Il nuovo album del grande pianista jazz, qui accompagnato dalla Orpheus Chamber Orchestra
Brad Mehldau trio, dal vivo al Village Vanguard. Un classico, uno dei dischi migliori del pianista jazz.
DISCO DEL MESE BUSCADERO N.491.
Ride Into The Sun è un album che presenta le rivisitazioni di 6 brani dello sfortunato Elliott Smith, nuove composizioni di Mehldau ispirate dal cantautore da Omaha, e le cover di "Thirteen" dei Big Star e di "Sunday" di Nick Drake. Tra i musicisti coinvolti figurano il cantante/chitarrista Daniel Rossen (Grizzly Bear); il cantante/mandolinista Chris Thile (Punch Brothers, Nickel Creek); i bassisti Felix Moseholm e John Davis (che ha anche curato la progettazione e il mixaggio) e il batterista Matt Chamberlain (Fiona Apple, Tori Amos), più un'orchestra da camera guidata da Dan Coleman. Un disco molto ispirato, con un Mehldau in grande stato di forma e un gruppo di comprimari di altissimo livello.
Il disco contiene nuova musica, scritta sulla realtà vissuta dall'autore sul soggetto della ricerca di Dio. Musica ispirata dal rock progressivo, vissuta e scritta con una visione tutta particolare. Mehldau hz amato questo genere musicale, da adolescente, musica che poi lo ha portato a scoprire il jazz. Il disco contiene musica nuova, composta per l'occasione dal pianista, musica che si mischia a brani già conosciuti di Rush, Gentle Giant e Yes. Tra i musicisti coinvolti nel disco, abbiamo Chris Thile e Cécile McLorin Salvant, ed anche Mark Guiliana, Becca Stevens, Joel Frahm,
Nuovo visionario lavoro di Brad Mehldau. L’album comprende 9 brani collegati tematicamente fra loro che lo vedono impegnato su diversi strumenti: pianoforte, sintetizzatore, percussioni e Fender Rhodes, oltre che alla voce. Un disco decisamente diverso a cui hanno collaborato Ambrose Akinmusire, Sara Caswell, Kurt Elling, Joel Frahm, Mark Guiliana, Gabriel Kahane e Becca Stevens. E' lo stesso Mehldau a speigare il disco: Il progetto Finding Gabriel nasce dopo aver letto intensamente la Bibbia negli ultimi anni. Nei brani risuona la scrittura profetica di Daniele, così come la saggezza del libro di Giobbe e dell’Ecclesiaste, e le parole devozionali dei Salmi. La Bibbia mi è apparsa come una guida per affrontare i tempi difficili in cui viviamo.Un disco indubbiamente diverso, ma anche stimolante, innovantivo e decisamente fuori dal coro.
Straordinario pianista, grande improvvisatore, il jazzzista Brad Mehldau misura il suo talento interpretando alcuni brani del Clavicembalo Ben Temperato di J S Bach. Ed alterna queste riletture con brani di sua composizione. Un disco originale ed inatteso che conferma, ma ormai non ne avevamo più bisogno, il talento di questo grandissimo musicista.
Brad Mehldau è uno dei migliori pianisti contemporanei, per quanto riguarda la scena jazz. Questo suo nuovo lavoro, Ode, lo ripresenta in trio, con Larry Grenadier e Jeff Ballard. Non ci sono covers, ma solo brani scritti da Mehldau, pensati priprio per lavorare coi suoi due collaboratori. Un disco di puro jazz, in cui Mehldau mette a frutto la sua innata eleganza ed il suo grande senso della melodia.
Registrato a Barcellona, 1993 in trio con Mario Rossy al contrabbasso e Jordi Rossy alla batteria.
Registrato assieme al pianista Kevin Hays ed al compositore Patrick Zimmerli, questa nuova opera contiene brani composti dai tre ma anche da Ornette Coleman, Philip Glass e Steve Reich. Un Mehldau diverso, ma sempre molto interessante.
2 CD / DVD. Registrato dal vivo a Marciac, Francia, lo scorso anno, questo concerto per solo piano mostra, per l'ennesima volta, la bravura di questo straordinario talento. Brad esegue brani di Nick Drake, Radiohead, John Lennon / Paul McCartney, Kurt Cobain, assieme a classici dell' American Songbook, da Cole Porter (It's All Right With Me) a Rogers and Hammerstein (My Favorite Thing). E lo possiamo anche vedere sullo splendido DVD.
2 CD. Nuovissimo album per il pianista jazz. Inciso con il trio (Jeff Ballard e Larry Grenadier), si avvale anche della partecipazione di Matt Chamberlain, Joshua Redman e di un'orchestra da camera, diretta da Dan Coleman. Un disco in cui Mehldau misura la sua bravua di pianista jazz con la sua capicità di compositore introspettivo.
Nuovo album, 2004. Mehldau, assieme a Jarrett, è il miglior pianista sulla scena mondiale oggi. Questo album, registrato in perfetta solitudine, raccoglie brani di Monk, Radiohead, Drake e Gershwin. Dall'antico al moderno.
Con Larry Grenadier e Jorge Rossy.
2CD. Recorded live at The Village Vanguard, New York, NY, September 22-24, 2000
Mixed at Sear Sound, New York, NY
Mastered at Sterling Sound, New York, NY
Tracks 5 & 6, Disc 2 recorded live to 2-track.
©? 2001 Warner Bros. Records Inc. (USA) and WEA International (outside USA)
Jewel case comes with card oversleeve.

