Eric Lindell rappresenta il Sud come pochi altri. New Orleans è la sua patria, musicale, ma Eric allarga le sue infleunze anche al resto del golfo del Messico, mischiando blues e soul con ballate solari, un tocco cajun ed un pò di spezie sudiste. Il risultato è una musica decisamente piacevole ma che ha in nuce tutte le qualità che hanno reso unica la musica di quella parte d'America.
Chris Watson è di Denton, Texas. E da buon texano, chitarra tra le mani, dardeggia blues con vigore. Non è Stevie Ray, ma sa suonare ed il suo approccio è vigoroso e sanguigno.
Con il suo debutto su Blind Pig, Treat Me Right, la cantante blues e soul Robin Rogers aveva fatto parlare di sè. Con questo secondo lavoro, più blues oriented, Robin farà sicurmente ancora più breccia nel cuore degli aficionados del blues elettrico.
Atteso ritorno del chitarrista texano su una etichetta di un certo peso, la Delta Groove, dopo avere girovagato per una serie di indie minuscole
Chicago Blues con influenze soul, come se Curtis Mayfield e Buddy Guy, Booker T e Little walter avessero incrociato gli strumenti.
Registrazioni anni trenta, con l'orchestra. Con Charlie Parker e Walter Brown
Questo secondo disco della band sudista, registrato dal vivo a Lafayette in Louisiana, è una delle cose più belle e sorprendenti che abbiamo ascoltato da diverso tempo a questa parte. Turchi è la band di Reed Turchi ( voce e chitarra), quintetto del Mississippi che prende l'eredità dei North Mississippi All Stars e la porta in un ambito più rock-blues / southern rock. Brani lunghi, jam, improvvisazione, una voce roca, chitarre sempre in evidenza. Il senso del blues mischiato al southern boogie. Un suono sudista, sporco e sudato, bluesato e intenso. Da scoprire, assolutamente.
2 CD. Il primo CD contiene l'album del 1981, Don't Point Your Finger, il secondo CD contiene invece un concerto inedito, registrato per la BBC nel 1981. Concerto che faceva parte del tour promozionale per Don't Point Your Finger.
Ecco finalmente il nuovo studio album di Reed Turchi, dopo il devastante live dello scorso anno. Boogie, Kudzu boogie, blues, Canned Heat, North Mississippi All Stars. Il suono di Reed è una commistione di vari stili e, con l'introduzione di fiati (sopratutto sax) e tastiere (sopratutto organo), il suono si fa più variegato ed ancora più interessante.La sua visuale del blues, molto southern, è affascinante e diversificata rispetto a qualunque altra band sulla scena.La voce roca ed il suono particolare della sua chitarra fanno il resto. Dirty blues at his best. Finalmente ritornato in stock.
Gene Taylor è stato, ma ogni tanto lo è ancora, il pianista dei Blasters. La sua vocazione al boogie è più unica che rara, la sua padronanza del blues e del rock and roll sono indubbie. Taylor è uno dei migliori pianisti old school sulla scena attuale. Cosa che conferma questo album, registrato in Finlandia con musicisti locali. Blues possenti, boogie scatenati, per un disco che fa fuoco e fiamme. Reperibilità molto scarsa.
Non più giovanissima, Cathy Lemons è una blues singer e band leader molto nota nella Bay Area. Grintosa nella voce, diretta ma incorruttibile nel suono, Cathy si rifà alle radici più classiche del blues, il Mississippi Blues. Nel suo nuovo album ci sono alcuni membri della Roomful of Blues, ma la protagonista unica è Cathy Lemons, gran voce e bella personalità.
Nuovo lavoro per il popolare axeman blues, molto atteso dallo zoccolo duro dei suoi fans. Registrato nella California del Sud con il noto produttore David Z. (Buddy Guy, Jonny Lang, Gov't Mule) che ha attorniato Cummings con noti sidemen californiani. C'è Jimmy Vivino in tre canzoni, ed il disco, il più elettrico e potente di Cummings, trasuda forza ed idee, migliorando il suo status di musicista culto.
Produttore ( Bruce Cockburn, Tom Wilson, Colin James), autore, chitarrista ( Bob Dylan, Greg Allman, Bruce Cockburn, Emmylou Harris, Robert Plant, Alison Krauss ), membro fondatore di Blackie and The Rodeo Kings, Colin Linden non è uno qualunque. Qui fa il solista e di dischi di un certo peso ne ha già pubblicati in passato, basta ricordare Southern Jumbo, From The Water, Easin Back in Tennessee. Rich in Love mostra un ritorno dell'autore al suo amore primario, il blues. Al disco partecipano Charlie Musselwhite, Amy Helm e Reese Wynans.
Personaggio fuori dagli schemi, bluesman atipico, rocker quasi psichedelico, Langhorne Slim è una figura di indubbio interesse. In questo disco, denso di ballate e blues, Langhoren regala il suo messaggio diretto e disossato, chiamando in causa Junior Kimbrough e Ted Hawkins, e lasciando una manciata di canzoni di peso dove si mischiano bellamente tutte le sue infleunze. Ma il blues, quello rurale e più vero, viene maggiormente alla luce in questo disco.
Pianista e vocalist, Hans Chew è a capo di un quartetto molto agguerrito. Il suono sta tra rock, blues e rhythm and blues, con coloriture southern rock. Chew è al suo quarto album ed il disco rappresenta una soddisfacente evoluzione, sia in ambito sonoro che nella struttura delle canzoni. Sei canzoni, lunghe e medio lunghe, che vanno dai 6.10 di Give Up The Ghost agli oltre nove di Freely. Notevoli anche le lunghe digressioni di Open Sea ( 7.00) e Cruikshanks, più 8 minuti. Potremmo definirli una southern jam bluesy band. Di nuovo disponibile.
Laurence Jones è un chitarrista blues che, malgrado la giovane età (ha 25 anni) ha già un solido seguito, anche al di fuori della nativa Inghilterra. Questo album, il quinto della sua carriera, è stato registrato in Usa, a Miami, con la sua attuale band. Un disco piacevole e diretto, che mette in evidenza le qualità di Laurence, chitarrista essenziale, senza fronzoli. Classico blues elettrico, ben suonato, decisamente piacevole, anche ad un primo ascolto.
Già chitarrista nella band di Clarence Gatemputh Brown, Ellison si è messo in proprio, quando Brown ci ha lasciato. Ha inciso alcuni dischi e questo lavoro, Good Morning Midnight, è il più recente. Good Morning Midnight è un album di blues, venato di sonorità New Orleans, accarezzato con il soul, insomma un lavoro maturo e diretto in cui Ellison è affiancato da musicisti di prim'ordine: Chris Campbell e Marcy Levy alle voci, Chuck Blackwell alla batteria, Gary Gilmore al basso.
Molto noto in America, Eric Lindell è un musicista che interagisce sopratutto nella zona di New Orleans. Il suo stile aperto e molto musiciale, risente di questa particolare ambientazione sudista e mischia bellamente musica carabica, blues, canzone d'autore, soul e country. Un perfetto cocktail di Americana, ma con una idea più solare, più buffettiana. Revolution in Your Heart segna anche il ritorno di Lindell alla Alligator, etichetta che lo aveva ospitato nei suoi primi tre dischi, quelli che gli hanno dato la notorietà. Questo nuovo lavoro, decisamente gradevole, ci regala canzoni di indubbio spessore come Heavy Heart, Appaloosa, Shot Down, Big Horse e The Sun Don't Shine.
Dopo l'ottimo disco da vivo, edito alla fine dello scorso anno, la Delmark, etichetta principe nell'ambito del Chicago Blues, incarica Joe Burgin', uno dei più nominati e seguiti tra i giovani axemen della scena blues di Chicago, per portare a termine un progetto decisamente particolare. Infatti No Border Blues presenta una serie di artisti blues, tutti provenienti dal Giappone, artisti che amano la musica di Chicago e che da sempre idolatrano musicisti come Magic Sam, Otis Rush, Muddy Waters ed altri. Burgin fa da collante e suona la chitarra in ogni brano, portando a Chicago tutti questi music lovers del Sol Levante.
Eric Clapton e B.B. King, due leggende della chitarra, hanno suonato per la prima volta assieme nel 1967, a New York. Si sono poi incontrati in studio nel 1999, dove hanno registrato questo disco, considerato un classico del blues. Nuove registrazioni di classici del blues ed anche di brani composti per l'occasione.Il disco contiene cinque brani originali, scritti a Willie Dixon, poi ci sono canzoni scritte da Isaac Hayes (Hold On I’m Coming), Johnny Mercer (Come Rain Or Come Shine) e Big Bill Broonzy (Key To The Highway). John Hiatt ha scritto a sua volta la canzone che dà il titolo al disco. Questa nuova versione, rimasterizzata per l'occasione, contiene anche due brani inediti: lo standard blues Rollin' and Tumblin' ed un altro pezzo scritto da Willie Dixon, Let Me Love You Baby.
CD / Blu Ray. Registrato dal vivo lo scorso anno al Rockpalast.
Si tratta del secondo album dal vivo di Shepherd, dopo l’ottimo Live ! In Chicago del 2010.Kenny Wayne Shepherd e la sua eccellente band, con la voce solista di Noah Hunt, mischia rock e blues con grande forza e propone alcune delle sue canzoni in versioni lunghe, poderose, come la vibrante Heat of The Sun, oppure Shame Shane Shame o Long Time Running. Ci sono anche delle covers, più che altro blues, come Talk to Me Baby ( Elmore James ), Turn to Stone ( Joe Walsh ), I’m A King Bee ( Slim Harpo ), sino all’immarcescibile findle in cui la band si spella le dita e ci regala undici incredibili minuti, per rileggere Voodoo Child ( Slight Return) di Jimi Hendrix.
Buffalo Nichols è il primo musicista blues che viene messo sotto contratto dalla Fat Possum, da venti anni a questa parte. Bluesman atipico, basa molto del suo acting sulla parte delle liriche. Personali, motivate, legate alla vita di ogni giorno. Mentre la musica è blues classico, dalla fattura scarna, diretto e concreto. Un musicista su cui contare in futuro.
Distributed by Sire Records Group, Inc.
Con Tail Dragger, Sam Lay e Robert Plunkett.
Raccolta di 20 successi
2CD. Le fondamenta del blues texano da Johnny Winter a Smokin Joe Kubek, da Albert Collins a Angela Strehli.
Talentuoso gruppo di Austin che ha spesso aperto i concerti in città di Lightning Hopkins, B.B. King, Amos Milburn, T-Bone Walker e molti altri.
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