Tra rock e radici, con elementi blues e tanto Texas. Ovviamente avrete capito che Bill Carter è texano e che la sua musica deve parecchio al Lone Star State. Questo disco, il nono della sua discografia, mette in evidenza una non comune sapienza compositiva, unita ad un suono di prima catergoria visto che, tra i musicisti che suonano con lui, vediamo gente del calibro di Charlie Sexton, Denny Freeman ( già musicisti per Bob Dylan ), John Mills. 14 canzoni, un'ora di musica.
Influenzato dal rock di Mark Lanegan ( ha pubblicato assieme a lui Black Pudding), dalle sue ballate oscure, dalla sua visione marginale del mondo, Garwood mischia rock e poesia, in un modo personale, molto introspettivo. Voce grave, profonda, intensa, Garwood dà una nuova dimensione alla canzone d'autore.Non è al suo esordio, ha già alcuni dischi alle spalle, ma Garden of Ashes è diverso, anzi unico. Chiede solo di essere ascoltato a fondo. Non vi deluderà.
Nuovo album per il cantautore statunitense. Fitzsimmons costruisce un disco attorno al mito di Icaro, mischiando folk e rock. Dotato di una voce particolarmente interessante, Fitzsimmons esce allo scoperto con un disco più rock del solito. Consigliato ai fans di Bon Iver, The National, Sufjan Stevens
Antologia della batterista dei Velvet Underground con Lou Reed, John Cale e Sterling Morrison
