
"chi scrive una canzone sa di non poter contare sulla complessita del linguaggio. vale per i lieder di schubert, per le canzoni di gorni kramer e per quelle di achille lauro. i pochi elementi strutturali - versi, melodia, armonia, ritmo - devono bastare per costruire un`opera compiuta in tre, quattro minuti. niente contrappunto, niente sviluppo, niente cambi di ritmo. la canzone deve essere cantabile. il suo luogo naturale e la memoria: e nella memoria individuale che una canzone si piazza e vive spesso per sempre, pronta a riaffiorare senza motivo apparente mentre si lavora, mentre si guida, si ama, si patisce. la canzone e una forma breve che deve tenere insieme parola, musica, ritmo, memoria, corpo. e una sintesi spietata. non ti da il tempo di spiegare troppo, non puoi divagare. devi colpire, come fa il desiderio. ma la canzone e anche un fatto di costume, che si lega alla nostra storia personale, alla storia collettiva, per vie che a volte sono misteriose. questo racconto rappresenta una piccola testimonianza di come la musica lavori, di come si muova tra le vite delle persone senza rispettare confini di genere e di aspettativa. la canzone si conferma pericolosa, perche spesso arriva dove vuole, quando vuole, mentre non te l`aspetti, scegliendo la veste che vuole. e noi - compositori, interpreti, ascoltatori - non dobbiamo fare altro che seguirla. in questo libro raccontero brani che hanno avuto molto successo e altri meno noti: non sara un almanacco delle migliori canzoni, ma un percorso per capire il lessico della canzone, sia popolare sia d`autore, dal punto di vista di chi fa musica." (nicola piovani). "volano le canzoni" racconta come sono nate e perche ci emozionano le canzoni che ascoltiamo, o quelle che dobbiamo ancora scoprire. un atto d`amore che attraversa la musica da fiorenzo carpi ai beatles, da nino rota a paolo conte, da tom waits a fabrizio de andre.











