
il 14 luglio 1948 l`italia si trova a un passo dalla guerra civile: palmiro togliatti, segretario del pci, e gravemente ferito in un attentato. mentre il paese e in fibrillazione, il partito deve affrontare un ulteriore problema: accanto a lui c`e la nuova compagna, nilde iotti, con cui ha un legame forte e ormai di dominio pubblico, ma ancora mal digerito dalla base del pci e dalla moglie, rita montagnana che, anche lei, accorre al capezzale del ferito. rita e una militante attiva e determinata. protagonista delle lotte operaie a torino nel 1919-1922, impegnata nella direzione clandestina del partito, ha seguito togliatti, sposato nel 1924, a mosca, in francia, in spagna e di nuovo in urss. tornata a roma nel 1944, sembra avviata a una carriera di successo: entra negli organismi dirigenti del pci, fonda l`unione donne italiane, e tra le 21 donne elette alla costituente, diventa senatrice nel 1948. ma gia nel 1953 non viene confermata e nel 1956 e esclusa dalla direzione del partito. su questa parabola discendente pesano molti fattori, soprattutto - ma non solo - la malattia del figlio aldo che accudisce per anni. e emarginata perche togliatti ha una nuova `moglie` o perche, pur essendo una dirigente capace e molto amata, appartiene a una generazione a disagio nel `partito nuovo`? nel 1963 torna a torino e vive in disparte fino alla morte, legata solo ai compagni di un tempo e a un mondo sempre piu autoreferenziale. non racconta mai la propria eccezionale vita, contribuendo cosi all`oblio che la avvolgera.











