questo volume documenta tutta l`attivita` poetica di attilio bertolucci anteriore alla "camera da letto". gia` la prima raccolta, "sirio", attesta la nascita di una voce inconfondibilmente diversa rispetto ai modi tipici del nostro novecento: una voce ricca di joie de vivre e di ironia, di colori fantastici e naturali. ma e` con "fuochi in novembre" - dolce, estrosa e sognante raccolta di pastelli, disegni e invenzioni - che si afferma sulla scena italiana, grazie a un memorabile intervento di montale, come una delle piu` autentiche alternative al corso principale della nostra poesia.
giancarlo majorino (milano 1928) e` poeta, critico letterario, docente di estetica. ha fondato e diretto, solo o con altri, le riviste "il corpo", "incognita", "manocomete". questo volume raccoglie gran parte della sua produzione poetica, scelta dell`autore stesso. figurano cosi`, oltre ad alcuni inediti recenti, integralmente, opere quali "la capitale del nord", "sirena", "la solitudine e gli altri", "cangiante", "sosia", e parzialmente, "lotte secondarie", "ricerche erotiche", "equilibrio in pezzi", "provvisorio", "testi sparsi", "tetrallegro", "le trascurate". completa il volume un`ampia antologia critica con testi di raboni, bellezza, pontiggia, porta, mengaldo, fortini, cepollaro, loi, prete, berardinelli, santagostini. comolli, cucchi.
bertolt brecht non e` stato solo uno dei piu` importanti uomini di teatro del novecento, ma anche uno dei massimi lirici di lingua tedesca: lo dimostrano sia le poesie politiche sia - su un versante piu` personale e privato - i versi d`amore o esplicitamente erotici. questa antologia e` opera di un traduttore non occasionale, gabriele mucchi, pittore, architetto e designer che di brecht fu amico personale. si tratta di una scelta "guidata dagli interessi e dalle emozioni del traduttore", come ha scritto cesare cases nella prefazione alla prima edizione italiana di questo volume (nel 1986). "ci sono poesie famose ma ne mancano di altrettanto famose e ce ne di meno famose e di ignote, spesso per causa di forza maggiore... ci sono quelle erotiche, che la pruderie dei curatori aveva aspettato quasi trent`anni prima di rendere pubbliche, ma c`e` anche la splendida a. m., da mettere accanto ai classici della delusione e della nostalgia amorosa". oggi, ormai archiviati i furori ideologici del secolo breve, possiamo ammirare la limpidissima vena lirica di uno scrittore universalmente piu` noto per il suo acceso impegno politico.
una venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l`inquieto gustav aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla piu` ostinata fedelta` ai canoni classici dell`etica e dell`estetica. un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del lido la spietata bellezza di tadzio, un ragazzo polacco. un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. in pieno novecento, thomas mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un`opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.
Nuovo visionario lavoro di Brad Mehldau. L’album comprende 9 brani collegati tematicamente fra loro che lo vedono impegnato su diversi strumenti: pianoforte, sintetizzatore, percussioni e Fender Rhodes, oltre che alla voce. Un disco decisamente diverso a cui hanno collaborato Ambrose Akinmusire, Sara Caswell, Kurt Elling, Joel Frahm, Mark Guiliana, Gabriel Kahane e Becca Stevens. E' lo stesso Mehldau a speigare il disco: Il progetto Finding Gabriel nasce dopo aver letto intensamente la Bibbia negli ultimi anni. Nei brani risuona la scrittura profetica di Daniele, così come la saggezza del libro di Giobbe e dell’Ecclesiaste, e le parole devozionali dei Salmi. La Bibbia mi è apparsa come una guida per affrontare i tempi difficili in cui viviamo.Un disco indubbiamente diverso, ma anche stimolante, innovantivo e decisamente fuori dal coro.
2 CD. Splendido concerto di Tim Buckley, inedito sino ad oggi. Performance registrata a Chicago nel 1968. Tim Buckley voce e chitarra 12 corde, Carter C.C. Collins, congas e tamburine, ed un musicista scoosciuto al basso. Scoperta di recente da Bill Inglot questa esibizione ci permette di ascoltare un'altra mitica serata del grande cantautore. Buckley dà il meglio di sè eseguendo standard del suo repertorio come Gypsy Woman, Look Out Blues, Happy Time,Sing A Song For You, The Father Song. Ma anche Dolphins e Looks Like Rain ( di Fred Neil), i traditional Wayfaring Stranger Hi-Lili Hi-Lo e Sally Go Round, Big River ( di Johnny Cash). Magnifico. Di nuovo disponibile.
2CD Deluxe Edition by Rhino 2011.
1. Morning Glory (3:17)
2. Coming Home To You (Happy Times) (2:56)
3. Sing A Song For You (2:29)
4. Hallucinations / Troubadour (10:34)
5. Once I Was (3:57)
2CD.
Track 1-1 to 1-8 recorded February 29, 1960 in Los Angeles, California
Track 2-1 to 2-5 recorded January 1957
Track 2-1 and 2-7 recorded January 1958
che cosa succede quando il genio, per infrangere i confini dell`arte, accetta di violare anche quelli dell`umano? nel doctor faustus thomas mann costruisce con ironia sottile e precisione implacabile la biografia di un genio. a raccontarla e serenus zeitblom, umanista prudente e devoto amico, che rievoca l`ascesa enigmatica del compositore adrian leverkuhn: dall`infanzia appartata agli studi di teologia fino alla decisione di consacrarsi alla musica e di rifondarne le leggi. adrian vuole spingersi al limite: emanciparsi dalla tradizione, superare l`armonia, forse varcare la soglia di se stesso. per farlo accetta una solitudine feroce, una disciplina che e insieme lucidita e gelo. il patto con il diavolo che segna la sua vocazione spiana la via a una serie di capolavori e a una progressiva discesa nell`ombra. intorno, una germania colta e febbrile discute, sogna, si esalta. mentre l`europa scivola verso la rovina, questa vita esemplare si carica di molteplici risonanze, senza mai esaurirsi in un`unica chiave di lettura. romanzo di idee e di passioni, di musica e di destino, doctor faustus seduce e inquieta, per culminare in un epilogo che lascia il lettore sospeso, come dopo una nota che vibra ancora nel silenzio.