
virginia roberts giuffre e nota come la vittima di jeffrey epstein e ghislaine maxwell che dopo anni di ripetuti abusi ha deciso di parlare del suo passato e ha contribuito alla condanna di entrambi. e la ragazza ritratta con il principe andrea in una foto che ha fatto il giro del mondo. ma la sua storia finora non era mai stata raccontata tutta per intero, non con le sue parole. nell`aprile 2025 giuffre si e tolta la vita. ha lasciato un memoir scritto nel corso degli ultimi anni di vita e la disposizione di pubblicarlo. "nobody`s girl" e il racconto potente e spietato della vita di una ragazza cresciuta fra straordinarie difficolta, il resoconto del tempo passato con epstein e maxwell, che hanno ceduto lei e altre ragazze come merce a un gran numero di uomini potenti. le molestie subite da bambina, l`adolescenza complicata, e poi, a diciannove anni, la fuga dal controllo di epstein e maxwell e una nuova vita: questa la sua storia. il peso di quel passato incancellabile ha indotto giuffre a trovare il coraggio di accusare i due e di scendere in campo a favore di altre vittime. un memoir feroce e intimo insieme, il ritratto di una donna tenace, la testimonianza del suo impegno e della forza di volonta che l`ha portata a uscire dalla condizione di vittima e a lottare per un mondo piu giusto e piu sicuro.

sorride sempre, non dorme mai, non dimentica nulla. promette di liberarci dai lavori ripetitivi, di curare malattie, di prevedere catastrofi. si nutre delle nostre paure, dei nostri desideri, ma soprattutto della nostra stessa intelligenza. l`intelligenza artificiale non e ne buona ne cattiva, e uno specchio fedele di noi, e siamo noi a poter decidere come deve essere, che cosa deve diventare: bisogna solo avere il coraggio di metterla alla prova. si, perche l`ia ci blandisce al punto che spesso non ci accorgiamo di tutte le cose essenziali che non sa fare. con metodo da scienziato e acume da detective, marco malvaldi conduce un`indagine partendo dagli errori commessi dall`ia e in particolare dagli llm, i large language models -, e passo dopo passo ce ne spiega il funzionamento, ce ne rivela i rischi e le possibilita. ma, soprattutto, a partire da divertentissimi esempi e paradossi ci dimostra che l`ia ci somiglia come una scimmia loquace e inaffidabile, e non puo nulla se non riceve una costante alimentazione e verifica da parte di una mente umana. quando ci imbattiamo in un fenomeno che non conosciamo ci sono due cose da evitare come la peste: la paura e la pigrizia. per questo malvaldi rifugge facili catastrofismi e ciechi entusiasmi, firmando una lettera appassionata che e al tempo stesso un manuale di istruzioni dell`ia e una brillante rivendicazione della centralita dell`uomo. per ricordarci che, forse, la cosa migliore da fare di fronte a un grande salto tecnologico sara anche la piu elementare: rimanere umani, capaci di sbagliare e di sorriderne con ironia.

c`e un filo nero che attraversa cinquant`anni di storia italiana. un filo che lega i santuari della p2 alle stanze del potere contemporaneo, passando per i decreti d`emergenza dei governi berlusconi e le timide rese della sinistra. e il filo della restaurazione della casta. in questo libro il giornalista d`inchiesta italiano scoperchia il vaso di pandora della riforma costituzionale della magistratura. non e una riforma: e una capitolazione. e un regolamento di conti tra la casta e la magistratura. e l`approdo di un piano eversivo nato in maniera sotterranea dopo tangentopoli, agli albori della seconda repubblica, che oggi sta assumendo forme sempre piu minacciose in italia ma va inscritto anche nell`inquietante disegno di un nuovo ordine mondiale. attraverso un`analisi che allinea sotto i nostri occhi vicende solo apparentemente lontane tra loro, ranucci rivela le ipocrisie e le falle dell`ultimo assalto mirato a mortificare uno dei tre poteri dello stato. quello in nome del quale ventotto magistrati hanno perso la vita nell`esercizio delle loro funzioni, quello che ha fatto luce sui fatti piu oscuri della nostra storia repubblicana, quello che tutti sono pronti a criticare per le sue lentezze ma di cui nessuno ricorda il lavoro quotidiano di presidio della legalita e della verita proprio in un`epoca in cui questi valori sembrano piu che mai in discussione. infine, come sempre, ranucci si chiede: chi paga il conto? nonostante la propaganda prometta processi piu veloci, la realta delineata dalla riforma e quella di un aumento dei costi, del rischio di una paralisi burocratica, di una giustizia a due velocita: un`autostrada garantista per la casta dei colletti bianchi, un vicolo cieco per i piu deboli, noi cittadini comuni. perche l`indipendenza dei giudici non e un privilegio di chi indossa la toga, ma lo scudo che impedisce al potere politico di farsi legge, garantendo che nessuno sia "piu uguale degli altri" davanti ai tribunali.