
cercare il compimento della persona nella liberta` interiore, attraverso il raggiungimento delle tre fondamentali "liberta` esteriori": liberta` dalla miseria, liberta` nel lavoro, liberta` di cultura; questo il progetto di riforma dello stato al quale massimo olivetti attende, dal forzato esilio in svizzera, nel 1945 e che offrira` ai deputati della costituente tra il 1946 e il 1947. una proposta in sintonia con le idee di ernesto rossi (abolizione della leva militare a favore di una "leva del lavoro" di quattro anni), e che attirera` l`attenzione di uomini politici e protagonisti della cultura, da concetto marchesi a umberto saba, da enrico cuccia a vittorio foa, da giovanni battista montini a arturo carlo jemolo, da umberto terracini a palmiro togliatti.


la natura e l`evoluzione ci danno un insegnamento morale? ha senso parlare di "diritti naturali"? e` possibile un`etica biologica? contro l`"individualismo fanatico" e la "barbarie ragionata" di coloro che vogliono applicare alla societa` la dottrina darwiniana della lotta per l`esistenza, huxley sostiene che l`essenza del "processo etico" consiste non nell`imitare il "processo cosmico" ma nel combatterlo. alla conferenza tenuta all`universita` di oxford nel 1893 e qui pubblicata, sono aggiunti altri quattro saggi di huxley, scritti tra il 1888 e il 1894, in cui l`autore spazia dalle riflessioni sul destino dell`uomo alle considerazioni biologiche sui meccanismi dell`evoluzione, all`esame di progetti di riforma sociale e politica.

