critico al tempo stesso. Ha raggiunto una notevole maturità che gli permette, come succede a Dylan, di narrare di eventi antichi e moderni, con personalità e grande forza espressiva, senza scendere compromessi. Spring & Fall è più il suo disco più riuscito, da vari anni a questa parte.
Atteso nuovo lavoro per il cantante inglese, sulla scena sin dagli anni sessanta. Forte di un grande culto personale, Walker continua la sua ricerca musicale, mischiando melodia e musica moderna, dando luogo ad un pampleth sonoro originale, decisamente diverso da qualunque altro disco ci sia oggi sul mercato. La confezione contiene un libro.
Vi ricordate del disco dei Wagons, edito nel 2011, verso fine anno ? Una band australiana che proponeva un rock venato di radici, personale e molto creativo e che aveva una voce solista di indubbia personalità. Henry Wagons è "quella voce". E questo è suo primo lavoro da solista, 7 canzoni a prezzo di singolo. Una serie di duetti con altri musicisti australiani ( Robert Forster (Go-Betweens), Alison Mosshart (The Kills), Patience Hodgson (The Grates), Sophia Brous ), in cui il nostro riprende una classica tradizione americana. Sempre più interessante.
Era lontano dalle scene dal 1999, da Salivation, il disco con Rio Ticino. Allen, artista multimediale ma anche cantautore unico, ci consegna uno dei suoi dischi più belli. intensi e profondi. Con pochi musicisti alle spalle ( Lloyd Maines, Richard Bowden, il figlio Bukka e altri ), Allen confezione un disco asciutto e poetico, suggestivo e dannatamente coinvolgente. Un album legato profondamente al suo territorio ed alla sua gente. Terry sa trovare delle melodie di grande intensità e ci tocca nel profondo con una serie di canzoni di straordinaria bellezza. Un piccolo capolavoro, tra i dischi dell'anno ( e siamo solo all'inizio). Copia non sigillata
Un classico della musica irlandese. Stampa Usa.
Dopo l'ambizioso Twelfth Night del 2009, la band newyorkese si è preso un lungo momento di meditazione, prima di tornare di nuovo in studio. Tra folk ballads e rock songs, gli Hem continuano un percorso personale che non si ispira a nessuno in particolare, ma che ha profonde radici nella musica dei propri padri. Reperibilità difficoltosa.
Justin Kinkel-Schuster e Andrew Bryant formano i Water Liars. Un duo che arriva da Water Valley, Massachusetts. Fanno della musica roots, in modo molto personale. Canzoni influenzate dal blues, valzer tristi, ballate contemplative: c'è un vago sapore western, ma la musica non è assolutamente country. Fat Possum.
Le canzoni del trio texano rilette con forza e vigore da Pat Travers, Walter Trout, Molly Hatchet, Black Oak Arkansas, Atlanta Rhythm Section, Artimus Pyle, Mick Moody, Fee Waybill e molti altri. ZZ Top in chiave blues.
Arrivano dalla Georgia, Athens, sono al secondo disco e sono una band in continua evoluzione. Una band che sta catturando fans in modo veloce, con un fan base già molto sviluppato, almeno nel Sud. Fanno del rock, abbastanza classico, chitarre e chitarre, con intuizioni psichedeliche ed implicazioni jam. Mischiano canzoni piacevoli, molto accessibili, con una improvvisazione continua che spinge la band verso nuovi territori. Una jam band innovativa.
Bastano le prime note del disco a farci capire che Bill Ryder- Jones, ex chitarrista dei Coral, ha cambiato musica e pelle. Stanco dello show biz e di tutto quello che gli gira attorno, Ryder-Jones è diventato un cantautore, intenso e profondo. Un vero autore. E questo album, il secondo a suo nome, è un piccolo miracolo di perfetto equilibrio tra musica d'autore e riferimenti colti ( Nick Drake, Dobie Gray, Lloyd Cole, David Gray.
Natalie Maines era la leader delle Dixie Chicks, anzi Natalie era le Dixie Chicks: voce solista, autrice, figura carismatica. Figlia di Lloyd Maines, texana orgogliosa, Natalie ha osato andare contro George Bush ed ha pagato a caro prezzo la sua voglia di libertà. Torna dopo diversi anni a fare un disco, a suo nome, che non ricorda le Dixie Chicks. Il singolo, che dà il titolo al disco, è un brano dei Pink Floyd e l'album è stato prodotto da Ben Harper. Più rock, rispetto al passato, con covers e brani scritti per l'occasione, il disco della Maines è sicuramente una sorpresa.
Cantautrice al suo esordio, la Flower mischia canzone d'autore, briciole folk ed una visione rock molto personale. Bel disco, autogestito e non facile da trovare.
In bilico tra canzone d'autore, folk ballads e tradizione, Amanda Shires continua il suo percorso. Nata come session woman, Amanda si è creata una sua immagine di musicista, leader ed esploratrice di certe tradizioni, anche antiche.
Dotata di ottima voce, violinista eccellente, la Shires è ormai solista affermata, dopo essere stata nella band di Jason Isbell, nei Texas Playboys e nei Thrift Store Cowboys.
This is American Rock and Roll. Così è stato definito il disco d'esordio di questa band, proveniente dal Texas. Ricky Young, Joel King, Taylor Burns, Preston Wimberly e Ben Dumas sono cresciuti con le chitarre in mano, ascoltando musica. Poi hanno iniziato a scrivere ed a preparare le canzoni per questo esordio, caldeggiato dalla stampa Usa. Con la produzione di Jay Joyce, i cinque mischiano rock e radici, blues e country seguendo le influenze di musicisti come Petty, Dylan, Cash, The Band, Allman Bros, Graham Parsons e Neil Young. Real American rock and roll.
Musicista molto prolifico, solo nel 2012 ha edito tre dischi a suo nome ( e, entro quest'anno, ne pubblicherà un altro ), Segall è, se non altro, originale. Va dal rock a punk, alla psychedelia, al folk rock, come nel caso di Sleeper. Un disco che cresce ad ogni ascolto e che maschera la parvenza elettroacustica dietro ad una serie di canzoni adulte.
Sono tredici anni che attendiamo un nuovo disco da parte di Roy Harper, cantautore inglese mitizzato da legioni fans e da decine decine di colleghi. Autore con la maiuscola, Harper ha studiato a lungo questo disco, lo ha registrato in parte negli studios di Jonathan Wilson a Los Angeles e, in un brano, c'è persino il suo vecchio amico Pete Townshend alla chitarra solista. Un disco intrigante, misterioso, molto personale che non farà altro che aumentare il culto attorno alla sua persona ed alla sua musica.
Dave House ha passato gli ultimi due anni girando assieme a Gaslight Anthem, Frank Turner, Chuck Ragan, Social Distortion. Ha acquisito esperienza e forza. Ed ora mette sul piatto un disco di rock, dal piglio cantautorale, ma molto elettrico. Diretto e pulsante, il suono di Dave House si ispira alla scena attuale ed è profondamente emozionante.
Il nuovo, atteso lavoro, della band californiana. Alfieri di quel cosmic psychedelic country che aveva reso leggendario Gram Parsons, con sonorità che li avvicina anche a Tom Petty and The Heartbreakers, Parson Red Heads sono una delle migliori e più importanti band di nuova generazione, che eseguono classiche sonorità anni settanta. Piacevoli, ben strutturati, i Parsons Red Heads sono ormai una realtà. Copia non sigillata.
2 CD. Il nuovo lavoro della band californiana, che suona sullo stile di Crosby Stills & Nash. Di nuovo disponibile, reperibilità difficoltosa.
Ristampa rimasterizzata, con l'aggiunta di 4 canzoni, tratte da Rock and Roll Adult.
Registrato nel Marzo 1979 a Denver, Colorado.
Jonathan Clay e Zach Chance sono cresciuti assieme nella piccola città di Magnolia, Texas. Hanno condiviso vita e passioni, musicali sopratutto. Creedence ed Everly Brothers, ma anche Willie Nelson, Guy Clark e Stevie Ray Vaughan sono entrati nel loro dna. Poi hanno iniziato a fare musica, affinando il proprio stile che ha assunto le tonalità del suono Americana più classico, con una propensione al rock. Hanno registrato con calma il loro disco d'esordio, a Los Angeles, basandolo anche su fatti accaduti, su un viaggio nelle montagne dello Utah. Una bella sopresa.
Benmont Tench è il pianista degli Heartbreakers, la band di Tom Petty.Esordisce some solista con un disco di ottima fattura, influenzato dall'amico Tom, a cominciare dai titoli delle canzoni. E sono proprio le canzoni a fare la differenza: ballate pianistiche, ed alcune sono di grande spessore, per un disco che conferma il valore del musicista. Ci sono due brani strumentali che richiamano Nicky Hopkins, una paio di covers ( tra cui una splendida Duquesne Whistle di Dylan ), il resto è farina del sacco di Tench. Bello, quanto inatteso. Ora a prezzo di distribuzione italiana.
Canadese, Barzin è già al suo quarto lavoro. Cantautore intimista, esplora in questo suono nuovo lavoro i rapporti tra persone che non si conoscono, la solitudine ed altri elementi abbastanza particolari. Musicalmente ricco Barzin ha una scrittura quasi cinematografica, che ha reso già abbastanza popolari le sue opere precedenti.
Oblon è un turnista, in questo momento suona la batteria nella band di Paul Simon. Ma è anche un musicista di talento. Così ha deciso di assoldare due sidemen del valore di Jim Keltner e Larry Goldings per registrare la sua prima prova da solista. Ed il disco rivela che Oblon è molto più che un turnista. E' un cantautore vero e proprio, con una vena folk blues intrigante, una buona voce. Il resto lo fanno quelli che gli stanno attorno.
L'etichetta è la Sundazed, ma questo non deve trarvi in inganno. Infatti non si tratta di una ristampa, bensì di un disco nuovo di una band, inglese, al suo esordio. Una band con già una storia alle spalle ed un suono che richiama la sweet psychedelia californiana o il cosmic country, che ricorda certe cose dei Byrds o dei primi Flying Burrito Brothers. Molto piacevoli.
I Plague Vendor arrivano dalla California. Band dallo stile abbastanza scarno, richiamano i Gun Club, Iggy and The Stooges o i Grinderman di Nick Cave. Suono grezzo, duro, secco, chitarristico, ma di qualità. Una sorta di garage punk ruvido e diretto. Non per niente la Epitaph li ha messi subito sotto contratto. Da tenere d'occhio, se vi piace il genere.
C'era molta attesa per il nuovo lavoro di Ray Lamontagne, uno dei maggiori talenti venuti allo scoperto in questi anni, per via del fatto che questo disco sarebbe stato prodotto da Dan Auerback ( Black Keys). Il suono è parzialmente diverso, per certi versi più rock, ma il magnetismo e la voce di Lamontagne rimangono intatti. Le sue ballate vellutate, ammantate di voci e sussurri, strumentate in modo speziato ed intrigante, sono il suo marchio di fabbrica, anche con la cura Auerback.
William Ryan Fritch, originario di San Francisco è un cantautore, polistrumentista, dal suono folk psichedelico, molto cultizzato in questo momento in Usa. I suoi dischi sono di difficile reperibilità e la sua musica viene anche usata in diversi film. Figura atipica, Fritch sta cominciando proprio ora ad uscire dall'anonimato. Il CD contiene una download card per un EP inedito con quattro altre canzoni.
Beck Song Reader è un libro che Beck ha scritto due anni fa. Un libro con testi di nuove canzoni, ma senza musica. Ora queste canzoni sono state musicate ed incise. E per portare a termine questo progetto si sono mossi musicisti di prim'ordine: Norah Jones, David Johansen, Jeff Tweedy, Jack White, Lord Huron, Laura Marling, Jason Isbell, Eleanor Friedberger, Swamp Dogg, Loudon Wainwright III, Jack Black, Jarvis Cocker, lo stesso Beck ed altri ancora. Un disco intrigante quanto inatteso.
Chitarrista e leader dei texani The Black Angels, Bland ha anche un suo percorso solista coi Revelators. Ancora più psichedelico, rispetto alla sua madre band, Bland fa riferimento in questo terzo disco da solista ai suoi miti: Bo Diddley, Brian Wilson e Syd Barrett. Pop e psichedelica, con una base ritmica intensa. Un suono decisamente intrigante che copre 14 nuove composizioni, molto legate a sonorità sixties.
Shakey Grave è lo pseudonimo con cui incide Alejandro Rose-Garcia.
Texano Rose-Garcia ha già inciso un disco a suo nome, Roll The Bones. Malgrado fosse autogestito Roll The Bones aveva avuto un certo successo, così la Dualtone lo ha messo sotto contratto. Un vero talento, un disco personale, con la produzione di Chris Boosahda che lascia fuori uscire lo stile iconoclasta e particolare di questo folk-rock singer fuori da ogni catalogazione.
Duo irlandese ormai al quarto disco, specializzati in sonorità Americana. La forma canzone dei due irsh men è forte e decisa e, proprio con questo nuovo album, mettono a punto un disco maturo, dove la canzoni hanno una forma solida e la parte musicale è di indubbia professionalità. Mike Coykendall ed Adam Selzer hanno inciso il disco in Usa, per dare più sapore alle proprie canzoni, influenzate da gente del calibro di Van Morrison, Bob Dylan, Nick Cave, Chuck Berry, Lou Reed ed Ennio Morricone.
Chiamato da Bob Dylan, che gli ha consegnato dei testi inediti, T-Bone Burnett ha raccolto intorno a sè una serie di musicisti di talento: Marcus Mumford (Mumford & Sons), Elvis Costello, Jim James (My Morning Jacket), Taylor Goldsmith (Dawes) e Rhiannon Giddens (Carolina Chocolate Drops). Riuniti negli studios Capitol di Los Angeles hanno scritto la musica per quelle canzoni. Il risultato è un bel disco di musica prettamente Americana, con alcune canzoni formidabili, altre più normali, in cui Dylan viene sfiorato. Ma le canzoni valgono il prezzo del biglietto, come nel caso di Mermaid Avenue (Woody Guthrie rifatto da Bragg e Wilco). Edizione De luxe, con 20 canzoni.
Nuova band, californiana, che mischia rock e psichedelia con una attitudine molto moderna. Si rifanno ai Pink Floyd, ma anche ai Cream, con profonde dosi di improvvisazione, come la più classica delle jam bands. Brani lunghi: dai 17 minuti di Parsley ai 19 di Tools, passando attraverso i 18 di One. Solo cinque canzoni, più di settanta minuti di musica.
CD / DVD (Area 0). Incredibile jam session, registrata dal vivo alla Royal Albert Hall nel 2012. Con Ian Paice (Deep Purple) che dirige un plotone di musicisti. Alice Cooper, Brian Auger, Brian May. John Paul Jones, Uli Jon Roth, Mark King, Sandi Thom, Bruce Dickinson, Alfie Boe e molti altri.
Thomas Anderson Brosseau non è nuovo sulle scene rock: arriva dal Nord Dakota ed ha già registrato diversi dischi a suo nome. Interessante dal punto di vista musicale, Brosseau ha dalla sua una forza non comune nelle liriche: profondo e pungenti, dimostrazione di una solida formazione letteraria e di un profonda preparazione a livello di scrittura.North Dakota, Tom Brosseau, Grass Punks alcune delle sue opere precedenti.
Duo folk rock, relativamente nuovo sulle scene, scoperto e prodotto da T-Bone Burnett. E già questo fatto è una garanzia di qualità. Sarah Zimmerman e Justin Davis mettono sul piatto delle belle armonie vocali, un songwriting onesto ed un modo di suonare decisamente innovativo. Se ci ha messo le mani T-Bone, bisogna sicuramente dargli un ascolto.
Nuovo lavoro per il cantautore canadese, a due anni di distanza dal precedente.Sexsmith mantiene la sua vena intima, personale, distaccata, molto cantautorale. Vena che gli ha conquistato la stima di gente del calibro di Elvis Costello e Paul McCartney.Edizione limitata in vinile, 180 grammi, contiene download card con due bonus tracks.
Nuovo lavoro, è il decimo disco a suo nome, per un autore in continua evoluzione. Debitore al suono Americana, Hoge ha sempre mischiato, e con sagacia, rock e radici. Ora sta a Nashville e, proprio in questo disco, si fa aiutare ( nello scrivere le canzoni ), da autori del luogo ( Gary Allan, Chris Stapleton su tutti ), per portare a termine un disco di ballate rock esemplari
Folksinger oscuro, originario di Nashville, Stone Jack non ha nulla a che vedere con il luogo in cui vive, ma fa musica che si sipira ai suoi eroi: Will Oldham, Mark Lanegan, Leonard Cohen, Iron & Wine. Love & Torture arriva dopo mesi di lavoro assieme al produttore Roger Moutenot (Yo La Tengo, Sleater-Kinney) ed è una sorta di miracolo, visto che l'autore ha rischiato di morire non una, ma ben due volte. Infatti in Usa dicono che è un sopravvissuto. Comunque sia, la sua musica musica è molto intensa e caratterizzata.
Una nuova band. che sta a Nashville, ma con radici in Texas. Il gruppo fonde in modo diretto moderna musica country con radici sudiste, coi suoni di Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd e qualche sfumatura rollingstoniana, EXile on Main Street Era. Brani come Tennessee Whiskey (ammirato di recente sul lavoro di Chris Stapleton), Trailer Trashed e Southernality, chiarificano subito il sound della band.
Smith era un signor nessuno sino a qualche tempo fa. Poi ha aperto il suo sito internet ed ha divulgato la sua musica. Ora è al sesto disco, ha un contratto con una etichetta a livello nazionale.(la Sugar Hill). La sua musica è country oriented con un piglio cantautorale fresco ed una scelta coraggiosa che evidenzia la purezza della musica, senza scendere al minimo compromesso. Molto importanti poi sono i testi, che non scendono a compromessi ma raccontano in modo crudo la vita di tutti i giorni.
Al terzo album e dopo un tour europeo in cui hanno riscosso molto successo, gli Statesboro Revue di Stewart Mann confezionano il loro disco migliore. Classico southern rock con robuste dosi di boogie, blues, country rock e texan music. Una ricetta irresistibile che li pone su un piedistallo molto interessante. In questo momento il southern rock sta vivendo una nuova stagione e gli Statesboro Revue sono una delle band migliori sulla scena.
Flo Morrissey è la nuova sensazione, targata UK. E' sulle copertine ed all'interno di tutti i giornali che contano, con recensioni altisonanti. Registrato a Los Angeles con Noah Georgeson (Devendra Banhart, Joanna Newsom, Cate Le Bon) e con Philippe Zdar (Phoenix) a Paris, il disco è una bella introduzione a questa londinese ventenne. Tra folk e pop, ma la voce è interessante.
Ben Rector non è un novellino, ha diversi dischi alle spalle ( almeno cinque) e, almeno in Usa, una solida fama di autore e performer. Cantautore classico ma di stile molto mainstream, Rector incarna la classica canzone d'autore Usa, quella di James Taylor, tanto per fare un paragone. Musica di stampo classico, belle melodie, arrangiamenti pieni, solidi, molto curati. Lo possiamo affiancare a Drew Holcomb, se volete un termine di paragone diretto. D'altronde, come dice lo stesso Rector, la bellezza della vita appare nei momenti più comuni. più normali. E la musica fa parte di questi momenti.
Jack Tempchin, californiano, è famoso per avere scritto Peaceful Easy Feeling (ma anche diverse altre canzoni: Smuggler Blues,Already Gone, Slow Dancing etc) per gli Eagles e Glenn Frey. Learning to Dance è il suo primo disco nuovo, da otto anni a questa parte, ed è un solido lavoro in classico stile sud californiano. Tempchin prosegue la tradizione degli Eagles, con le sue ballate soft rock, con influenze folk e country, arrangiate in modo perfetto. Reperibilità difficoltosa.
Cantautore originario di New York, Zachary Cale è in giro da almeno dieci anni. Ha già diversi dischi al suo attivo e con il recente Blue Rider si è anche fatto un certo nome. Questo nuovo album mischia le sue principali influenze del momento ( Nick Cave ed il Dylan del periodo Oh Mercy / Time Out of Mind ), con una scrittura lucida e sonorità moderne.
2 CD. 52 canzoni, tutti ( o quasi ) i brani famosi. Duetti con Isaac Hayes, Dusty Springfield, Dionne Warwick, Deniece Williams, Chaka Khan etc.
Inglese, Lawson esordisce su Warner, grazie alla spinta dell'amico Ed Sheeran. Ma, contro ogni previsione, l'album è un disco gradevole, ben costruito, con ballate in stile elettro acustico. Niente pop, ma canzoni ben costruite, cantate bene e suonate in modo preciso. Lawson è un musicista interessante, come dimostra dal singolo apripista, Wasn't Expecting That.
Prodotto da Joe Boyd
Nuovo album per la band californiana, che in questo disco mostra una attitudine differente rispetto al passato e cerca anche di cambiare leggermente gli equilibri melodici. Non mancano però canzoni eleganti come There Was A Time, Simple Time, Undertow: suono che rimane il marchio di fabbrica degli ALO. Una band raffinata che ha fatto dell'eleganza ( ma c'è anche molta sostanza ) una delle ragioni della propria esistenza, ma che ha saputo anche apririsi verso sonorità più rock, più decise. E si ascolta sempre con molto piacere.
Non è il disco nuovo di Thea Gilmore, si tratta di una antologia, ma molto particolare. 20 canzoni, 4 nuove, 8 riincise ex novo in studio. Duetti con Joan Baez e Bill Bragg, una canzone con Mike Scott alla voce, apparizioni di John Bramwell (I Am Kloot) e King Creosote. C'è anche John Cooper Clarke. La summa di una carriera. Per conoscere una cantautrice di tutto rispetto.
Un disco decisamente particolare dove Kozelek, voce e pianoforte ma senza una band alle spalle, interpreta alcuni standards. Brani che sono particolarmente cari a lui, che ha in testa da anni. Brani che vanno dallo standard reale come Somewhere Over the Rainbow o O Holy Night, a canzoni che si rcoirdano in pochi come Get Along Cindy, cantata da Ricky Nelson e Walter Brennan nel film Rio Bravo. A Send in the Clowns, un classico di Sinatra, Moon River, colonna sonora di Colazione da Tiffany, e via di questo passo.Un disco certamente originale, con ospiti come Minnie Driver, Mike Patton e Will Oldham.
Molto atteso, ecco finalmente disponibile il disco inciso in collaborazione tra tre cantautrici al femminile: Neko Case, kd lang e Laura Veirs. Le tre, così diverse tra loro, hanno trovato una perfetta alchimia incidendo assieme. Sono riiuscite a creare quella magia che ha permesso loro di registrare e cantare assieme, senza che l'ego di nessuna prevalicasse le altre. Folk rock, ballate elettriche intessute su melodie ben costruite: tre voci splendide, diverse, ma armonicamente unite, hanno create una magia abbastanza difficile da trovare. E molto si deve alla produzione attenta di Tucker Martine, uno che sbaglia molto di rado.
Le canzoni dei Creedence riviste da una bella serie di band latine. Una idea originale, messa a punto dalla Concord, etichetta Usa. Ci sono nomi noti e non, ma il disco funziona, prima di tutto per via delle canzoni, poi perchè alcune interpretazioni sono da manule. I Los Lobos, che non hanno certamente bisogno di presentazioni, ma anche Los Lonely Boys, Ozomatli, Billy Gibbons. Per arrivare poi ai nomi latini: dal famossissimo Juan Gabriel a Andres Calamaro, El Tri, Bunbury, Salvador Santana ( figlio di Carlos ) etc. Le canzoni: Proud Mary, Bootleg, Who'll Stop The Rain, Have You Ever Seen The Rain ?, Born on The Bayou, Bad Moon Rising, Fortunate Son, Green River ed altre. Di nuovo disponibile.
Band molto particolare questi Faun Fables. Vengono da San Francisco e la loro musica è un coacervo di tradizioni folk, psichedelia, tentazioni avant, teatralità e visionarietà pantenista. Come si può evincere, i Faun Fables ( che non facevano un disco nuovo da sei anni ), sono una band originale, diversa di qualunque altro gruppo sulla scena, ma anche un gruppo creativo che fa della musica totalmente personale.
Terzo album, dopo un silenzio di qualche anno, per la band di Portland, Oregon. Come i concittadini Decemberists, anche i Blind Pilot si affidano a Tucker Martine, produttore e ricercatore di talenti. E Martine dà un buon input al loro suono, una via di mezzo tra quello di The King is Dead dei Decemberists e certe inflessioni più rock. Le canzoni sono state tutte composte da Israel Nebeker, in un periodo di tre anni.
Reduce dal disco Atlantic e, sopratutto, dall'esperimento decisamente riuscito di The Orphan Brigade, Ben Glover torna a fare il solista. Il giovane muscista irlandese espone la sua opinione, in modo decisamente personale, sull'immigrazione. Canzoni sospese tra musica folk tradizionale e ballate contemporanee, con Glover che scrive a quattro mani con Mary Gauthier e Gretchen Peters, tra gli altri. Edizione limitata in digipack, contiene anche i testi in italiano.
Utah, il disco d'esordio del duo Americana, è stato un disco celebrato dalla critica, ma anche amato dal pubblico. Il duo di Austin (Jonathan Clay & Zach Chance) mischia storytelling letterario, spirito pellerossa, country soul e rabbia rock. Un cocktail ben costruito che, e questa è la cosa più importante, viene servito da una serie di canzoni di indubbia qualità. Love is A Burden, Journeyman e American Dream sono tra le più belle di questo secondo sforzo.
CD / DVD. Gli American Aquarium sono una delle migliori formazioni di Americana. Sono in giro da anni e, pur non essendo famosi a livello mondiale, in America hanno raggiunto un culto notevole, tanto da essere coinsiderati quasi delle star a Sud della Mason Dixon Line. Questo concerto, registrato alla fine del 2015 al Terminal West di Atlanta è un perfetto veicolo per entrare in contatto con loro. Infatti, tra le dodici canzoni presentate, ci sono versioni spettacolari, lunghe ed intriganti di alcuni dei loro brani più noti, con quel cocktail di rock, country, folk e radici che li ha resi celebri. Louisiana Beauty Queen (7.36), Burn Flicker Die (9.56), Family Problems (6.16), quindi Jacksonville, il classico Northeast Texas Woman, City Lights e Wichita Falls.
La joint venture tra il cantautore Will Oldham (o Bonnie Prince Billy) e la band psych folk scozzese Trembling Bells è uno dei tanti curiosi crossroads che costellano la storia del rock: con le dovute proprozioni, è una esperienza eccitante ed innovativa, quanto quelle che, in passato, ebbero Bob Dylan coi Grateful Dead oppure Lou Reed coi Metallica. Anche se di carattere decisamente meno importante, rispetto al mainstream del music biz. L'incontro live tra Bonnie e la band rimane comunque molto interessante e decisamente meglio riuscito del precedente Mable Downs.
Jake Clemons, sassofonista nella E Street Band e sostituto naturale dello scomparso Clarence Clemons ( è anche suo nipote ), esordisce come solista con un disco decisamente sorprendente. Prima di tutto Jake è un polistrumentista e suona di tutto ( oltre al sax anche chitarra elettrica, percussioni, chitarra acustica, fa i cori ), quindi scrive canzoni. E queste non sono affatto male, cominciando da Hold Tight, quindi A Littl Bit Sweet ( dove c'è Ben Hardesty dei Last Bison come ospite), Sick Broke & Broken, Move On. Inatteso.
Jude Johnston è una cantautrice piuttosto seguita, almeno in Usa. Ha già diversi dischi al suo attivo e, cosa abbastanza importante, l'appoggio della stampa di settore, che la sostiene sempre. Autrice conto terzi ( le sue canzoni le hanno interpretate musicisti del calibro di Johnny Cash, Emmylou Harris, Bonnie Raitt, Stevie Nicks ), sa comunque dosare la sua voce, essendo anche interprete di prim'ordine. Come dismostra questo disco, in canzoni quali Never Leave Amsterdam, A Woman's Work, I'll Cry Tomorrow, Little Boy Blue e Road to Rathfriland.
Super groppo formato da membri dei Tortoise. Eleventh Dream Day, Steve Gunn Band e Tweedy. Il leader Douglas McCombs ( Tortoise) cambia stile ogni disco per cercare degli approcci diversi al suo modo di fare musica. Questo nuovo lavoro ha risvolti pastorali, quasi cinematografici, con sonorità intense, spazi strumentali, accenni quasi psichedelici, coloriture bluesy.
Esordio come solista per il chitarrista e cantante dei canadesi Ought, apprezzatissima formazione post-punk in odor di Fugazi. La scrittura per questo album si fa più intimista e decisamente meno rock.
In Mind è il quarto album dei Real Estate, a tre anni esatti dal più che convincente Atlas. Registrato a Los Angeles con il produttore Cole M.G.N. In Mind è il primo lavoro dall’uscita dal gruppo del chitarrista e membro fondatore Matt Mondanile (il quale si è messo con i Ducktails), sostituito qui da Julian Lynch.
Peter Mulvey è un cantautore che sta sulla scene da almeno venti anni. Ha inciso molti dischi, più di quindici, ma non ha mai sfondato. Vive grazie al culto maniacale di un gruppo di appassionati ma, proprio con questo disco, potrebbe avere fatto la mossa giusta, per uscire maggiormente allo scoperto. E' andato a New Orleans ed ha inciso il disco per la Righteous Babe, l'etichetta di Ani DiFranco. Con lei e la sua band in studio, Mulvey ha dato più forza e carattere alle sue canzoni, misurando le parole, costruendo le melodie, arricchendo le sue canzoni.
Quarto albuum da solista dell'acclamato singer songwriter dell'Oklahoma. Moreland scrive ballate in sintonia con la grande tradizione del suono americana, tra melodia e tradizione. Le sue canzoni, solide e ben costruite, sono racconti, storie di confine, ballate sulla frontiera, racconti sulle terre che si allargano a perdita d'occhio. Mixato da Tchad Blake (The Black Keys, Tom Waits, Sheryl Crow). Big bad Luv conferma la forza e la grande onestà di un autore profondamente legato alla sua terra.
Il nuovo album, 2017, dopo una pausa di molti anni. Band ancora con una zoccolo duro di fans, i Ride non faranno fatica a ritrovare il proprio pubblico.
Nuovo album dal vivo per la band, all american music, guidata da Todd Snider e di cui fanno parte Neal Casal (anche chitarrista con Chris Robinson Brotherhood), Chad Staehly ( Great American Taxi), Jesse Aycock ( chitarrista di Tulsa, Oklahoma ), Dave Schools e Duane Trucks (basso e batteria nei Widespread Panic ). Un super gruppo dal suono molto Americana che ha già fatto molto parlare di sè. Il concerto, registrato a Birmingham, Alabama, offre un quadro esauriente della musica dellla band, che mischia rock e blues, southern rock e country, in un caleidoscopio di sonorità molto Americane, dove le chitarre la fanno da padrone. E poi, dal vivo, sono in deciso miglioramento. Il CD è in esclusiva versione Usa.
Terzo lavoro da solista per Lukas Nelson, figlio di Willie Nelson, ed anche bandmate di Neil Young, nelle più recenti prove discografiche del canadese, dove Lukas fornisce anche la sua band, The Promise of The Real. Questo nuovo lavoro, che segna il debutto di Lukas e band per la Concord, cioè Universal, è un bel disco, decisamente superiore a Something Real, il lavoro precedente. Un disco dal suono Americana, non country, suonato bene e cantato con personalità. Tra le canzoni, segnaliamo: Send Me Down a Cloud ( coi Lucius, che appaiono in altri tre brani ), Carolina, Forget About Giorgia, Runnin' Shine e High Times
William Patrick Corgan altri non è che Billy Corgan, leader degli Smashing Pumpkins, qui al suo nuovo lavoro come solista. Un disco meno rock e più intimo, anche più personale, dove Corgan unisce la sua musica alla produzione ed alle idee di Rick Rubin.
L'ultimo disco di Christopher Paul Stelling, 2017
Proseguendo la linea stilistica di Reverie ed Invisibile Hour, gli ultimi due lavori, Henry continua un discorso da cantautore puro, mischiando suoni pressochè perfetti ad una scrittura moderna, folk oriented. Naturalmente il disco è elettrico, con influenze jazz, e le canzoni sono superbe, cesellate sui testi ( ultimamente Joe legge molti poeti ). Thrum, titolo pressochè intraducibile, è un disco intenso, strumentato in modo ineccepibile e cantato con passione. Se amate la canzone d'autore, non fatevelo sfuggire. Sicuramente tra i più belli di quest'anno.
Vengono da Nashville, ma non hanno nulla a che vedere con la capitale della musica country. I Legendary Shack Shakers sono un incrocio, nudo e crudo, di southern gothic, countrybilly, punk, rock e blues. Il tutto mischiato ad una notevole energia e ad un suono vibrante. Non assomigliano a nulla, anche se vanno da una parte all'altra, seminando canzoni veementi che hanno in nuce anche elementi folk, rock and roll e persino New Orleans.
2 CD. Mike Love è la voce solista dei Beach Boys, dalle origini. Ma da solista ha pubblicato pochissimi dischi. Anzi, prima di questo doppio, ne ha pubblicato solo uno a suo nome, Looking Back With Love ( 1981). In questo disco Mike fa le cose per bene. Un disco nuovo di zecca, con canzoni nuove come All The Love in Paris, Crescent Moon, Daybreak Over the Ocean, Make Love not War, Cold Head, Warm Heart. Mentre il secondo CD contiene delle riletture, nuove di zecca, di classici del passato. California Girls, Do It Again. I Get Around, Helph Me Rhonda, Wild Honey, Good Vibrations, Fun Fun Fun etc. Ci sono anche brani meno noti come Brian's Back, Kiss Me Baby. Beach Boys sound !
Interessante cantautrice, tra folk e rock, di provenienza albionica. Megan Henwood è al terzo disco e la sua linfa creativa è giunta al culmine, grazie ad una serie di composizioni lucide misurate ed appasionate al tempo stesso.
Band texana che proviene dalla Rio Grande Valley, depositaria di un suono elettrico, tra country e rock, con influenze mexican. Still Sane è un disco tosto e brillante, che mantiene le tradizioni musicali del Lone Star State, senza scendere a compromessi.Matt Castillo, leader della band, ed il produttore Dave Percefull, un veterano, hanno dato al gruppo suono e forza, canzoni e idee. Un disco molto interessante che conferma più che mai l'unicità delle band texane.
Il nuovo lavoro, 2018, della bizzarra formazione Usa.
Eclettico e creativo, anche molto produttivo, Ty Segall si è fatto strada nel mondo della musica a suon di....... dischi. Ne ha pubblicati parecchi e, mai, sotto la sufficienza. Ma questo nuovo lavoro, a detta di gran parte della stampa specializzata mondiale, è considerato come il suo capolavoro. Un disco di rock, chitarristico, anche garage, che mischie le sue influenze e dà libero sfogo alla creatività dell'autore. Ty Segall non si ferma, non gli interessa. Fa musica per il piacere di farla, anche grande musica, ed in questo disco ci mette di tutto: dal rock classico, alle chitarre elettriche in gran copia, al blues psichedelico ( i dodici minuti di And Goodnigh ) e moltissime altre cose. Creativo.
Nuovo album, 2018.
Paul Thorn, indomito rocker statunitense, cambia completamente registro. In questo nuovo album Thorn infatti interpreta brani soul, lasciando comunque forti venature rock. Don't Let the Devil Ride mette assieme una serie di canzoni soul, incise originariamente da gruppi di colore gospel e blues.E, tra gli ospiti coinvolti, abbiamo Blind Boys of Alabama, le McCrary Sisters, the Preservation Hall Jazz Horns e Bonnie Bishop. Il disco è stato registrato nei Three Temples of Sound, lo studio di registrazione di Sam C. Phillips, il boss della Sun. Ed anche negli studios Fame, a Muscle Shoals, dove Thorn ha lavorato come autore al servizio di Rick Hall, l'uomo che fondato i mitici studios. E, per finire, alla Preservation Hall a New Orleans. Un disco decisamente diverso.
Si tratta di un disco nuovo, dopo molti anni di silenzio. La stampa, anche quella Americana, è andata in brodo di giuggiole. Secondo alcuni è il loro disco migliore, secondo altri un disco inedito, del periodo migliore. All Nerve è, in poche parole, un bel disco.
Randy Bachman, già leader dei Guess Who e membro fondatore dei Bachman Turner Overdrive, da vari anni è impegnato nella sua carriera come solista. E questa volta ha voluto omaggiare uno dei suoi miti, George Harrison. Infatti By George By Bachamn è composto da 12 canzoni, cioè 12 composizioni di George Harrison a cui Randy Bachamn fornisce una rilettura decisamente personale. Here Comes The Sun, Taxman, Between The Mountain, If I Needed Someone, Something, While My Guitar Gently Weeps sono alcune delle riletture proposte.
Sono passati quasi venti anni dall'ultimo disco in studio degli Squirrel Nut Zippers, la band di New Orleans guidata da Jimbo Mathus. Nel 2009 c'era stato un disco dal vivo, Lost at Sea, ma poi niente altro. Un ritorno atteso per questa band che mischia blues, soul, jazz, New OrleAns sound ed altre diavolerie sotuhern. Diffcile da reperire.
Shakey Graves è lo pseudonimo con cui incide Alejandro Rose-Garcia.Texano, Rose-Garcia ha già inciso un disco a suo nome, Roll The Bones. Malgrado fosse autogestito, Roll The Bones aveva avuto un certo successo, così la Dualtone lo aveva messo sotto contratto. And The War Came, il primo per la Dualtone ha creato molto interesse. Questo nuovo lavoro, che arriva ben quattro anni dopo l''esordio su Dualtone, conferma il talento e la personalità di Shakey Graves. Un musicista decisamente poco catalogabile, che mischia rock e soul, radici e canzone d'autore in modo decisamente personale.
Lump è una nuova band che nasce dalla collaborazione tra Laura Marling e Mike Lindsay (membro fondatore dei Tunng). Un incontro decisamente interessante e fuori da ogni schema preordinato. La Marling, cantautrice personalissima, e Lindsay, leader del band folktronica Tunng, mischiano suoni ed idee, dando luogo a qualche cosa di decisamente inatteso quanto assolutamente innovativo.
Nuovo album per il cantautore Isarel Nash ( Gripka lo ha lasciato per strada ). Originario del Missouri, trasferitosi poi a New York, Israel Nash è ora residente in Texas, dove ha completato questo disco. Lifted è un lavoro ambizioso dove, oltre a Nash ed alla sua band, ci sono una sezione fiati ed anche degli archi, che danno al suono una configurazione decisamente diversa, almeno rispetto ai vecchi lavori del cantautore. Ci sono tracce di sonorità Americana, ma anche influenze diverse, più legate alla attualità.
Sam Owens, originario di New York, frontman del gruppo Celestial Shore con cui ha realizzato due album, utilizza il nome Sam Evian per la sua attività da solista che arriva oggi al secondo lavoro, questo nuovo You, Forever, che fa seguito a Premium, l’esordio discografico del 2016. Cantautore dalle tonalità morbide, Evian predilige la ballata, ma il suo stile sta tra rock e radici, con leggere spruzzate country, qualche accenno folk, il tutto al servizio di una serie di canzoni molto piacevoli, decisamente ben arrangiate.
2 CD. Per il 20° Anniversario della pubblicazione di Soul's Core ( edito nel 1998 ) il suo album più famoso, Shawn Mullins rivista la musica di quel disco. Incide due nuove versioni dell'album: una acustica ed una elettrica.Soul's Core viene riletto quindi da capo a piedi con nuovi arrangiamenti. Un CD contiene una rilettura acustica: solo performances, con chitarra e piano ed anche qualche versione acappella. Il secondo invece vede Shawn Mullins rifare il disco con la sua attuale band, Soul Carnival, reinventando le canzoni con arrangiamenti nuovi. Un modo originale di riproporre un cult album degli anni novanta in una forma elegante e decisamente innovativa. A tutti gli effetti,un disco nuovo.
La prima sorpresa dell'anno, Jon Brooks. Canadese, ha già alcuni dischi al suo attivo,,ma è con questo album che si sta rivelando a livello internazionale. Brooks ha una bella penna e, manco a dirlo, una voce notevole.Una voce che segna le canzoni e che prende al primo ascolto.E poi, e questo non è da tutti, sa scrivere.Il nuovo album contiene una manciata di canzoni, tra cui Todos Caminamos Por Este Caminito ( non spaventatevi, a parte il titolo, la canzone è in inglese ): una splendida ballata che ha un piglio folk -mexican, cantata benissimo e dotata di una melodia che cattura al primo ascolto.Ma non è l'unica, anzi. Già il brano di aperura, 01, è ad ampio respiro, dotata di una notevole base melodica, come anche All Life's Meaning, Proxima B, Standing At The Gates ed altre. Un bel disco, una scrittura lucida, un suono scarno ( non c'è batteria ), ma pieno di forza e di canzoni di indubbio spessore. Merita attenzione, assolutamente. Finalmente disponibile la versione in vinile, 180 grammi, stampa Usa.
Canadese, Jon Brooks non è un novellino. Nato e cersciuto come cantautore, acustico all'inizio della carriera, ha poi sviluppato il suo stile verso sonorità più rock. Scrittore di vaglia, Brooks è ormai al quinto lavoro ed ha raggiunto una certa fama, a livello locale, con il disco precedente: Delicate Cages. Smiling & Beautiful Countryside mostra un'apertura roots più marcata ed una ricerca melodica ancora più accenttuata. Da tenere d'occhio.
Dopo avere pubblicato due dischi molto interessanti, uno dal vivo ed il secondo in studio, i due fratelli Jack Torrey e Page Burkum, migliorano ulteriormente. Hanno uno stile vocale molto old fashioned, che richiama gli Everly Brothers, con armonie spezzacuori legate alle forti tradizioni americane, tra folk e country. Ma la musica è moderna e le canzoni sono dei due fratelli: un cocktail di antico e moderno decisamente intrigante. In questo nuovo disco ci sono ospiti del calibro di Dan Auerbach (The Black Keys) e del sassofonista Michael Lewis (Bon Iver, Andrew Bird).
Terzo album, e debutto su Rounder, per i Susto, una rock band creativa,, nata e cresciuta sotto l'egida di Justin Osborne. Un gruppo che mischia suoni e radici, passando dal folk a ballate di sapore latino, brani legati al suono Americana ed alla canzone d'autore. Un disco adulto, che la stampa Americana ha accolto in maniera quasi trionfale.
Tyler Ramsey, chitarra solista e leader dei Band Of Horses, esordisce com solista con For the Morning, scritto e prodotto di sua mano. Ballate languide, venate di radici, con aperture anche country, un suono di chitarra di spessore per un disco indubbiamente interessante. Ramsey, assieme all'ingegnere del suono Kevin Ratterman (My Morning Jacket, Ray LaMontagne, Joan Shelley, Strand of Oaks) ed a Seth Kauffman di Floating Action (e touring musician per Jim James e Ray LaMontagne) ha registrato il disco nei La La Land studios a Louisville, KY. For The Morning è arricchito dalle partecipazioni di Joan Shelley, Thad Cockrell e Molly Parden che armonizza alla voce in diverse canzoni,dalla pedal steel di Russ Paul, e da Nathan Salsburg e Gareth Liddiard alle chitarre.
Leo Koster, noto folksinger olandese, fa un tributo a Gene Clark,
Joshua Lee Turner ha iniziato come folk singer, postando i suoi video su You Tube. Questo gli ha dato una certa notorietà al punto che la gente ha cominciato a chiedere espressamente la sua musica. Joshua Lee Turner è un folk singer moderno che, per un certo periodo, ha girato assieme a Carson McKee negli Other Favorites. Ora esordisce con il suo nome e le sue canzoni. Un esordio interessante, Turner propone una manciata di canzoni, tra rock ballad e folk, con una band alle spalle. Oltre alla voce di Carson McKee abbiamo Elena Conn, Elijah Fox, Mike Robinson, Willian Carrigan ed altri. Da sentire con attenzione.
Steve Wynn ha deciso di continuare coi Dream Syndicate.
Se How Did I Find Myself Here ? ci ha riconsegnato la band dopo più di 30 anni, These Times conferma che il Sindacato del Sogno è ancora in azione, più vivo che mai. Rispetto al precedente, questo nuovo album è un disco tutto d’un pezzo.
Chitarre al vento, un suono moderno e privo di punti di riferimento ed una manciata di canzoni solide che formano un tutt'uno solido come la roccia. Più moderno nei suoni, rispetto al precedente, These Times dà un quadro perfetto della forza e della musicalità di una band che non mostra minimamente la sua età ma che, addirittura, sembra ringiovanire disco dopo disco.
Il nuovo album della band alternative Usa, 2019
Già leader degli Storyville, band texana tra blues e rock, Malford Millgan continua la sua storia con una nuova band. Voce formidabile, sostenuto da una band solidissima ( The Southern Aces ), Milligan da ulteriore prova della sua forza e della sua bravura. Un disco di indubbio spessore, 13 brani pieni di forza e di calore, sudisti sino al midollo, imbevuti di blues e soul e valorizzati dalla formidabile chitarra di Jack Hustinx, leader dei Southern Aces.
Non si tratta dell'ennemia antologia, bensì di un disco nuovo di zecca. Infatti Jim "Dandy" Mangrum e Rickie Lee Reynolds, due dei membri originali dalla band sudista, la spina dorsale del gruppo, tornano con il primo loro album nuovo da 30 anni a questa parte. Un disco di rock, hard rock, southern rock. C'è anche del blues e l'album è arricchito dalla presenza di Shawn Lane, considerato tra i migliori chitarristi al mondo e di Sammy B. Seauphine.Southern rock is back to stay.
Kevin Daniel è un esordiente che ha suscitato parecchio interesse. La sua musica, un cocktail di country e rock and roll mischiati con elementi soul, roots, blues ed anche influenze del suono degli Appalachi, ha creato immediatamente molti adepti per il giovne musicista. Il fatto è che Daniel non sembra un esordiente, bensì un musicista navigato. Il disco ha un suono decisamente ben costruito e le canzoni, iniziando da City That Saves e proseguendo con Feelin' Good, la geniale Xanax Cocaine & Whiskey, Name of the Fame, sono ben al di sopra della media.
2 CD / DVD. Ristampa rimasterizzata. Doppio CD che contiene classiche registrazioni di Dan Baird, fatte assieme a membri dei Georgia Satellites. Tra le canzoni contenute, abbiamo Battleship Chains, Keep Your Hands to Yourself, It Comes to Me Naturally, Be Good to Yourself, Open All Night. Il DVD è stato registrato dal vivo nel 2005 e contiene una apparizione di Spike dei Quireboys come ospite.
Juliana Hatfield rilegge i brani dei Police, alla sua maniera. 12 classici, da Can't Stand Losing You a Roxanne, Every Breath You Take, Murder By Numbers etc.
2 LP. Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
Disco dell'anno 2019, secondo la rivista inglese Uncut.
Secondo album
C'era una certa attesa per il nuovo lavoro della band del North Carolina American Aquarium. Soprtatutto per via del fatto che il gruppo guidato da BJ Barham veniva prodotto da Shooter Jennings. Figlio del grande Waylon Jennings, Shooter si sta facendo un nome come produttore, oltre che come musicista. Ha saputo ampliare la sua visuale musicale ed ha comunque un gusto innato per la musica vera e per i suoni puliti e diretti. E Lamentataions viene proprio da questo tipo di scuola, dove i suoni sono calibrati sulle canzoni, Dieci pezzi, a carattere religioso e personale, a livello testuale, ma debordanti dal punto di vista del suono. Puro Americana sound, dalle sonorità dirette e pulsanti, elettriche al punto giusto, che vanno a rendere più interessanti e riuscite le canzoni della band.
Edito nel 2005, il disco contiene un concerto dal vivo di Dan Penn e Spooner Oldham. I due eseguono un pò di classici del loro repertorio: The Dark End of The Street, You Left the Water Running, I'm Your Puppet, Sweet Inspiration, Cry Like A Baby, Do Right Woman Do Right Man, I Met Her in Church, Out of Left Field, A Woman Left Lonely. 14 canzoni, tutti classici. Prima edizione in vinile. The Lost Music Company Records, 2020.
Quinto album per la formazione californiana, guidata da Matthew Logan Vasquez e con Kelly Winrich [multi-instrumentalist, vocals], Will McLaren [guitar], Jon Jameson [bass],e Brandon Young [drums]. Rock con venature soul ed una identità compositiva sempre ad alto livello.
Il 20 Agosto 2020, il mondo ha perso un musicista, ma anche una persona di valore, con la scomparsa di Justin Townes Earle. Justin era un ottimo cantautore, in grado di mischiare blues, country e rock nella medesima canzone, in grado di scrivere ballate e brani rock di indubbia sostanza. Nella sua breve carriera Justin ha pubblicato otto albums ed un EP, con un sound classico ma anche pieno di inventiva, ricarcato. Steve Earle, padre di Justin, fa un tributo a suo figlio, registrando una manciata delle sue canzoni. J.T. è un tributo fatto con amore, dedicato da un padre addolarato ad un figlio molto amato, ma anche ad un autore ispirato che ha lasciato il nostro mondo troppo presto. Il disco, in edizione digipack limitata, contiene anche un brano nuovo composto da Steve, Last Words. Copia non sigillata

La pandemia lo ha bloccato a casa e Lukas Nelson, con l'aiuto di Dave Cobb, ha fatto un disco che, da tempo, doveva fare. Un disco dedicato al Texas, alla sua vita, alla sua musica. Un disco dove rock e canzone dì'autore vanno a braccetto, dove la musicia, nel più classico senso del termine, diventa protagonista in assoluto. Disco maturo, suonato alla grande, con Lukas e la sua band protagonisti dalla prima all'ultima nota.
Nick Cave e Warren Ellis sono assieme da anni. Ellis è un membro fisso dei Bad Seeds, ma lo è stato anche nei Grinderman e, last but not least, i due hanno composto assieme molte colonne sonore. Ma Carnage non è una colonna sonora, ma un disco fatto e finito, il nuovo disco di Cave. Un disco di ballate desertiche, desolate, ma intense e profonde, piene di pathos e di forza interiore, destinate a crescere, ascolto dopo ascolto.
Sono passati dodici anni da quando Joe Ely, Butch Hancock e Jimmie Dale Gilmore avevano inciso un disco per l'ultima volta ( The Odessa Tapes ).Sono tornati assieme per il puro piacere di incidere, di fare musica, di interpretare una manciata di canzoni a loro care. Infatti Treasure of Love contiene quindici canzoni, dieci delle quali sono covers, brani di altri, che i tre interpretano con consumata classe e grande passione. Canzoni di Johnny Cash, George Jones, Townes Van Zandt, Everly Brothers, Leon Russell, Reno & Smiley, Paul Siebel, Mickey Newbury, The Mississippi Sheiks e Bob Dylan.Come si può evincere, leggendo gli autori, una scelta da appassionati.Ed il disco trasuda amore per la musica e grande forza espressiva.Treasure of Love è un grande disco e si ascolta con immenso piacere. Copia non sigillata.
Super gruppo italiano guidato da Alex Gariazzo, notevole chitarra solista e membro della band di Fabio Treves. Con lui Marco Gentile, Michele Guaglio e Roberto Bongiannino. La band rilegge le canzoni di John Lennon ( o dei Beatles ), in un CD decisamente ben fatto e molto piacevole. Oltre ai quattro del gruppo, nel CD suonano anche Jono Manson, Bocephus King, Doug Seegers e Patricia Vonne, che danno al prodotto un'aura più internazionale. Tra le canzoni interpretate, segnaliamo ottime versioni di Norwegian Wood, Instant Karma, Rain, She Siad She Said, Girl, Watching The Wheels, Julia ed Oh My Love.
I Legendary Shack Shakers celebrano il 25° anniversario incidendo un disco chem è una sorta di vademecum del moderno country. C'è di tutto, dallo spaghetti western al bluegrass, western swing, rockabilly, Tex-Mex e country folk e, ovviamente, classic country.
2 CD. Ex membro dei Jethro Tull e chitarrista di vaglia, Martin Barre ha saputo crearsi una propria carriera al di fuori della band capitanata da Ian Anderson.Questo disco, registrato dal vivo in America, vede Barre eseguire brani dei Jethro Tull, cosa che ha fatto negli ultimi due anni, con una solida band al suo seguito, band in cui suonavano anche membri della sua ex band, come Clive Bunker e Dee Palmer. Tra le canzoni eseguite, è un piacere riascoltare Aqualung, Song From The Wood, Thick As A Brick, Song For Jeffrey, New Day Yesterday, Locomotive Breath, Cross Eyed Mary, Heavy Horses, Warchild, Passion Play etc.
Inatteso album dei Rave-Ups, formazione in stile Americana, tra le prime ad inaugurare il genere, quando ancora veniva chiamato cow-punk. I Rave-Ups hanno inciso tre dischi nella loro carriera: Town and Country ( 1985, poi ristampato dalla Omnivore), The Book of Your Regrets (1987) e Chanche (1990). Ed ora, con la formazione originale, sono tornagti tra noi. Jimmer Podrasky, chitarra, Terry Wilson,seconda chitarra; Tommy Blatnik, basso, e Timothy Jimenez, batteria. Sono tornato con voglia ed entusisasmo e la Omnivore ci ha messo ben poco a rimetterli sul mercato.
Originario di Minneapolis, Mason Jennings ha saputo costruirsi una carriera ed uno zoccolo duro di appassionati. A diversi anni dal suo esordio, e con diversi dischi alle spalle, Mason mostra di saperci fare e di essere conscio dei propri mezzi. Ballate elettriche, canzoni quasi solari, un approccio diretto che mischia folk e rock..Prodotto da Stone Gossard dei Pearl Jam, Real Heart ha un tessuto più rock, ma non perde minimamente le qualità di base della musica del suo autore e, casomai, concede più spazio a canzoni solide, sostenuto da un suono deciso e coinvolgente.
Attesissimo, ecco il nuovo album dei Red Hot Chili Peppers. Unlimited Love Il disco segna un ritorno alla collaborazione con il produttore Rick Rubin e con il chitarrista John Frusciante, dopo essere rientrato nella formazione nel 2019.17 canzoni. Digipack limited edition
Dark Enough To See The Stars, il nuovo lavoro di Mary Gauthier, celebra sopratuttutto una serenità personale ritrovata, malgrado inizialmente pianga la morte di alcuni dei suoi amici più intimi, per celebrare poi, al tempo stesso, anche la gioia di un nuovo amore. Nella canzone che dà il titolo al disco, scritta assieme a Beth Nielsen Chapman, la cantautrice di New Orleans riflette su come i tempi bui e la perdita di persone care possano indurci a capire le cose davvero importanti della vita, mentre How Could You Be Gone e Til I See You Again sono il suo toccante commiato alla scomparsa di musicisti quali John Prine, Nancy Griffith e David Olney. About Time Altre canzoni, About Time, eccellente composizione, la profonda Thank God For You, la sognante Amsterdam e l'iniziale Fall Apart World, ispirata alle sonorità di The Band, sono altri punti fermi di un disco che conferma quanto la Gauthier sia in grando di scrivere grande musica e canzoni con la maiuscola, come pochi altri suoi contemporanei. Copia non sigillata.
Titolo molto strano, quello del nuovo album dei texani American Aquarium, band alternative country texana, è stato registrato neglio stdios i Sonic Ranch in Texas, una delle migliori sale di registrazione al mondo, con la produzione di Brad Cook ( Hurray For The Riff Raff) e l'aiuto di musicisti del calibroLdi Lori McKenna e Hayes Carll. Chicamacomico è un disco di ballate, intenso e profondo, tra country e rock classico, con una solidtà narrativa sorprendente.
Questo disco nasce come colonna sonora del documentario televisivo That Little Old Band From Texas. Il disco si concentra su una sessions dal vivo, registrata alla Gruene Hall, il locale più vecchio del Texas, ma anche un luogo di musica storico.Billy Gibbons,Frank Beard e Dusty Hill ( scomparso di recente ), sono il trio originale che ha dato vita alla storica band texana. Raw contiene versioni rinnovate di classici quali La Grange, Tush, Legs, Gimme All Your Lovin', Brown Sugar,Tube Snake Blues, Heard it on The X etc
John Moreland è un cantautore, un musicista roots, che mischia la canzone d'autore con il suono americana, modernizzado talvolta gli arrangiamenti. Scrittore di vaglia, ha dalla sua album come LP5, Big Bad Luv e High on Tulsa Heat, che hanno riscosso parecchi consensi ed anche un buon successo. Birds on the Ceiling mette a confronto la sua voce roca e profonda con una serie di canzoni tra rock, blues e radici, echi springsteeniani e toccanti melodie.
Nuovo album, 2022, inciso durante la pandemia.
Il nuovo album di Sammy Hagar and The Circle, 2022.
Chitarrista e cantante autraliana, tra rock classico, rock blues e sventagliate hard rock, Orianthi ha già pubblicato diversi dischi al suo attivo, tra cui il recente Live From Hollywood. Chitarrista potente qui si fa aiutare dal produttore e talentoso musicista Jacob Burton. Il risultato è un disco solido dove si nota il valore della musicista che basa il suo repertorio su una serie di canzoni dal timbro classico.
The Car è il settimo disco, registrato in studio, per gli Arctic Monkeys, popolarissima band UK. Contiene dieci canzoni, scritte da Alex Turner, e prodotte da James Ford. Il disco è stato registrato presso Butley Priory, Suffolk, La Frette, Parigi ed anche RAK Studios, Londra.
All The Eye Can See, sedicesimo album di Joe Henry, è uno dei suoi dischi più riusciti.Cantautore, musicista raffinato, produttore, Joe ha fatto un disco che scende nel profondo, struggente e coinvolgente, con una serie di musicisti di indubbio spessore al suo servizio. Da Jay Bellerose a Bill Frisell. Marc Ribot. John Smith, Levon Henry, figlio di Joe, Madison Cunningham, Milk Carton Kids etc All The Eye Can See è un disco bello e profondo, costruito sulla voce del protagonista, con una strumentazione molto espressiva che ne detta le basi. Copia non sigillata.
Nuovo album, è il diciassettesimo della sua carriera, per il cantautore canadese Ron Sexsmith. Vivian Line è il nome di una strada di campagna che fiancheggia la sua abitazione a Stratford, Ontario. Una via che rappresenta una specie di fuga dalla città, ma anche un rifugio nella sua vecchia vita, quando ci deve ritornare. Un disco di ballate classiche, alla Ron Sexsmith, in cui l'autore collabora con Brad Jones, a Nashville, dove il disco è stato registrato.
Canadese, Matt Andersen è una figura emergente in ambito blues. Ha vinto gli European Blues Awards, si è distinto al Memphis International Blues Challenge e, con più 200 date ogni anno, sta facendosi un nome a livello mondiale. Blues elettrico, ben suonato, diretto e potente. Questo nuovo lavoro, inciso con una band eccellente, formata da Geoff Arsenault (batteria), Mike Farrington Jr. (basso), Kim Dunn (piano), Cory Tetford (chitarra) e Chris Kirby (organo), gli può dare la spinta definitiva.
Il nuovo album dei Circle Around The Sun è anche il primo senza Neal Casal. Infatti, oltre ai membri già nella band, cioè Dan Horne ( basso ), Adam MacDougall (tastiere) e Mark Levy ( batteria), abbiamo John Lee Shannon, chitarra solista e definitivo sostituto del compianto Neal Casal. Il disco invece non si scosta più di tanto dalle sonorità precedenti. Brani lunghi, jam sessions, improvvisazioni, jazz e rock, psichedelia ed anche accenni blues. Sei canzoni, dai cinque ai quasi 8 minuti di Language sono il contenuto del disco.
Dietro la pressante richiesta dei fan, Michelle Malone e il suo chitarrista Doug Kees sono entrati in studio ed hanno registrato, in versione unplugged, le canzoni più richieste del suo repertorio. Il risultato è Fan Favorites Vol. 1, una sorte di Greatest Hits anomalo, con le canzoni più belle di Michelle completamente reinventate.
Con una manciata di dischi alle spalle, Parker Millsap sembra un veterano. 30 anni, originario dell'Oklahoma, educazione religiosa, Parker è un musicista con le contro palle. Energico, intelligente, creativo, versatile, mischia antico e moderno in modo decisamente non ortodosso e poi mette assieme sacro e profano, rock and roll e tradizione, religione e sacrilegio.La sua musica è forte, estroversa, diretta, vibrante. Basta ascoltare Greetings and Thanks (Haudenosaunee Thanksgiving Address) oppure Wilderness Within You, dove c'è Gillian Welch come ospite, per rendersen conto.
Cantautrice molto personale, con solo un paio di dischi all’attivo, la giovane Jess Williamson fa il classico salto di qualità, pubblicando un disco molto bello, in bilico tra antico e moderno.Rispetto al precedente Sorceress, Time Ain't Accidental aggiunge nuovi colori, dà più sapore alla sua ricetta tra rock e folk, grazie ad un lavoro di studio più curato. Time Ain't Accidental aggiunge sonorità più approfondite, attraverso un lavoro di studio più raffinato, una strumentazione adeguata ed anche alla sua voce, che ha acquisito in forza e carattere.
Logan Leger, al secondo album, dopo avere debuttato con un primo disco prodotto da T-Bone Burnett, decidica il suo lavoro al Golden State, cioè alla California. E Ledger conferma tutto quanto di buono e di positivo era apparso con il suo disco d'esordio ( Logan Ledger ). Golden State mischia rock e country, ma anche folk britannico e accenni surf, per un disco festoso e comunicativo che ha dalla sua delle composizioni belle e ben costruite. dall'apertura Golden State a Midnight in LA, All The Wine in California, Where Will I Go.
Bluegrass, honky tonk e old time music sono sonorità di base che il nostro inserisce nelle sue composizioni. Questa è una delle sue doti principali, poi non dobbiamo dimenticare la voce, con quel tono baritonale che richiama Johnny Cash, George Jones e Hank Lockin.
Un disco registrato dal vivo in studio, a Portland, Oregon. Un disco dove Craigie rilegge alcuni dei suoi brani migliori, tra folk d'autore e rock.
Jared Johnston (voce e chitarra), Neil Mason (batteria) e Kelby Ray (steel guitar ) sono i Cadillac Three. Ormai al qunto disco, i Cadillac Three hanno un suono sempre più diretto e cristallino, forgiato su melodie roots, elementi southern, un tocco di blues e qualche accenno funk. Una band che è cresciuta molto, tanto da fare diversi concerti sold out e, anche discograficamente, mostra una decisa apertura verso sonorità più elettriche, ma sempre fortemente legate alle radici. Nel brano Hillbilly ci sono ospiti alcuni elementi degli Old Crow Mesdicine Show.
2 CD. L'attesa è finita. Sono 21 anni ( da Up) che i fans dell'ex leader dei Genesis attendono un disco nuovo. Presentato pressoché integralmente dal vivo durante l'ultimo tour mondiale che ha toccato anche l'Italia, i/o è ora disponibile come doppio CD. Le 12 canzoni sono presentate con due missaggi differenti: Bright-Side Mix, gestito da Mark Stent e Dark-Side Mix a cura di Tchad Blake. Gabriel ha lavorato a lungo al disco, tra il 1995 e il 2022 con una bella serie di musicisti: dai notissimi Tony Levin (baso), David Rhodes (chitarre ), Manu Katché (batteria), Ged Lynch (percussioni) e Richard Evans (tin whistle, mandolino). Quindi Paolo Fresu alla tromba in Live And Let Live e Brian Eno, in Road To Joy:, uno dei brani portanti di un disco dalle tipiche tematiche gabrieliane in cui si alternano pezzi elettrici e ballate, con melodie talvolta rese più complete dall'uso di basi orchestrali, curate da John Metcalfe. Tra i brani migliori, segnaliamo: Playing For Time, Four Kinds Of Horses, Love Can Hear e Live and Let Live, destinati a diventare dei classici nel repertorio dell'artista inglese. IL CD è già disponibile
Innerstanding è il secondo album di Dhani Harrison, figlio di George Harrison Si tratta del suo nuovo lavoro, a sei anni di distanza da In Parallel. edito nel 2017. In questo secondo album Dhani collabora con Graham Coxon, Mereki e Liela Moss.
The Glass Hours sono una band Amdericana, formata da due songwriters: Brad Armstrong e Megan Barbera. La loro musica sta tra il classico country folk e la musica dell'epoca d'oro degli anni settanta. Belle melodie, canzoni solide. Un disco decisamente piacevole
MCA Records 1976. Edizione giapponese.
Wounded Bird Records 2000.
EP con 4 pezzi:
- Angeline is coming home
- Fear of falling
- The last great act of defiance
- The real thing
Doppio CD.Include rarità ed inediti.
Disco d'esordio della band scozzese. Non sigillato.
Quarto album in studio per la band scozzese,
Esordio del produttore newyorkese con ospiti di riguardo come Brian Wilson, Randy Newman, Julia Holter e molti altri.
24-bit digital remastering at The Audio Archiving Company, Hertfordshire.
All tracks ? 1982 Polydor Ltd. (UK) except track 11 ? 2005 Jon Anderson.
This compilation © Cherry Red Records Ltd.
Licensed courtesy of Universal Music Operations Limited (track 1 to 10) and Jon Anderson (track 11).
Made in EU.
Originally issued as Polydor POLD 5044 in June 1982.
Track 10 was originally issued as B-side of single [m137927] - April 1982
Track 11 was demo of otherwise unreleased song mastered from cassette.
28 page booklet - in digipak-style CD case.
Compilation di inediti
1. You Tripped At Every Step (4:12)
2. Step Inside Love (2:47)
3. You've Got To Hide Your Love Away (2:36)
4. Sticks And Stones (1:34)
Prima uscita sotto il nome di Ball-Point Birds di Tim Bluhm e Greg Loiacono di The Mother Hips.
Rock band di Asbury Park nel New Jersey.
Terzo album di studio dello straordinario chitarrista slide della Louisiana.
Esordio del cantautore lo-fi Brian DiPlacido legittimato da Beck e Lou Barlow.
Il secondo album del duo chitarra e batteria composto da John Humphrey e Scott Giampino.
Quarto album della band meticcia di Los Angeles.
Il secondo album della band del Connecticut.
EP a carattere natalizio con 5 canzoni.
Terzo album della band punk di Chicago.
L'unico album della roots band di St. Louis.
Il nuovo progetto di Jim Fairchild dei Grandaddy.
Secondo album del gruppo indie rock britannico.
Settimo album della band hard rock dell'Illinois.
Il secondo album della band di Indianapolis formata dal bluesman Gordon Bonham, dal cantautore Bill Price e da Garry Bole.
A tre anni dall'album precedente, la band texana torna con un disco grintoso, fresco all'insegna di un cowpunk ai confini con il rock celtico. Con un suono elettrico e esuberante, i Vandoliers mescolano country, rock e un pizzico di Messico con un ottimo lavoro delle chitarre e un ritmo vivace che fa pensare all'aria di baldoria che si respira in un qualunque saloon del Texas il sabato sera.
Album del 2021 della rock band di Cincinnati.
Il quarto album del musicista di Memphis che ha collaborato con Big Star e Alex Chilton.
Album del 1999 del musicista di Memphis in coppia con Van Duren, cantante e chitarrista anch'egli legato ai Big Star e alla scena power pop,.
Il terzo album del cantautore americano tra folk e country.
Tracks 15 Bonus track Unreleased
Released 2004 or later.
Thia Album Is Dedicated To Frank Stone,My First Music Teacher Who Taught A Love For The Music That Has Never Deserted Me Even Though My Technique Often Has.
LP. L'album di debutto di Stevie Nicks e Lindsey Buckingham dei Fleetwood Mac disponibile per la prima volta in 40 anni. A suo modo un piccolo classico rimasterizzato dai nastri analogici originali. Copertina apribile.
Featuring Brian Brown, Barry Goldberg, Rick Hemmert, John Sebastian, Gregg Sutton & Mick Taylor.
Produced by Carla Olson
Evangeline Recorded Works Ltd.
PO Box 20, South Molton, EX35 4YW, England
Il dodicesimo album del cantautore americano originario dell'Idaho è un disco in cui l'artista ritrova l'ispirazione che a un certo punto pareva svanita. Affiancato dalla Royal City Band, il cantautore racconta storie di abbandono e solitudine e di come la solitudine possa essere la soluzione per riordinare la vita e i pensieri.
Secondo album della rock band di Cleveland
Antologia del progetto che coinvolge l'esperto tastierista prog e la bravissima cantante folk.
Ristampa del raro album di psichedelia inglese del 1967.
Raccolta di singoli dal 1989 al 1991.
Il disco d'esordio della rock band del Nord Carolina.
Il primo album della prima band della batterista Linda Pitmon, moglie di Steve Wynn.
Recording happened at Revolver Studios in Westlake Village, CA.
Double-CD in a six-panel eco-wallet.
Produced by Mark Redfern and Under the Radar Media, LLC.
Mastered by Sean Glonek at SRG Studios.
Art direction, photography, and design by Wendy Lynch Redfern.
Distributed exclusively by American Laundromat Records.
© 2021 American Laundromat Records, Inc. All rights reserved. Printed in the USA. Unauthorized copying, reproduction, hiring, lending, public performance, and broadcasting prohibited.
Recorded @ El Presidente, Brooklyn, NY. Mixed @ The Gas Station, Toronto, Ont., Canada. Mastered @ Bluefield Mastering Inc., Raleigh, NC.
Additional enginering at High Lonesome Sound, Philadelphia.
© 2004 Published by Beachsongs for the Landlocked (BMI)
? & © 2004 Stereo Field Recordings.
Made in U.S.A.
Sesto e ultimo album della rock band americana
L'esordio del chitarrista, cantautore e multistrumentista meglio noto come ex componente della band Strangeways, con Robert Wyatt ospite in un brano.
Troubador del XXI secolo, che compone canzoni ricche di significati che trattano della luce e delle ombre della condizione umana, Sammy Brue segue l'autentica tradizione dei cantautori fuorilegge di Guy Clark, Townes Van Zandt, Rodney Crowell e Justin Townes Earle, suo mentore. Il nuovo album, The Journals, rende omaggio JTE, completando o reinterpretando canzoni mai registrate prima, tratte direttamente dai diari di Earle, affidati a Sammy dalla vedova di Justin. Alcune delle canzoni dell'album sono basate su testi trovati da Brue. Altre sono co-scritte o canzoni scritte da Brue sulla base di raccolte di idee e brevi paragrafi scritti da Earle.





















