"la mancanza non toglie, e presenza. li dove tu non ci sei piu, io continuo a sentirti." dalle tradizioni sciamaniche impariamo che un`anima puo prendere in prestito qualsiasi forma della natura - un merlo, una pianta, il vento - anche solo per un istante, giusto il tempo di un saluto di passaggio. nel mezzo di una passeggiata nel giardino di casa, all`alba dei suoi trent`anni, un ragazzo percepisce la presenza della madre. e l`occasione per sentirsi, ancora una volta, figlio. nasce cosi un dialogo mai esistito prima, un`intimita rimandata dalla vita e interrotta dalla morte. parole mai dette, domande rimaste sospese, affetti sfiorati e non vissuti, insegnamenti ancestrali e viaggi che li avevano separati. ora tutto torna alla luce, con lentezza e verita. il monologo interiore del ragazzo si trasforma, pagina dopo pagina, in un dialogo silenzioso ma colmo di senso. lui parla, lei risponde nel modo in cui solo un`anima puo farlo: attraverso il paesaggio. lo spirito della madre lo guida in un`indagine di ricapitolazione sull`infanzia, sull`amore, sulla perdita, sulle ambizioni e sulla possibilita di guarire il passato. sempre scortato dalla sua prosa poetica, in questo libro gio evan si confronta con la scomparsa della madre, cercando un senso alla sua assenza e intrecciando il dolore all`educazione spirituale ricevuta dal suo maestro. una storia intima, sospesa tra realta e sogno, che racconta come anche una sola mattina possa bastare per riprendersi tutto l`amore mancato. una mattina in cui, come un`assenza vivissima, la propria madre aiuta a ricordare se stessi.

sara la volta giusta? lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero. dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra enrico. insieme vincono un bando per gestire una locanda in un "comune polvere", un paesino a rischio di spopolamento sulle alpi marittime. sembra l`occasione ideale, finalmente. milleduecento metri di altitudine. quindici anime, piu due. peccato che una sia in ritardo. lucilla si ritrova sola, nel sogno di un altro e con un contratto che prevede la presenza di una coppia. restare o fuggire? fingere di essere in due o imparare a contare su se stessa? intanto le viene in aiuto la gente del luogo. eliseo, il custode delle tradizioni locali; nives, esperta di erbe e madre resiliente; un giapponese misterioso che comunica solo attraverso un traduttore simultaneo; libero, architetto diviso tra la montagna e la metropoli, che con lucilla sembra capirsi senza bisogno di troppe parole. ma nel cuore dell`inverno, con le tubature ghiacciate e i ricordi che bussano alla porta, emerge pian piano che ognuno custodisce un segreto, e che ogni vita, anche se in apparenza perfetta, ha luci e ombre. all`arrivo della primavera, lucilla iniziera a comprendere che, quando si tratta di trovare il proprio posto nel mondo, non ci sono scelte giuste o sbagliate: in citta o in montagna, da soli o in coppia, e solo una questione di sintesi personale. quale sara la sua? raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di lorenza gentile, un`incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri e molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero.