Erano dieci anni, da Day After Tomorrow, che Joan Baez non faceva un disco di studio nuovo. Dopo Steve Earle, Joan si affida a Joe Henry, maestro di suoni, e porta a termine uno dei suoi dischi più belli di sempre. Dieci canzoni, dieci brani di altri, dieci ballate d'autore interpretate con voce unica da Joan. Da Tom Waits, due canzoni, a Joe Henry stesso, Josh Ritter, Eliza Gilkyson, Mary Chapin Carpenter, Anthony, l'album contiene dieci canzoni di grande spessore che la Baez interpreta alla sua maniera. C'è anche una chicca, The President Sang Amazing Grace, che la Baez ha scoperto ascoltando la radio mentre era in macchina. Grande musica.























