CD / DVD. Il nuovo album della band californiana, tra suono jam e classico rock and roll. L'edizione con il DVD è limitata e contiene delle jam sessions registrate durante l'incisione del disco.
Il nuovo album del rocker australiano. Xavier mischia con sapienza foplk e rock, la musica della sua terra ( usa spesso il didgeridoo) con il rock americano. Il risultato è un cocktail solare e ritmato, con melodia intense e forti brani rock.
Misconosciuta jam band, che mischia rock ed improvvisazione, sublimata nei tredici minuti di Dueno de Esclavos e nei dodici di Knucklehead.
J Mascis ( Dinosaur Jr ) cambia pelle e, con l'aiuto di un nutrito gruppo amici ( Kurt Vile, Sophie Trudeau (A Silver Mount Zion), Kurt Fedora, Kevin Drew (Broken Social Scene), Ben Bridwell (Band of Horses), Pall Jenkins (Black Heart Procession), Matt Valentine (The Golden Road), Suzanne Thorpe (Wounded Knees)) costruisce un album più acustico. Atmosfere english, ballate classiche americane: Mascis ci sorprende con un disco puro, in antitesi con quanto fatto in passato.
Country, rock, southern rock e gospel. Un cocktail intenso e diretto che mette in evidenza le radici di Shawn Lombard. Originari dell'Alabama, con Dylan e Bob Seger nel dna, Lombard e la sua band hanno un suono dinamiico, con slide guitar ed hammond b3 in evidenza.
Il nuovo album della cantautrice sudista, è dal vivo. E, togliendo The Foundling Alone ( autogestito), questo è il primo Live ufficiale di Mary. Registrato in un piccolo locale in Texas, con l'accompagnamento scarno ma efficace di violino (Tania Elizabeth ) e percussioni ( Mike Meadows ), Live at Blue Rock conferma il valore e la forza dei questa donna, cantautrice intensa, sofferente e profonda. Mary, alle prese con i suoi classici, ci sono anche tre canzoni di Fred Eaglesmith, conferma di essere una delle migliori. Poesia, carattere, forza interiore e una manciata di canzoni che sono in grado di dare la scossa a chiunque.
CD/DVD. Gavin DeGRaw, cantautore Usa, molto popolare in patria, non è molto seguito da noi. Tra le sue influenze c'è anche Van Morrison. In questo Live, il suo primo registrato dal vivo, DeGraw rivede brani tratti da tutti i suoi dischi, tra cui il famoso Chariot, disco d'esordio da più di un milione di copie. Pur essendo uno che vende, DeGraw fà della musica di qualità, ben al di sopra della media.
Il nuovo lavoro di Matt Mays, rocker sconosciuto ai più, eroe per pochi, è un disco da tenere d'occhio. Con Neil Young nel cuore, il senso della rock ballad classica nella scrittura, Mays si propone con un disco rock, elettrico al punto giusto, come da tempo non si sentiva. Canzoni come Indio, Dull Knife, Queen of the Portland Street stanno a dimostrare la valenza del musicista. Piano, armonica e chitarre in evidenza, come nella migliore tradizione del rock classico.
Big Daddy Love è una band di cinque elementi che mette in opera un cocktail unico di rock, roots e grass e che ha sviluppato in uno stile elettrico molto personale, che ha chiamato Appalachian Rock. Il leader, energico e vigoroso, è Scott Moss ed il concerto, registrato alla fine del 2012, è spiritato e coinvolgente. Il pubblico, Winston Salem, NC, è quanto di meglio per una band di questo genere.
Nuovo lavoro per il prolifico cantautore che cura in modo particolare la purezza delle melodie e la semplicità delle parole. Canzoni mediterranee che si spostano da Londra al ricco paesaggio italiano.Faccini sa mischiare suoni e testi in modo personale.
Era da tempo che attendevamo il nuovo lavoro della band jam-grass. Il gruppo principe di questo genere, la band che ha inventato uno stile. Tra folk, country, progressioni jam, invenzioni strumentali, bluegrass, rilettura personale della tradizione, i Railroad Earth sono un gruppo unico, che non ha termini di paragone. Imitato, mai uguagliato, il gruppo propone un disco nuovo di zecca, in cui brilla All That's Dead May Live Again/Face with a Hole, la loro composizione più lunga di sempre. Ma anche altre canzoni sfiorano i dieci minuti ( Face With a Hole, Grandfather's Mountain, Hangtown Ball ) a conferma che questo è il loro disco più jam oriented di sempre.
Ristampa deluxe del secondo album del '67 della formazione psichedelica: contiene la rimasterizzazione direttamente dai masters mono e l'aggiunta di 7 bonus tracks. L'occassione per riassaporare splendide atmosfere sixties sospese tra Beatles e Byrds.
Dopo un silenzio di almeno quattro anni, il grande cantautore indipendente si rifà vivo con uno dei suoi dischi più belli, se non il più bello. Ballate arse dal sole, acustiche ed elettriche, interiori quanto intense, profonde quanto poetiche. Purdy è un vero autore, che non si piega di fronte allo show biz, ma che va dritto per la sua strada. La sua vena poetica, ben lungi dall'essere estinta, è il suo fiore all'occhiello, assieme ad un disco di cui andare fieri, sotto ogni punto di vista. Reperibilità scarsa.
Mike Farris è un personaggio fuori da ogni catalogazione. La sua musica stra tra blues e soul, con implicazioni gospel ed un forte accento sudista. Ha fatto dischi importanti come Salvation in Lights e Shout! Live, ma non ha mai avuto accesso alle classifiche. Shine For All The People è in pratica il seguito di
Salvation in Lights del 2007, un disco registrato in studio che propone il classico cocktail del nostro, con in aggiunta un pò di Memphis Sound e scampoli di sonorità stile New Orleans. Un disco maturo, molto southern, che mette sul piatto anche la rilettura di brani di Mary Gauthier.
Brian Langlinais arriva dal sud degli Usa, Ha già fatto un paio di dischi, tra cui Tonight I MIght, ben recensito da Buscadero. Questo nuovo lavoro, prodotto e registrato in Italia, è una vera sorpresa. Langlinais ha una bella voce e la sua musica, blues elettrico con aperture soul ed una vena felicemente southern, merita certamente attenzione.
Una band giovane, sono tutti sotto i 21 anni, che arriva dalla Pennsylvania. Un rock classico, chitarre e chitarre, venato di blues. diretto, irriverente, ma pieno di energia. Non appartengono a nessuna corrente e si sono fatti notare già con il loro esordio di un paio di anni fa. Ma, proprio con questo disco, riviste di settore come Pitchfork ne hanno parlato molto bene, destando l'interesse del pubblico. Sicuramente si elevano dalla massa.
Canadese, Amelia Curran non è certamente nuova per il nostro pubblico. Cantautrice solida, legata ai diritti civili, sostenitrice di cause giuste, è molto forte nella parte testuale, sorretta anche da colleghi/ amici che le danno una mano sostanziale. They Promised You Mercy mette a confronto Amelia con una bella serie di sidemen e musicisti canadesi che danno al suo disco un suono più aduito ed una forma decisamente più piocevole. Gente come Martin Tielli, William Carn, Gene Hardy ed Aaron Davis, che abbiamo sentito in decine e decine di dischi.
Ritornano, dopo un periodo di silenzio, gli australiani Waifs. Beautiful You, prodotto da Nick DiDia (Bruce Springsteen, Pearl Jam, Powderfinger), conferma la band come la più importante, in ambito australiano, nel settore folk rock. Ballate d'autore, per lo più scritte dalla band, splendide armonie vocali, sonorità ricercate e raffinate. C'è tutto il bagaglio delle sonorità del gruppo, molto amato anche da noi, che spazia tra folk, country, blues e rock, con elementi anche di new rock. Sempre ad alto livello.
Conor O'Brien è la mente, il leader, dei Villagers. In questo album, il quarto della sua produzione, ha voluto incidere ex novo il meglio del suo vecchio repertorio. Quindi ha ripreso le canzoni, secondo lui, più belle, e le ha risuonate in presa diretta, tenendo buona la prima. Il risultato è un disco profondo ed intenso, forse il migliore pubblicato dalla band irlandese. L'album non è acustico, ma è stato realizzato in compagnia di Cormac Curran, Danny Snow, Mali Llywelyn e Gwion Llewelyn.
Sturgill Simpson si è fatto un nome, a livello mondiale, con il secondo album: Metamodern Sounds in Country Music. Un disco che, come narra il titolo, era una rielabozione in chiave moderna della classica musica country. Per questo terzo lavorio, che segna il suo debutto su major, Simpson cambia le carte in tavola e ci consegna un disco sorprendente, con largo uso di fiati, un suono deciso ed una serie di canzoni intense e vibranti. Un disco che cresce alla distanza e che pone il protagonista su piano molto vicino ad uno come Anderson East. La forza del disco sta proprio nelle canzoni, nella scelta dei suoni, nella ricerca di un approccio molto forte al suo pubblico. Sicuramente uno dei dischi più interessanti del momento. Copia non sigillata.
Era già da un pò di tempo (da Eagle Rock Fire, Maggio 2014), che Joe Purdy non si faceva vivo. Who Will Be Next? è un disco totalmente nuovo, con una band alle spalle ed uno splendido suono, tra rock e radici. Il violino di Scarlet Rivera (ve la ricordate, con Dylan?) e la steel guitar di Chris John Hillman sono due degli strumenti guida di un disco bello, intenso e profondo. Ballate classiche, scrittura lucida, per una manciata di canzoni di alto livello. Come ogni disco di Joe Purdy, anche questo ha una reperibilità abbastanza difficile. Disponibilità abbastanza limitata.
2 CD. Nuovo album per la band capitanata da Mark Kozelek. Un disco che ha diviso la critica d'oltre manica. Si passa dal capolavoro al disco di routine. D'altronde Kozelek è uno che viene amato oppure odiato, senza vie di mezzo.
Un disco puro, come il suo autore, dove musica tradizione e moderna si combinano e si mischiano in modo naturale. Tim Gimm, da sempre influenzato da John Prine, ha inciso questo disco con la moglie e i due figli ( infatti è presentato come Tim Gimm & Family Band ).
Un personaggio decisamente interessante, Rod Melancon. Arriva dalla Lousiana, ma le sue radici sono in parte lontane dalle paludi dello swamp country. La sua musica infatti è una miscela di rock, country ed anche psichedelia. Una cosa diversa che Melancon unisce a dei testi legati alle storie che si raccontano lungo la State Highway 14,storie legate a misteri successi nel corso del tempo, ma anche ad una certa attualità, che non appare certamente sui giornali.
Album d'esordio per una band alternative folk-rock di provenienza Usa. Sono in giro già da un pò di tempo, ma è con questo esordio, targato Dualtone, che Matt Quinn ed i suoi ragazzi cominciano a fare sul serio. Hanno girato gli Usa, aprendo per band simili a loro, band come The Head and The Heart, Shins e, sopratutto, The Lone Bellow. L'album presenta un serie di canzoni, in stile roots folk rock, di cui si dice un gran bene: I'm Your Wreck, Silver Lining, Dirty Love, Younger Days e Mt. Joy.
Il nuovo album, 2018, della cantautrice statunitense. Nove canzoni sue ed una cover ( John Hartford). Ana Egge è una cantautrice sensitiva, molto personale, una folk singer fatta e finita. Lucinda Williams, parlando di Ana, ha detto: Ascoltate le sue liriche, Ana Egge è la Nina Simone del folk.
Lera Lynn è una cantautrice molto particolare. Autrice di tre albums, ha partecipato anche alla colonna sonora di True Detectives (appariva anche nel corso del serial TV) ed ora ha messo a punto un disco decisamente originale. Infatti, proprio come dice il titolo (Plays with Others), si tratta di un disco in cui la Lynn, canzone dopo canzone, si misura con musicisti diversi. Ogni brano è cantato e composto assieme a Peter Bradley Adams, John Paul White, Dylan LeBlanc, Andrew Combs, Rodney Crowell, Shovels & Rope, JD McPherson e Nicole Atkins. Il risultato è un album fuori dagli schemi, dove la canzone d'autore prende varie forme, a seconda di chi la canta (e la scrive) con Vera. Un disco decisamente personale, da sentire, distlllando nota dopo nota.
Uno dei dischi migliori della band di San Francisco, edito nel 2001. Fuori catalogo da molto tempo.
Il nuovo album, 2018
2 CD. Il nuovo lavoro di Mark Kozelek, 2018
Membro fondatore dei Moby Grape, la leggendaria band folk rock psichedelica della prima era californiana. Stevenson, qui al suo secondo lavoro come solista, è uno che vive sui suoni di un tempo. Ed il suo disco, molto di più rispetto al primo lavoro, risente dei suoni che hanno reso celebre la band californiana. Il primo brano, I'm Leaving You e quello che chiude il lavoro, 8.05, sono due canzoni dei Moby Grape. E poi, coinvolto nel disco, c'è anche jimmy Miller, uno dei fondatori della leggendaia band californiana. Tra rock, country, un tocco di blues ed un accenno folk, Buskin' in The Subway è un disco onesto e diretto, figlio del tempo che lo ha generato.
Debutto per la band dei figli di Gregg Allman e Dickey Betts.
La Allman Betts band, in cui suona anche il figlio di Berry Oakley e, come ospite, Chuck Leavell esordisce con il piede giusto. Southern rock classico, tre chitarre e due batteria, come la ABB, ed una manciata di canzoni solide, tra cui la rilettura di Southern Accents di Tom Petty. Ma basterebbero gli oltre otto minuti di Autumn Breeze e i sei abbondanti di Long Gone a farci capire che il disco è uno di quelli giusti. Finalmente disponibile.
Come dice il titolo, questo è il quinto disco di John Moreland: autore, rocker, roots musician, originario di Tulsa, Oklahoma. Moreland, che in patria è molto cultizzato, è un musicista emergente. LP5 è stato registrato a Denton, Texas, con la produzione di Matt Pence. Il suono è più diretto, anche più rock e decisamente meno intimista dei lavori precedenti. Come se Moreland avesse deciso di aprire i suoi orizzonti e diventare più rocker che singer songwriter.
LP. Limited edition COLORED BROWN Vinyl
Boxmasters sono la band di Billy Bob Thorton, noto attore ma anche music lover. Una band innamorata dei sixties con un sound molto legato ai Beatles, ma anche ai Byrds ed ai Big Star. Chitarre in evidenza, belle armonie vocali ed una manciata di canzoni legate ai Fab Four, sia come influenza che come impatto di suono, come avevano già dimostrato nel disco precedente, Speck.
Secondo atteso capitolo, della trilogia iniziata recentemente con Wednesdays, Big Colors era pronto già da tempo, ma era stato bloccato in seguito alle accuse di molestie sessuali che avevano fermato la carriera di Ryan Adams. Big Colors è, nelle parole del suo autore, la colonna sonora di un film del 1984 che esiste solo nella mia mente, un dipinto ad acquarello di fumo blu, che sale dalle strade in una notte d'estate. Big Colors è un disco molto chitarristico che unisce idee e forme sonore newyorkesi e californiane. Se Wednesdays era uno studio sul declino e sulla moralità, ha aggiunto Adams, Big Colors è un sogno ad occhi apert. E che conferma che, al momento attuale, Ryan Adams ha ritrovato appieno la sua ispirazione. Big Colors è un disco di rock brillante ed estroverso.
John Lodge è un membro storico dei Moody Blues, una delle formazioni di classic rock inglese, più popolari di sempre. Per questo suo nuovo sforzo come solista, Lodge è andato a registrare un concerto dal vivo a Las Vegas, durante il suo Royal Affair Tour. E, nel corso della serata, in cui appaiono come ospiti Graheme Edge e Jon Davidson, tra le canzoni eseguite, ha suonato Ride My See-Saw, I'm Just A Stranger ( In a Rock and Roll Band ), Sunset, Steppin' in A Slide Zone, Late Lament.
Uno dei classici della cantautrice, Philo Usa, 1977.
John Lodge, membro originale dei Moody Blues, ricrea il classico Days of Future Passed assieme al suo gruppo: 10,000 Light Years Band. Digipack limited edition,
Album del 1997 della band alternative country/indie rock di Cleveland in Ohio.
L'unico album pubblicato dal cantautore dello stato di New York: un lavoro che evoca l'immaginario di un'America desolata e periferica attraverso ballate acustiche sospese tra folk e country e un approccio lo-fi.
Un disco natalizio a scopo benefico assemblato da Gary Tallent della E Street Band per raccogliere fondi in favore della famiglia Kirk di Nashville le cui figlie Kate e Caroline sono entrambe affette da un grave disturbo genetico. Tra gli artisti coinvolti Steve Earle, Joe Ely, Raul Malo, John Prine, BR549 e molti altri. CD non sigillato.
45giri. Record Store Day 2015.
Limited 7000 copie.
This special Result File ver. contains the CD, photobook, photocard (random 1 of 9), printed photo (random 1 of 9) and folded poster, all housed in a special bag pack.
? 2021 JYP Entertainment Company
L'unico album della rock band inglese di Derby.
Terzo album prodotto da Charlie Sexton del cantautore americano considerato una via di mezzo tra John Lennon e Woody Guthrie.
Adam Masterson: Vocals, Acoustic and Electric Guitars, Harmonica
Johnny Scott: Electric and Acoustic Guitars
Liam Genockey: Drums and Percussion
Dudley Philips: Upright Bass and Bass Guitars
Richie Buckley: Sax and Flute
Kate St John: Oboe and Cor Anglais
George Hall: Keyboards
Martin Bell: Violins
Esordio del cantautore folk rock psichedelico del Wisconsin
? & © 2008 Music Avenue [Europe] b.v.b.a.
Secondo album della band hardcore punk di Los Angeles
Alternative country stile Uncle Tupelo
Compilation dell'etichetta Yep Roc con Iguanas, Los Straitjackets, Tres Chicas, Thad Cockrell e molti altri.
Con ospiti Bela Fleck, Peter Rowan, Davy Spillane e Tony Trischka.
CD singolo promozionale con 2 brani tratti dall'album Long Roads.
CD promozionale con intervista
Questa prima pubblicazione live dei Bon Iver, raccoglie 10 brani registrati tra il 2019 e il 2023, che mostrano Justin Vernon e la sua band al massimo della forma. L'album è pervaso da un senso di calore ed esuberanza, oltre che dal suono potente tipico di un concerto dal vivo. Con Volumes: One, Vernon dà il via a una nuova serie di archivi dei Bon Iver che ha modellato sull’iconica Bootleg Series di Bob Dylan e sui Neil Young Archives. La serie presenterà le diverse epoche e sfaccettature dei Bon Iver, spaziando da concerti dal vivo a demo, registrazioni inedite e altro. Per fans ma non solo.
Copia nuova non sigillata.
Live inedito
Album in studio inedito, registrato nel 2011. Questo lavoro apre la prima parte di una riedizione completa del catalogo solista di Coxon, che comprende 9 album in studio e 2 colonne sonore, in uscita nei prossimi 12 mesi – prodotto da Ben Hillier (Blur – Think Tank). Destinato a essere il seguito di A+E, questo progetto è stato interrotto dalle attività dei Blur nel 2012, prima che Coxon si dedicasse ad altri progetti - Castle Park torna al classico sound mod di Coxon che ha dato vita ai suoi album solisti di maggior successo commerciale, Happiness In Magazines e Love Travels at Illegal Speeds; include il singolo “Billy Says”.
? 2012 Demon Music Group Ltd © 2012 Demon Music Group Ltd
Demon Music Group Ltd, 33 Foley Street, London, W1W 7TL
Demon Music Group Ltd is a BBC Worldwide company
Recorded at Brit Row - London and Fluxus Sound - Aberdeen
Mastered at Abbey Road
2 brani tratti dall'album Epitaph Ixnay On The Hombre.









