


come gli altri protagonisti dei racconti o dei romanzi di dagerman, anche quello di "bambino bruciato" e` un ragazzo, ventenne, bengt, caparbiamente chiuso in un suo mondo `in crescita`, intransigente piu` verso gli altri che verso se stesso, per natura rivolto alla ricerca e all`affermazione di una purezza, che sente come base inequivocabile di ogni rapporto. come negli altri racconti anche bengt e` figura speculare dello stesso stig dagerman, autobiografica per affinita` caratteriali e per molti eventi della vita.

L'opera, del 1914, tratta la storia di Klara Gulla che, alla nascita, sconvolge e stravolge la vita del padre Jan facendogli scoprire un amore mai provato prima di allora. Quando, crescendo, Klara Gulla (bella e "luminosa" è il significato del suo nome) si allontana dalla casa familiare per cercare fortuna e finisce con il prostituirsi per potersi mantenere, il padre, incapace di accettare quella squallida realtà finisce per crearsene una tutta sua, meravigliosa, in cui credere: quella di essere Imperatore di uno stato fantastico chiamato Portugallia. La triste storia di Jan è la storia dei visionari, di chi riesce a vedere oltre la realtà, un mondo plasmato dall'amore.