
c`e un filo nero che attraversa cinquant`anni di storia italiana. un filo che lega i santuari della p2 alle stanze del potere contemporaneo, passando per i decreti d`emergenza dei governi berlusconi e le timide rese della sinistra. e il filo della restaurazione della casta. in questo libro il giornalista d`inchiesta italiano scoperchia il vaso di pandora della riforma costituzionale della magistratura. non e una riforma: e una capitolazione. e un regolamento di conti tra la casta e la magistratura. e l`approdo di un piano eversivo nato in maniera sotterranea dopo tangentopoli, agli albori della seconda repubblica, che oggi sta assumendo forme sempre piu minacciose in italia ma va inscritto anche nell`inquietante disegno di un nuovo ordine mondiale. attraverso un`analisi che allinea sotto i nostri occhi vicende solo apparentemente lontane tra loro, ranucci rivela le ipocrisie e le falle dell`ultimo assalto mirato a mortificare uno dei tre poteri dello stato. quello in nome del quale ventotto magistrati hanno perso la vita nell`esercizio delle loro funzioni, quello che ha fatto luce sui fatti piu oscuri della nostra storia repubblicana, quello che tutti sono pronti a criticare per le sue lentezze ma di cui nessuno ricorda il lavoro quotidiano di presidio della legalita e della verita proprio in un`epoca in cui questi valori sembrano piu che mai in discussione. infine, come sempre, ranucci si chiede: chi paga il conto? nonostante la propaganda prometta processi piu veloci, la realta delineata dalla riforma e quella di un aumento dei costi, del rischio di una paralisi burocratica, di una giustizia a due velocita: un`autostrada garantista per la casta dei colletti bianchi, un vicolo cieco per i piu deboli, noi cittadini comuni. perche l`indipendenza dei giudici non e un privilegio di chi indossa la toga, ma lo scudo che impedisce al potere politico di farsi legge, garantendo che nessuno sia "piu uguale degli altri" davanti ai tribunali.

"dio sussurra attraverso una piega della carta da parati" scrive patti smith in questo indimenticabile racconto della sua vita. ripercorre l`infanzia nel secondo dopoguerra in un complesso residenziale fatiscente, dove entriamo nel mondo immaginario di una bambina speciale. smith, capitano del fedele e amato esercito di fratelli, affronta i bulli, dialoga con il re delle tartarughe e va in cerca dei sacri penny d`argento. il piu intimo dei memoir di smith, il pane degli angeli ci accompagna attraverso l`adolescenza, quando si manifestano i primi bagliori di arte e romanticismo. arthur rimbaud e bob dylan affiorano come modelli creativi mentre lei inizia a scrivere poesie, poi testi di canzoni, e arriva a fondere entrambi in brani iconici come horses, wave ed easter. patti smith si lascia tutto alle spalle quando sposa il suo unico vero amore, fred "sonic" smith, con cui costruisce una vita di devozione e avventura su un canale a st. clair shores, nel michigan. e li che crea finalmente una stanza tutta per se: un tavolo basso, una tazza persiana, un calamaio e una penna, rifugio che all`alba diventa il suo spazio per la scrittura. le notti della coppia scorrono a bordo della loro chris-craft senza sbocco sul mare, tra mappe nautiche e nuove rotte da immaginare, mentre insieme diventano famiglia. una serie di perdite laceranti segna la sua esistenza. dolore e gratitudine si intrecciano negli anni dedicati alla cura dei figli, alla ricostruzione di se e, infine, al ritorno alla scrittura: unica costante di una vita guidata dalla liberta artistica e dal potere dell`immaginazione di trasfigurare il banale in magico, il dolore in speranza. e nelle pagine finali che ritroviamo smith sulla strada: la vagabonda che viaggia per sintonizzarsi con la propria interiorita, che vive per scrivere e scrive per vivere.