
"questo libro non e soltanto un ricordo, ma un invito a percorrere i sentieri che battiato ha aperto, tra note, silenzi e parole che ancora oggi illuminano chi cerca senso e bellezza" - cristina battiato il primo libro che raccoglie i ricordi e le esperienze degli artisti che hanno lavorato con franco battiato. in primo piano i racconti di gianfranco d`adda, batterista e percussionista di franco dal 1970 al 1985, e amico di una vita. l`attenzione e posta non solo su episodi, aneddoti e backstage sconosciuti, ma soprattutto su come battiato lavorava, sperimentava, com`era l`uomo e com`era l`artista. un focus e posto anche sulla meditazione, che franco faceva tre volte al giorno. interviste alle grandi figure con cui battiato ha lavorato, come juri camisasca, vincenzo zitello, paolo raimondi, filippo destrieri, roberto cacciapaglia, lino capra vaccina, michele fedrigotti, che walter pistarini ha realizzato appositamente per questo volume. l`approccio e cronologico: si parte dagli inizi, su cui ancora poco si sapeva, per poi seguire il percorso artistico di battiato, album dopo album. per ogni album e presente una breve scheda di contesto seguita dai ricordi, a volte del lavoro in studio e a volte dei live. il volume e corredato da una ricchissima iconografia in gran parte mai pubblicata - come le foto di battiato a parigi -, che fa uso anche del notevole materiale raccolto negli anni (i manifesti dei tour, la tuta usata nei concerti fetus/pollution, il microfono, gli occhialini e molto altro). completano il libro una bibliografia e una discografia aggiornate, oltre a una straordinaria appendice del tutto inedita con oltre 1000 date dei concerti di battiato, un vero unicum!

quella di definire una musica e` una pratica piu` comune di quanto non sembri. nell`ottocento si dovette trovare un nome per la musica che non era d`arte ne` folk, e nacquero i concetti di popular music, di musica leggera, di musique de varie`te`s. ancora quarant`anni fa qualcuno la chiamava musica extracolta. e allora perche` non definire la musica colta come quella musica ? spesso un cambiamento di prospettiva fa vedere le cose sotto un`altra luce. la prima parte di questo libro (con un`unica eccezione) contiene saggi su musiche nate fra l`inizio del novecento e i primi anni duemila, da mahler a donatoni, sciarri-no e francesconi, passando per ives, bartok, weill, sostakovi?, schonberg, bernstein, glass, zappa (lo zappa , naturalmente) e altri. la seconda parte contiene saggi teorici su musica e musicologia, che affrontano la musica eurocolta come una delle culture musicali del pianeta, non la sola. non e` musica leggera, appunto.