
a un primo sguardo, jillian cole sembra una donna gradevole ma tutto sommato anonima. e lo stesso si potrebbe dire di suo padre, folti capelli bianchi e un paio di occhiali scuri a nasconderne la cecita. fitte ombre, tuttavia, si allungano dietro questa facciata rassicurante. di lui si dice che abbia poteri taumaturgici, che sia capace di guarire i malati con il solo tocco delle mani. mentre jillian, che di mestiere fa l`accompagnatrice per donne anziane e fragili, quando e il momento sa prendersene cura fino alle estreme, irreversibili conseguenze - non senza un sinistro piacere. arrivata a serena, iowa, nel cuore dell`america rurale, la coppia non ci mette molto a individuare chi sara la prossima assistita di jillian: mrs. dobb, "un piccolo spettro pallido sostenuto dalla testiera scura del letto", che subito manifesta un ambiguo attaccamento per la giovane e una malcelata attrazione per il padre. ma mrs. dobb non e sola: attorno a lei, nella grande casa dall`"inquietante mancanza di simmetria", gravitano, come in un morboso valzer familiare, david ed eva - gli enigmatici figli gemelli, legati solo dalla reciproca avversione - e una nipote "irresponsabile ma non felice". come se non bastasse, qualcuno riaffiora dall`oscuro passato di jillian e non sembra intenzionato ad andarsene prima di aver trovato una risposta alle domande scomode che lo hanno portato fin li. con questo romanzo cupo e ipnotico, forgiato su un personaggio femminile irresistibilmente torbido e amorale, greenhall si conferma maestro dell`innaturale, genere letterario che e tutto suo.











