
che cosa succede quando il genio, per infrangere i confini dell`arte, accetta di violare anche quelli dell`umano? nel doctor faustus thomas mann costruisce con ironia sottile e precisione implacabile la biografia di un genio. a raccontarla e serenus zeitblom, umanista prudente e devoto amico, che rievoca l`ascesa enigmatica del compositore adrian leverkuhn: dall`infanzia appartata agli studi di teologia fino alla decisione di consacrarsi alla musica e di rifondarne le leggi. adrian vuole spingersi al limite: emanciparsi dalla tradizione, superare l`armonia, forse varcare la soglia di se stesso. per farlo accetta una solitudine feroce, una disciplina che e insieme lucidita e gelo. il patto con il diavolo che segna la sua vocazione spiana la via a una serie di capolavori e a una progressiva discesa nell`ombra. intorno, una germania colta e febbrile discute, sogna, si esalta. mentre l`europa scivola verso la rovina, questa vita esemplare si carica di molteplici risonanze, senza mai esaurirsi in un`unica chiave di lettura. romanzo di idee e di passioni, di musica e di destino, doctor faustus seduce e inquieta, per culminare in un epilogo che lascia il lettore sospeso, come dopo una nota che vibra ancora nel silenzio.











