
profondamente segnato da una recente tragedia familiare, adi, ex musicista jazz diventato insegnante, decide di rispondere all`insolito annuncio di lavoro pubblicato da una fondazione impegnata in progetti umanitari, sociali e di tutela ambientale. il ruolo, descritto con disarmante semplicita, sembra eroico: contribuire a salvare il mondo. ma in che modo, esattamente? per cinque settimane, adi dovra vivere in completa solitudine sulla minuscola e remota isola di santa flora, un tempo paradiso rigoglioso nel mezzo del pacifico, oggi ridotto a paesaggio arido e vulnerabile per colpa di una terribile piaga: le migliaia di capre che hanno infestato l`isola e ne stanno definitivamente compromettendo l`ecosistema. il vero incarico di adi, che prima d`ora non ha mai fatto del male nemmeno a una mosca, consiste in un intervento di eradicazione. dovra ucciderle tutte. e l`unica via per preservare la biodiversita dell`isola e ristabilirne l`equilibrio, fondamentale anche per il resto del pianeta. eppure, inizia a sorgere in lui il dubbio che la missione che gli e stata affidata sia meno limpida del previsto. sara per l`enorme cumulo di bottiglie, sacchetti di plastica, copertoni, lattine e reti da pesca in cui si e imbattuto poco dopo il suo arrivo? di fronte al terribile dilemma morale che questa situazione gli presenta, adi dovra decidere in fretta da che parte stare. partendo da una premessa a tratti comica e assurda, jonathan miles costruisce un romanzo assolutamente unico. una riflessione profonda sulla solitudine, sull`idealismo che si scontra con la brutalita del mondo reale, sulla crudelta della natura e sulla propensione alla violenza spesso insita nell`animo umano.

per trent`anni abbiamo creduto di vivere nell`era della globalizzazione: mercati aperti, catene produttive planetarie, cooperazione economica destinata a rendere la guerra sempre meno probabile. quell`illusione e finita. oggi l`economia parla il linguaggio delle strategie militari, e al tempo stesso la guerra torna a essere piu "normale". le nazioni combattono sempre con i missili e le portaerei, ma anche con dazi e sanzioni, il controllo di tecnologie strategiche, il dominio su risorse energetiche e materie prime critiche. le catene di approvvigionamento diventano strumenti di pressione geopolitica. le aziende private sono arruolate nella competizione tra potenze. i generali entrano nei consigli d`amministrazione e i governi tornano a fare politica industriale per difendere la sicurezza nazionale. e la nuova epoca della geoeconomia, dove commercio, tecnologia, finanza e potenza militare si fondono in un unico campo di battaglia. in questo libro federico rampini racconta come siamo arrivati a questa svolta storica e cosa significa per il futuro dell`occidente. spiega le nuove dimensioni della rivalita tra stati uniti e cina, destinata a dominare il xxi secolo; perche la russia resta una minaccia strategica; perche la corsa alle tecnologie decisive - intelligenza artificiale, energia, semiconduttori - determinera i nuovi equilibri di potere e come e entrato in crisi il modello europeo, un continente che per decenni ha potuto permettersi il lusso del pacifismo perche altri garantivano la sua sicurezza. la storia non ha mai smesso di essere governata dai rapporti di forza. oggi lo scopriamo di nuovo, mentre le guerre divampano, la capacita militare riemerge come ultima garanzia della liberta, e la sua assenza puo risultare fatale. perche, nel mondo che sta nascendo, pane e cannoni tornano a essere inseparabili: la prosperita economica e la sicurezza nazionale sono ormai due facce della stessa realta. e ignorarlo e il piu pericoloso degli errori.

a hebron, un gruppo di minorenni ebree innalza uno striscione contro i matrimoni misti. a tulkarem, i ragazzini palestinesi appendono ai fucili le foto degli amici uccisi e si preparano a combattere i soldati israeliani. a teheran, abbas piange il cugino impiccato dal regime e prova un misto di terrore ed eccitazione per il grande attacco dello stato ebraico alla repubblica islamica. il nuovo reportage di cecilia sala e un viaggio che guarda da vicino tre grandi storie intrecciate tra loro: la radicalizzazione di israele, la distruzione della palestina e il collasso dell?asse della resistenza che ha la sua testa a teheran. con uno stile vivido e in presa diretta, cecilia sala ci fa attraversare i check-point e i raid, ci fa entrare nelle case delle vittime e dei carnefici, dei leader militari e dei sopravvissuti. ci svela cosi lo scontro generazionale che attraversa ciascuno di questi paesi, divenuto una delle linee di faglia piu rilevanti - e meno indagate - del nostro presente. perche mentre i "pacifisti esausti" tra gli anziani israeliani assistono impotenti alla deriva del proprio paese, una generazione di coloni giovanissimi e la piu feroce di sempre in cisgiordania. mentre in palestina un padre come firas crede ancora nella diplomazia e rimpiange i tempi degli accordi di oslo, il figlio samih vede nei suoi tre fucili d?assalto l?unica risposta all?occupazione. e mentre i vertici della repubblica islamica dell?iran tentano di nascondere la propria debolezza, le arrabbiate senza velo che sfidano le telecamere per il riconoscimento facciale sono diventate centinaia di migliaia. il racconto sul campo si arricchisce di alcune interviste a figure chiave, come hossein kanaani, uno dei fondatori dei pasdaran, e ronen bergman, giornalista premio pulitzer che spiega il fallimento di israele nel difendersi dal suo nemico interno, l?estremismo armato. e ancora imad abu awad, analista palestinese, che non crede esista piu una soluzione diplomatica ne una militare e per ris

il primo amore non si scorda, ne tantomeno la prima volta che il proprio cuore e andato in frantumi. dopo una relazione durata cinque anni, annie viene lasciata di colpo davanti alla stazione di king?s cross dal ragazzo con cui pensava che avrebbe trascorso il resto della vita. con il cuore spezzato e la sensazione di aver perso ogni punto di riferimento, comincia a ripercorrere tutti i dettagli della loro storia d?amore: il giorno in cui si sono conosciuti, i piccoli momenti di quotidianita, il lessico segreto costruito negli anni. ogni gesto, ogni parola, ogni silenzio viene messo sotto la lente, come se, analizzando il passato, potesse trovare una spiegazione, un punto preciso in cui qualcosa ha iniziato a rompersi. parallelamente, annie racconta le settimane e i mesi che seguono la rottura, dai titanici sforzi per tirarsi fuori dal letto alle disastrose esperienze di sesso occasionale; dai messaggi scritti e mai inviati allo stalking sui social della nuova ragazza di lui. un percorso disordinato, ma fondamentale per capire chi e lei al di fuori di quel "noi" in cui aveva finito per perdersi. "appunti su un cuore spezzato" e un memoir intimo e tagliente, che si legge come un romanzo. con una voce autentica, vulnerabile e ironica, annie lord descrive un dolore che e personale ma parla a tutte e a tutti, raccogliendo il meglio e il peggio dell?amore: l?euforia e il dolore, la bellezza e il caos.

di fronte alla classica domanda "cosa fai nella vita?", pochissimi risponderebbero con qualcosa di diverso dal proprio lavoro; nessuno direbbe "sono un buon amico" o "cerco di migliorarmi come padre". perche nella nostra societa e quanto produci - non le passioni, le relazioni o gli ideali - cio che ci definisce, una lente totalizzante attraverso cui giudichiamo il valore nostro e di chi ci circonda. e che determina quanto siamo felici, o profondamente tristi. ma qualcosa sta cambiando. sempre piu persone rifiutano il ricatto dell?identificazione totale con la carriera, diffidano dell?etica del sacrificio che spesso maschera lo sfruttamento, mettono in discussione il culto del rendimento come unica misura del valore umano. emerge, ogni giorno piu nitida, la consapevolezza che il sistema in cui viviamo ci stia privando di tutto: del tempo, dello spazio, persino del linguaggio con cui pensiamo e parliamo. resta da capire come mai e, soprattutto, come uscirne. in questo saggio lucido e provocatorio alessandro sahebi smonta le narrazioni dominanti nella nostra societa - il mito della meritocrazia, l?ossessione per la performance, l?equazione tra fallimento economico e colpa individuale - per restituirci un?immagine piu onesta dei meccanismi sociali che ci governano e degli strumenti con cui possiamo iniziare a disinnescarli. lo fa con rigore, ma anche con uno sguardo politico che non rinuncia all?utopia. perche, se e vero che non riusciamo a immaginare una vita piu felice e che l?automazione e l?intelligenza artificiale stanno riscrivendo le regole del mondo del lavoro, non ci restano che due alternative: continuare a soffrire o sforzarci, insieme, di costruire una societa nuova. una societa in cui il lavoro non sia piu l?asse portante dell?identita, ma una delle tante attivita che rendono piena una vita. in cui "chi sei" conti piu di "quanto vali". il pensiero dominante ci ha convinto che la felicita sia una conquista individuale, non collettiva. ma e solo l?ennesimo i

la viva voce dell`intellettuale piu` lucida e appassionata del nostro tempo torna a visitarci per una formidabile resa dei conti sul potere, il femminismo, la fede, la letteratura. ma soprattutto sulle dieci vite che ha vissuto con incantata sfacciataggine, senza paura, ripercorse oralmente nell`unica autobiografia organica possibile per una che ha attraversato il mondo correndo scalza, bruciando luminosamente ogni tappa. alla vigilia di una morte che l`ha vista gioiosa come una martire capace di cantare mentre avanza verso i leoni, michela murgia ha trascorso una settimana a raccontarsi a beppe cottafavi, suo editor e amico. le registrazioni di quella sua ultima estate, ancora piena di storie come lo erano state le cinquanta precedenti, danno sostanza a questo suo libro straordinario, arricchito da quattro splendidi racconti ritrovati e da altri testi perduti che l`autrice ha scelto e indicato tra un ricordo e l`altro. da un simile stagno brulicante di vita, come quello sulle cui rive e` cresciuta, affiora un arcipelago di dettagli intimi: innamoramenti e parentele queer, matriarche oristanesi che sgranano rosari di cinque colori per salvare ogni continente, madonne con la parrucca, uomini violenti e maestri sognanti, lezioni di lingua sarda e cultura coreana, di esegesi biblica e di scrittura magica, di politica attiva e di militanza culturale. franca e visionaria, antifascista e immune dai compromessi, murgia ci rivela com`e` che una ragazza di provincia, addestrata a leggere il vangelo e ad accontentarsi di sopravvivere, si sia messa in testa di cambiare il mondo invece, affidandosi a un`irriducibile aspirazione alla felicita`.

. federico rampini racconta una sfida fatta anche di contaminazione reciproca, perche` alcuni problemi sono simili: dalle diseguaglianze sociali allo strapotere di big tech, dalla crisi ambientale e climatica alla corsa per dominare le energie rinnovabili. rampini mette a nudo gli aspetti meno noti della cina di xi jinping, con un viaggio insolito nella cultura etnocentrica e razzista degli han, le abitudini di vita dei millennial, l`imperialismo culturale nella saga cinematografica del guerriero lupo, la letteratura di fantascienza come stratagemma per aggirare la censura, la riscoperta di mao, le mire aggressive, il militarismo. senza sottovalutare il groviglio di sospetti che ancora circondano le origini del covid. l`esperimento biden vuole opporre all`espansionismo aggressivo di pechino un modello socialdemocratico ispirato a roosevelt e kennedy. si scontra pero` con le divisioni interne all`america. il capitalismo americano dei trenta tiranni ha stretto un patto diabolico con pechino. mezza societa` americana, inclusa , denuncia il proprio paese come l`impero del male, vede nell`uomo bianco un persecutore da processare per tutte le ingiustizie della storia. per fermare pechino le democrazie occidentali non possono contare sulla coesione, sul nazionalismo e sull`autostima che animano i cinesi. il rischio che la competizione degeneri fino allo scontro militare e` piu` alto di quanto crediamo. l`europa e` un terreno di conquista per le due superpotenze, perche` questa e` un`altra sorpresa: sia l`america che la cina sono uscite rafforzate dalla

il mondo sta per cambiare, di nuovo. al termine di un anno sconvolto da avvenimenti inimmaginabili, gli americani hanno scelto il 46? presidente degli stati uniti in una delle elezioni piu` contese della storia. joe biden e kamala harris sono il nuovo volto della casa bianca. la loro vittoria ha catalizzato le speranze di decine di milioni di persone, ma la sfida che hanno davanti non e` semplice: sara` interessante osservare come proveranno a traghettare gli stati uniti fuori dal momento piu` delicato della storia recente. il modo migliore per conoscere come sara` la casa bianca di joe biden e kamala harris e` conoscere chi sono e cosa hanno fatto fin qui. perche` la politica e il potere non cambiano le persone: le rivelano per quello che sono. francesco costa traccia quindi un ritratto della nuova presidenza percorrendo le straordinarie biografie dei due protagonisti, e i momenti che hanno segnato le loro vite. dalla campagna elettorale del 1972, con cui joe biden divento` il piu` giovane senatore degli stati uniti, alla vicepresidenza al fianco di barack obama, dall`infanzia di kamala harris nei quartieri-ghetto per afroamericani della west coast alla carriera da avvocata e procuratrice che l`ha portata a scrivere il suo nome nella storia americana ancora prima di diventare la prima donna, la prima persona di colore e la prima indiana-americana vicepresidente degli stati uniti d`america. le vittorie, le sconfitte, gli errori ci raccontano qualcosa non solo del tipo di presidente e vicepresidente che governeranno la piu` grande potenza mondiale, ma anche delle lezioni che hanno imparato nel corso delle loro vite, di come hanno affrontato avversari e ostacoli. soprattutto, quelle vittorie, sconfitte ed errori sono rappresentativi . perche` .

il mondo e` cambiato molto piu` di quanto gli occidentali si rendano conto. il tramonto del secolo americano e la possibile transizione al secolo cinese bruciano le tappe. ci siamo distratti mentre la cina subiva una metamorfosi sconvolgente: ci ha sorpassati nelle tecnologie piu` avanzate, punta alla supremazia nell`intelligenza artificiale e nelle innovazioni digitali. e all`avanguardia nella modernita` ma rimane un regime autoritario, ancora piu` duro e nazionalista sotto xi jinping. unendo confucio e la meritocrazia, teorizza la superiorita` del suo modello politico, e la crisi delle liberaldemocrazie sembra darle ragione. l`italia e` terreno di conquista per le nuove vie della seta. in africa e` in corso un`invasione cinese di portata storica. due imperi, uno declinante e l`altro in ascesa, scivolano verso lo scontro. l`america si e` convinta che, , la cina va fermata. chi sta in mezzo, come gli europei, rimarra` stritolato? nessuno e` attrezzato ad affrontare la tempesta in arrivo. neppure i leader delle due superpotenze hanno un`idea chiara sulle prossime puntate di questa storia, sul punto di arrivo finale. mettono in moto forze che loro stessi non sapranno dominare fino in fondo. pochi anni fa le due superpotenze sembravano diventate quasi una cosa sola, tanta era la simbiosi tra la fabbrica del mondo (cinese) e il suo mercato di sbocco (americano). quell`epoca si e` chiusa e non tornera`. sta succedendo cio` che molti esperti consideravano impossibile. i dazi sono stati solo l`acceleratore di un divorzio che cambiera` le mappe del nostro futuro. trump puo` subire l`impeachment o perdere le elezioni nel 2020 ma i democratici che lo sfidano sono diventati ancora piu` intransigenti con pechino. la resa dei conti precipita a tutti i livelli. questo libro e` una guida e un manuale di sopravvivenza nel mondo nuovo che ci attende.

La storia di Palermo raccontata da due amici.

"la bellezza e l`inferno": fra questi poli opposti che richiamano il pensiero di albert camus si estende il campo di forze frequentato da roberto saviano, il luogo che genera la sua visione della vita, dell`impegno e dell`arte. introdotti da una prefazione dell`autore, gli scritti raccolti in questo volume tracciano un percorso tanto ricco e vario quanto riconoscibile e coerente. dal ragazzo che muove i primi gia` maturi passi nell`ambito della letteratura e della militanza antimafia fino allo scrittore affermato che viene invitato all`accademia dei nobel di stoccolma e abbracciato dai terremotati in abruzzo, roberto saviano resta se stesso. ci racconta di un campione come lionel messi, che ha vinto la sfida piu` grande, quella contro il suo stesso corpo; di anna politkovskaja, uccisa perche` non c`era altro modo per tapparle la bocca; dei pugili di marcianise, per cui il sudore del ring odora di rabbia e di riscatto; di miriam makeba, venuta a castel volturno per portare il suo saluto a sei fratelli africani caduti per mano camorrista; di enzo biagi, che lo intervisto` nella sua ultima trasmissione; di felicia, la madre di peppino impastato, che per vent`anni ha dovuto guardare in faccia l`assassino di suo figlio prima di ottenere giustizia; e di tanti altri personaggi incontrati nella vita o tra le pagine dei libri, nelle terre sofferenti e inquinate degli uomini o in quelle libere e vaste della letteratura.
