


dopo l`attacco di hamas del 7 ottobre 2023, la devastazione di gaza e l`uccisione di decine di migliaia di civili hanno prodotto una frattura profonda nell`ordine etico del mondo. ma l`aspetto piu sconvolgente, sostiene fassin, e stato il consenso che ha accompagnato quell`annientamento: governi, istituzioni e media che hanno approvato, giustificato o taciuto di fronte alla distruzione di un popolo, mentre le voci dissenzienti venivano ridotte al silenzio o accusate di antisemitismo. con la precisione del medico e la lucidita dell`antropologo, fassin esplora le radici storiche e linguistiche di questo fallimento: il rovesciamento del lessico morale, l`abuso delle parole "terrorismo", "difesa", "umanitario", la gerarchia implicita che assegna alle vite palestinesi un valore infinitamente minore. il risultato e un atto di accusa contro la corruzione del linguaggio politico e la cecita di un occidente che, nel difendere la propria coscienza, ha perso la propria umanita. una strana disfatta, dichiarato riferimento all`analisi compiuta da marc bloch all`indomani della sconfitta francese a opera della germania nazista, non e un libro sulla guerra di gaza soltanto: e un esame di coscienza collettivo, un tentativo di restituire significato alle parole e dignita alla vita.

che cos`e la verita, oggi? e ancora possibile distinguere cio che e vero da cio che e falso, in un tempo in cui la realta sembra dissolversi nella sua rappresentazione? la verita non si insegna, ma la si scopre. in un tempo in cui tutto e rappresentazione, dire il vero e diventato un atto sovversivo. umberto galimberti affronta qui uno dei temi piu antichi e piu urgenti della filosofia, tracciando una genealogia della verita che e anche una mappa per orientarsi nel nostro presente. dalla aletheia greca allo `emet ebraico, da platone alla scienza moderna, dalla fede cristiana alla tecnica contemporanea, questo libro ripercorre i momenti in cui l`occidente ha ridefinito il significato della verita, fino a trasformarla in cio che oggi e: efficacia. ma se la verita e solo cio che funziona, che spazio resta per il pensiero critico? e chi detiene il potere di dire cosa e vero? con la sua consueta chiarezza, galimberti mette in discussione le nostre convinzioni piu radicate e ci mostra come, nella societa della persuasione e della performance, la verita non si cerca piu: si produce. e cosi facendo, si perde. un`indagine filosofica e civile che interroga la crisi della democrazia, la retorica del populismo, il dominio dell`informazione e dell`intelligenza artificiale. perche rinunciare alla verita significa rinunciare all`umanita stessa.






